«Sono crollato»: Thom Yorke racconta i mesi difficili dopo il tour del ritorno dei Radiohead
Condividi
In una lunga chiacchierata con Harry Styles per «Rolling Stone» il cantante dice che i concerti del 2025 furono una festa, ma che dopo ha perso fiducia in sé stesso per mesi. E quando si parla di «High and Dry» fa una smorfia
Thom Yorke dal vivo alla Roundhouse di Londra, giugno 2018. Foto di proprietà di Raph_PH (CC BY 2.0) · dal sito Wikimedia Commons
Da fuori sembrava solo un trionfo. A novembre e dicembre del 2025 i Radiohead tornarono a suonare insieme dopo più di sette anni: venti serate nei palazzetti, fra Madrid, Bologna, Londra, Copenaghen e Berlino.
Adesso Thom Yorke racconta com'è andata dopo. Lo fa su Rolling Stone, in una conversazione con Harry Styles, e le sue parole le riporta NME: «Mentre eravamo in tour era davvero divertente. Ma dopo sono crollato, un crollo enorme, nella fiducia in me stesso. Mi ci sono voluti mesi». A rimetterlo in piedi, dice, è stato tornare al lavoro sul suo disco da solista, due mesi più tardi: «Lì mi sono detto: va bene, adesso sto bene».
Il motivo lo spiega lui stesso, ed è lo stesso da sempre: con le cose già fatte ha «un rapporto molto strano». Guardare avanti gli viene facile, perché ciò che è nuovo non va spiegato a nessuno. Guardarsi indietro, molto meno. Eppure la prima sera a Madrid, attraversando la folla, tutta la band si ripeteva di tenere duro: «Avrei voluto scoppiare a piangere, e non avevamo ancora suonato una nota».
C'è poi un passaggio che farà discutere chi è cresciuto con The Bends. Styles cita High and Dry come esempio di canzone classica, voce e chitarra acustica. Yorke risponde con una smorfia, come riferisce Stereogum: quella in particolare vorrebbe non averla scritta, «ma non c'è niente di male». I Radiohead, del resto, non la suonano dal vivo dal 1998.
Sul futuro nessuna promessa: la band non entra in studio insieme «da molto tempo» e Yorke non sa che effetto farebbe oggi. I concerti però continuano, con ventuno date in Australia e in Giappone nel 2027.
Nel Calendario del Rock The Bends sta al 13 marzo 1995. Trentuno anni dopo, il suo autore ci litiga ancora.
Voi High and Dry la salvate o gli date ragione?
Fonti: NME e Stereogum, 8 ottobre 2026, dalla conversazione fra Thom Yorke e Harry Styles pubblicata da Rolling Stone.
Foto: di proprietà di Raph_PH (CC BY 2.0) · dal sito Wikimedia Commons.
