Yungblud si tuffa sul pubblico in sedia a rotelle: la gamba rotta non ferma i festival
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Yungblud si tuffa sul pubblico in sedia a rotelle: la gamba rotta non ferma i festival
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Il 16 agosto Yungblud ha annunciato sui social di essersi fatto male in un incidente in moto. Il messaggio era di tre parole, metà delle quali impubblicabili, e finiva con due sillabe che spiegano tutto: «Still giggin'». Si suona lo stesso.
E infatti, come riporta NME, non ha cancellato niente. È salito al Pukkelpop in Belgio e poi al Vilar de Mouros in Portogallo, dove la scena è diventata quella che sta girando ovunque: durante Fleabag, il pezzo del 2022, si è lasciato andare all'indietro dal palco restando seduto sulla sedia a rotelle, e il pubblico se l'è portato via a braccia, sedia compresa. Finito il concerto ha liquidato la faccenda con un «un po' di dolore, ma chi se ne importa», e ha rivelato di avere i legamenti del ginocchio danneggiati. L'operazione, ha detto, arriva quando i festival saranno finiti.
La storia del rock è piena di gente che ha suonato rotta. Rick Allen dei Def Leppard è tornato dietro i tamburi con un braccio solo. Dave Grohl si spaccò una gamba cadendo dal palco a Göteborg nel 2015, si fece rimettere in sesto dai medici e tornò a finire il concerto seduto, per poi girare il resto del tour su un trono di chitarre costruito apposta.
Yungblud, per ora, si accontenta di una sedia a rotelle e di un pubblico disposto a reggerla. Il che, se ci pensate, è la definizione esatta di fiducia.