Sharon den Adel: «Il suono del prossimo album cambierà al 100%»

Una svolta annunciata senza mezzi termini

Sharon den Adel dei Within Temptation dal vivo

Di solito, quando una band con trent'anni di carriera parla del disco che sta scrivendo, lo fa con prudenza. Sharon den Adel ha scelto la strada opposta. Come riporta Blabbermouth, in un'intervista a Metal Pilgrim la cantante dei Within Temptation ha detto che «the sound is gonna completely change with the next album. Like 100% difference»: la band sta lavorando su territori che non ha mai attraversato.

L'altra metà dell'intervista riguarda i testi. Il precedente Bleed Out (2023) era un disco apertamente politico, costruito attorno alle proteste iraniane e alla guerra in Ucraina. Il prossimo manterrà qualche traccia di quella vena, ma più in sordina — e non perché sia venuto meno il motivo: «The world has gone crazier from the last few years», ha ammesso den Adel. Semplicemente, questa volta il fuoco sarà altrove.

Vale la pena ricordare da dove arrivano. I Within Temptation nascono in Olanda nel 1996 con Enter, un disco di gothic-doom cupissimo, e diventano una macchina da classifiche europee con Mother Earth (2000) e The Silent Force (2004). Da allora hanno cambiato pelle almeno tre volte, flirtando con l'elettronica e con il pop sinfonico senza mai perdere il pubblico metal. Quando den Adel dice «cento per cento diverso», insomma, ha un curriculum che le dà credito.

Nessun titolo, nessuna data: la lavorazione è in corso e, per ammissione della band, il materiale può ancora cambiare.

Fonte: Blabbermouth (intervista Metal Pilgrim).

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