«L'apoteosi della mediocrità»: Todd Rundgren attacca Taylor Swift
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In un'intervista a Vulture il produttore di «Bat Out Of Hell» dice che la popstar potrebbe aver rovinato la musica, e salva solo Lady Gaga
Todd Rundgren nel 2013. Foto di Marco Raaphorst (CC BY 2.0) · dal sito Wikimedia Commons
A 78 anni Todd Rundgren non ha perso il gusto della provocazione. In una lunga intervista a Vulture, ripresa da NME, gli hanno chiesto quale artista di oggi prenderebbe in giro con un disco-parodia, come fece nel 1977 producendo «Bat Out Of Hell» di Meat Loaf, nato anche come caricatura del rock epico alla Springsteen. La risposta è arrivata senza esitazioni: Taylor Swift.
Secondo Rundgren «si può sostenere che abbia rovinato la musica». E poi, più tagliente ancora, la definisce «l'apoteosi della mediocrità»: non una grande cantante, non una grande autrice, non una grande ballerina. Il musicista ha anche una teoria sul perché il pop di classifica sia oggi dominato dalle artiste: negli anni Novanta, dice, i ragazzi avrebbero smesso di spendere in dischi per spendere in videogiochi. Unica eccezione nel suo giudizio è Lady Gaga, che considera una musicista vera, con una formazione classica al pianoforte.
Parole pesanti, ma arrivano da uno che di canzoni se ne intende. Rundgren è l'autore di «Hello It's Me» e «I Saw The Light», il mago dello studio dietro il primo disco dei New York Dolls e «Skylarking» degli XTC, e nel 2021 è entrato nella Rock and Roll Hall of Fame. Non è nuovo alle stroncature: il suo carattere spigoloso è leggendario quanto la sua discografia.
Voi da che parte state: ha ragione il vecchio mago o è solo un rocker che non sopporta il presente?
Fonti: Vulture, intervista pubblicata il 26 settembre 2026, ripresa da NME.
Foto: Marco Raaphorst (CC BY 2.0) · dal sito Wikimedia Commons
