28 luglio 1973: a Watkins Glen 600.000 persone, più di Woodstock
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Il 28 luglio 1973, all'autodromo di Watkins Glen, nello stato di New York, si presentano circa seicentomila persone. Non per un festival di tre giorni: per una sola giornata di musica, con tre band sul palco. È più di Woodstock, ed entrerà nel Guinness dei primati come il più grande raduno di pubblico mai registrato per un concerto.
Il piano era per centocinquantamila
Gli organizzatori avevano venduto i biglietti pensando a un pubblico di centocinquantamila persone. Ne arrivarono quattro volte tanto. Le strade dello stato di New York si bloccarono per chilometri: chi restò imbottigliato abbandonò l'auto e proseguì a piedi, con il sacco a pelo in spalla. All'alba del 28 luglio l'autodromo era già un accampamento, e metà di quelli che erano arrivati non aveva pagato nulla: i cancelli avevano semplicemente ceduto.
Tre band, una giornata sola
Sul palco si alternarono Grateful Dead, The Band e Allman Brothers Band. Il giorno prima, durante le prove del sound check, ognuna aveva già suonato davanti a centomila persone arrivate in anticipo — un concerto dentro il concerto, che i fan raccontano ancora oggi come il momento migliore dell'intero weekend.
I Dead aprirono con un set lunghissimo, cinque ore abbondanti. The Band suonò sotto un temporale che arrivò puntuale nel pomeriggio, con Garth Hudson che improvvisò un lungo assolo d'organo mentre gli altri aspettavano che smettesse di piovere. Poi toccò agli Allman Brothers, e alla fine salirono tutti insieme per una jam conclusiva che durò più di un'ora.

Un terzo del pubblico non vide mai il palco
Con seicentomila persone in uno spazio pensato per un quarto, la logistica saltò completamente. Si calcola che circa un terzo dei presenti non riuscì nemmeno a vedere il palco: seguirono tutto dall'audio, sdraiati sull'erba a centinaia di metri di distanza. Non c'erano maxischermi, non c'era modo di sapere chi stesse suonando se non riconoscendolo a orecchio.
Eppure non successe quasi nulla. Nessun disordine, nessuna carica: la cronaca dell'epoca registrò soprattutto il caldo, la sete e le file. Fu, in un certo senso, la prova che l'utopia di Woodstock poteva funzionare anche su scala doppia — a patto di non chiedere troppo a chi stava in fondo.
Il canto del cigno di un'epoca
Watkins Glen resta il più grande raduno rock della storia americana, ma è anche un addio. Gli Allman Brothers erano appena usciti da Brothers and Sisters, il disco che li avrebbe portati in cima alle classifiche, ma avevano già perso Duane Allman e Berry Oakley in due incidenti in moto a un anno di distanza. The Band si sarebbe sciolta tre anni dopo con The Last Waltz. Il grande raduno all'aperto, come formula, stava per lasciare il posto ai tour negli stadi.
Cinquantatré anni dopo, quel numero — 600.000 — resta lì, difficile perfino da immaginare. Un solo pomeriggio, tre band, e la folla più grande che si sia mai radunata davanti a un palco.
@NoPonyZone · 6 anni fa
«Southern rock give to me a big smile every time. Thanks from an Italian fan»
Traduzione: «Il southern rock mi strappa un sorriso ogni volta. Grazie, da un fan italiano.»
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