30 settembre 1947: nasce Marc Bolan. Il ragazzo di Hackney che decise di diventare una stella e accese il glam rock

30 settembre 1947: nasce Marc Bolan. Il ragazzo di Hackney che decise di diventare una stella e accese il glam rock

Marc Bolan in bianco e nero sul palco nel 1973, riccioli scuri, collane sul petto e chitarra elettrica, canta al microfono; alle sue spalle, a sinistra, il bassista Steve Currie

Marc Bolan sul palco con il bassista dei T. Rex Steve Currie, in una foto pubblicata dalla rivista Billboard nel novembre 1973.
Foto di autore sconosciuto — dal sito Wikimedia Commons (pubblico dominio).

Il 30 settembre 1947, all'ospedale di Hackney, nell'East End di Londra, nasce Mark Feld. Il padre Simeon, per tutti Sid, è un camionista che poi vende cosmetici porta a porta; la madre Phyllis manda avanti una bancarella al mercato di Berwick Street, a Soho. Il bambino crescerà al 25 di Stoke Newington Common, e da grande si farà chiamare Marc Bolan. Con i T. Rex, all'inizio degli anni Settanta, trasformerà il rock inglese in una festa di lustrini, riccioli e chitarre elettriche. Lo chiameranno il padre del glam rock.

Oggi avrebbe compiuto settantanove anni. Non ne ha compiuti nemmeno trenta: è morto il 16 settembre 1977, due settimane prima del suo compleanno. Ma questa è la storia di come un ragazzo dell'East End decise, molto prima di saper suonare davvero, che sarebbe diventato una stella. E di come ci riuscì.

Stoke Newington: la chitarra a nove anni

Mark è un bambino degli anni Cinquanta, quando dall'America arriva il rock and roll. Si innamora di Eddie Cochran, di Gene Vincent, di Chuck Berry. A nove anni ha la sua prima chitarra e mette su un complessino di skiffle. A scuola suona in un trio che si chiama Susie and the Hula Hoops: la cantante è una ragazzina di dodici anni, Helen Shapiro, che di lì a poco diventerà una delle voci più famose del pop britannico.

Appena può scappa a Soho, al 2i's Coffee Bar, il locale dove è nato il rock and roll inglese. Nel 1962 la famiglia lascia Stoke Newington e si trasferisce a sud, a Wimbledon. A quindici anni Mark viene espulso dalla William Wordsworth Secondary School dopo uno scontro con un vicepreside sulle punizioni corporali. La scuola, per lui, finisce lì.

Il mod più elegante di Londra

Più della musica, all'inizio, conta lo stile. Mark è uno dei primi mod di Londra: abiti su misura, scarpe a punta, capelli perfetti, un'ossessione per i vestiti che lo accompagnerà per tutta la vita. Nel 1962 la rivista Town pubblica un servizio fotografico sui giovani mod firmato dal giornalista Angus McGill, e fra i ragazzi scelti per rappresentare la nuova tribù c'è anche lui.

Intanto cerca un nome. Per un po' è Toby Tyler, poi Marc Bowland, infine Marc Bolan. Nel 1965 va a Parigi con un attore americano, Riggs O'Hara; al ritorno racconterà per anni di aver vissuto con un mago che gli aveva insegnato la magia, e da quella leggenda nasce il suo primo singolo, The Wizard, pubblicato dalla Decca alla fine del 1965, con un giovane chitarrista di studio che si chiama Jimmy Page. Il disco non vende. Nemmeno i due successivi.

1967: John's Children, la catena e gli Who

Nel marzo 1967 Bolan entra nei John's Children, un gruppo costruito a tavolino da Simon Napier-Bell, il manager degli Yardbirds, con vestiti bianchi e spettacoli fuori controllo. Scrive per loro Desdemona, che la BBC mette al bando per un verso giudicato troppo spinto, «alza la gonna e vola». Ad aprile il gruppo apre il tour tedesco degli Who: Bolan frusta la chitarra con una catena, il cantante Andy Ellison squarcia i cuscini e si tuffa sul pubblico, a Düsseldorf scoppiano disordini. Gli Who, che di solito sono quelli che distruggono tutto, li fanno cacciare dal tour.

A giugno Bolan se ne va. Ha in testa un'altra musica, lontanissima dal frastuono.

Tyrannosaurus Rex: gli hippie seduti sul tappeto

Nel luglio 1967, in piena estate dell'amore, Bolan fonda i Tyrannosaurus Rex. Il primo concerto, il 22 luglio all'Electric Garden di Covent Garden, con un gruppo elettrico messo insieme in fretta, è un disastro. Bolan scioglie tutto e riparte con un solo compagno: Steve Peregrin Took, un diciassettenne che ha risposto a un annuncio sulla rivista underground International Times e che si è preso il nome da un hobbit del Signore degli Anelli. Bolan con la chitarra acustica e quella voce tremolante, da capra incantata, Took ai bonghi e alle percussioni: suonano seduti per terra, su un tappeto, e cantano di elfi, unicorni e maghi.

Il loro più grande sostenitore è John Peel, il disc-jockey di BBC Radio 1, che li trasmette e li fa conoscere a un pubblico sempre più grande. Nel 1968 esce il primo album, dal titolo chilometrico, My People Were Fair and Had Sky in Their Hair... But Now They're Content to Wear Stars on Their Brows, che arriva al quindicesimo posto in classifica; il singolo Debora entra nei primi quaranta. Quell'estate i Tyrannosaurus Rex suonano al primo grande concerto gratuito di Hyde Park, insieme ai Pink Floyd.

Ma il sodalizio si incrina. Took vuole cantare le sue canzoni, Bolan dice di no; i due vivono in modi opposti, e dopo il primo tour americano, nel 1969, Took viene sostituito da Mickey Finn, percussionista con l'aria da divo. Il 30 gennaio 1970 Bolan sposa June Child. E comincia a collegare la chitarra all'amplificatore.

1970: un cigno bianco e il nome accorciato

Il 9 ottobre 1970 esce Ride a White Swan, prodotto come tutti i suoi dischi di quegli anni da Tony Visconti. Il nome del gruppo è cambiato: basta Tyrannosaurus Rex, adesso è solo T. Rex. Il ritmo è semplice, la chitarra è elettrica, il ritornello si canta dopo un ascolto. A gennaio del 1971 il singolo è al secondo posto in Inghilterra. Solo tre settimane prima dell'uscita, a settembre, Bolan e Finn erano stati gli headliner del primo festival di Glastonbury, al posto dei Kinks che avevano dato forfait, pagati a rate da Michael Eavis con i guadagni del latte della sua fattoria.

Con l'arrivo del bassista Steve Currie e del batterista Bill Legend, i T. Rex diventano un vero gruppo rock. Il 12 febbraio 1971 esce Hot Love, che dal 14 marzo resta al primo posto per sei settimane. E a marzo, per cantarla a Top of the Pops, Bolan si presenta in raso lucido e con due lacrime di glitter sugli zigomi, su consiglio della sua amica e stilista Chelita Secunda. Milioni di ragazzi inglesi lo vedono in televisione quella sera. Molti storici del rock fanno cominciare il glam da lì.

Facciata bianca in stile italianeggiante di una casa a schiera di Maida Vale, a Londra, con balconi in ferro battuto e un acero dalle foglie rosse davanti all'ingresso; al primo piano, fra due finestre, il tondo blu della targa di English Heritage dedicata a Marc Bolan

Il 31 di Clarendon Gardens, a Maida Vale, dove Marc Bolan visse con la moglie June Child dal 1970 al 1972, gli anni della T. Rextasy. Al primo piano, la targa blu scoperta da English Heritage.
Foto di Spudgun67 — dal sito Wikimedia Commons (CC0).

La T. Rextasy e «Electric Warrior»

Alla fine del 1970 Marc e June si sono trasferiti in un appartamento al primo piano di una casa bianca al 31 di Clarendon Gardens, a Maida Vale. Le fan lo scoprono presto: lasciano regali davanti alla porta, scrivono messaggi sui muri, qualcuna fruga persino nella spazzatura. Il pubblicitario del gruppo, B. P. Fallon, trova la parola giusta per descrivere quello che sta succedendo: T. Rextasy. Non si vedevano scene così dai tempi dei Beatles.

Il 24 settembre 1971 esce Electric Warrior, registrato fra Londra, New York e Los Angeles, con le voci di sostegno di Flo & Eddie, gli ex Turtles, e il pianoforte di un giovane Rick Wakeman. Dentro ci sono Mambo Sun, Cosmic Dancer, Jeepster e soprattutto Get It On, quattro settimane al primo posto in Inghilterra e, con il titolo Bang a Gong, l'unico grande successo dei T. Rex in America. L'album resta primo in classifica per otto settimane ed è il disco più venduto dell'anno in Gran Bretagna. Anni dopo Pitchfork lo descriverà come «il divertimento più gioioso e assurdo mai inciso su un disco».

1972: Wembley, Ringo e «The Slider»

Il 1972 è l'anno della consacrazione. Telegram Sam e Metal Guru vanno tutte e due al primo posto. Il 18 marzo i T. Rex suonano due volte in un giorno all'Empire Pool di Wembley, davanti a migliaia di ragazzine urlanti, e a filmare tutto c'è Ringo Starr, che ne ricava il film Born to Boogie, prodotto dalla Apple dei Beatles. Il 6 aprile, per lo stesso film, Bolan entra negli studi della Apple con Ringo alla batteria ed Elton John al pianoforte, e insieme suonano una canzone nuova, non ancora pubblicata.

Il 21 luglio esce The Slider, registrato fra il castello di Hérouville, vicino a Parigi, e Copenaghen: arriva al quarto posto in Inghilterra e al diciassettesimo in America. La foto di copertina, Bolan con il cilindro, è accreditata a Ringo, ma Visconti ha sempre sostenuto di averla scattata lui. Fra il 1970 e il 1973 i T. Rex piazzano undici singoli consecutivi nei primi dieci in Inghilterra, quattro al primo posto.

Dopo arrivano gli anni più difficili: il successo che cala, la fine del matrimonio con June, l'amore con la cantante Gloria Jones, da cui nel settembre 1975 nasce il figlio Rolan. Nel 1977 Bolan sembra rinato: un disco apprezzato, Dandy in the Underworld, un tour con i Damned come gruppo di apertura, uno show tutto suo in televisione, Marc, con David Bowie come ultimo ospite. Poi, nelle prime ore del 16 settembre 1977, la Mini viola guidata da Gloria esce di strada a Barnes, nel sud-ovest di Londra, e si schianta contro un albero. Marc muore sul colpo. Aveva ventinove anni.

30 settembre 2025: una targa blu a Maida Vale

Nel 2020 i T. Rex sono entrati nella Rock and Roll Hall of Fame, e a presentarli è stato proprio Ringo Starr. Ma il riconoscimento più londinese è arrivato un anno fa, il 30 settembre 2025, nel giorno in cui Marc avrebbe compiuto settantotto anni. English Heritage ha scoperto una delle sue celebri targhe blu, quelle che a Londra segnano le case dei grandi, sulla facciata del 31 di Clarendon Gardens. C'era Rick Wakeman, che su Electric Warrior aveva suonato il pianoforte; c'era Bobby Gillespie dei Primal Scream; c'erano Captain Sensible e Rat Scabies dei Damned, i ragazzi punk che Bolan si era portato in tour nel 1977. Sulla targa c'è scritto: «Marc Bolan (Mark Feld) 1947–1977, cantautore e musicista, visse qui». Wakeman, quel giorno, ha detto di essere quasi sicuro che Marc sarebbe stato felicissimo di vederla, e che probabilmente ci avrebbe scritto sopra una canzone.

Per ricordarlo nel giorno in cui è nato, torniamo agli studi della Apple, il 6 aprile 1972. Bolan ha ventiquattro anni ed è la più grande stella del pop inglese. Alla batteria c'è un Beatle, al pianoforte Elton John, e la canzone nuova che suonano insieme, sorridendo come ragazzini, si chiama Children of the Revolution. Uscirà come singolo l'8 settembre 1972 e arriverà al secondo posto in Inghilterra:

Fonti: Wikipedia EN (voci Marc Bolan, T. Rex, John's Children, Steve Peregrin Took, Ride a White Swan, Hot Love, Electric Warrior, The Slider, Born to Boogie); English Heritage, scheda della targa blu di Marc Bolan; Express & Star e Radio X sulla cerimonia del 30 settembre 2025; Pitchfork su «Electric Warrior»; Demon Music Group, canale ufficiale.
Foto: Wikimedia Commons, autore sconosciuto, da Billboard 1973 (pubblico dominio); Wikimedia Commons, Spudgun67 (CC0).


Sotto la jam degli studi Apple, sul canale ufficiale di Demon Music, il commento più votato fa finta di non riconoscere i due ospiti:

@vordman · 7 anni fa
«The drummer and piano-player were good. I wonder where they are now, probably playing in a pub band somewhere.»

Traduzione: «Il batterista e il pianista erano bravi. Chissà dove sono adesso, probabilmente suonano in qualche gruppo da pub.»

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