Tom Waits torna con «The Fly»: quattro minuti e mezzo dedicati a una mosca
Condividi
Tom Waits torna con «The Fly»: quattro minuti e mezzo dedicati a una mosca
![]()
Ci sono artisti che quando tornano lo annunciano con sei mesi di campagna promozionale. E poi c'è Tom Waits, che a settantasei anni riappare senza preavviso con una poesia recitata su una mosca. «The Fly» è uscita oggi su tutte le piattaforme di streaming, accompagnata da un lyric video animato disegnato dal figlio Casey Waits, e sono quattro minuti e mezzo di quel teatro sonoro che nessun altro sa costruire: mezza ammirazione e mezza condanna per l'insetto più detestato del pianeta, quello che nasce, ronza, infastidisce e muore senza che nessuno lo pianga.
Come riporta Rolling Stone, Waits ha presentato il pezzo come il proprio omaggio a quel «fastidio alato», e il testo non fa sconti: nessuno verserà una lacrima quando la mosca sarà morta. È il secondo lavoro originale che il cantautore californiano pubblica quest'anno, e non è un caso isolato: «The Fly» finirà sul lato B del 12" che raccoglie Boots On The Ground, la collaborazione fra Waits e i Massive Attack, in uscita il 4 settembre su vinile EcoSonic. Il ricavato andrà a organizzazioni che si occupano di diritti civili e advocacy sociale.
Per chi lo segue dai tempi di Nighthawks at the Diner (1975), il ritorno alla parola parlata non sorprende: la beat poetry, l'umorismo nero e le storie di sconfitti sono da sempre metà del suo mestiere. L'altra metà, quella del disco vero e proprio, manca dal 2011 di Bad As Me. Quindici anni di silenzio discografico che una mosca, per ora, ha appena incrinato.
Fonte: Rolling Stone; annuncio ufficiale su tomwaits.com.