Un villaggio fuori dal tempo e la voce di David Tennant: Steven Wilson annuncia «Requiem For A Village»
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Il nuovo album esce il 6 novembre per Fiction Records: dodici brani, sintetizzatori analogici e strumenti volutamente scordati

Steven Wilson dal vivo a Nantes: dai Porcupine Tree in poi, il prog inglese passa quasi sempre dalle sue mani.
Foto di proprietà di Skimel (CC BY-SA 4.0) — dal sito Wikimedia Commons.
C'è un villaggio che non sta su nessuna mappa e non appartiene a nessun secolo. È lì che Steven Wilson ha ambientato Requiem For A Village, il nuovo album annunciato oggi e atteso per il 6 novembre su Fiction Records. Come riporta Consequence, il brano che dà il titolo al disco è uscito insieme all'annuncio.
Dodici pezzi, fra cui «Swirl In A Lark's Eye», «The Same River Twice», «Hiraeth», «Murmuration» e «The Old God Is Buried»: già dai titoli si capisce che non è un disco di canzoni sciolte ma un racconto con un inizio e una fine. A tenerne il filo c'è una voce che il pubblico inglese riconosce al primo respiro, quella di David Tennant, chiamato a fare da narratore. Ai testi e alla narrazione collabora Andy Partridge degli XTC; attorno a Wilson suonano Randy McStine, Russell Holzman alla batteria e Katherine Priddy alla voce.
La cosa più interessante, però, Wilson la dice sul metodo. «Volevo tornare a una musica in cui si sentono le impronte digitali», ha spiegato: solo sintetizzatori analogici con tutta la loro imprevedibilità, strumenti non perfettamente accordati. Detto da uno che ha passato quindici anni a rimissare in surround il catalogo altrui con precisione chirurgica — dai King Crimson ai Jethro Tull, fino al «The Seeds Of Love» dei Tears For Fears in arrivo a ottobre — è quasi una dichiarazione di guerra a sé stesso.
Il singolo, in effetti, si muove su un groove che deve parecchio ai King Crimson, con innesti elettronici e synth che sporcano invece di levigare. Per chi aspetta anche l'ottavo disco dei No-Man annunciato per il 2027, i prossimi due anni si stanno riempiendo in fretta.
Fonti: Consequence, 11 settembre 2026. Le citazioni sono tradotte dall'originale in inglese.
Foto: di proprietà di Skimel (CC BY-SA 4.0) — dal sito Wikimedia Commons.
