«Stiamo facendo musica vera, non pensiamo al business»: Eloy Casagrande racconta gli Slipknot in studio per il nuovo disco
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Il batterista brasiliano conferma che la band è in studio e registra «un sacco di canzoni»: clima rilassato, ritmi dal Brasile e un'indicazione precisa da Clown, essere se stesso e non una copia di Joey Jordison
Gli Slipknot a Düsseldorf nel 2016, durante il tour di «.5: The Gray Chapter». Foto di Leonhard Kreissig (CC BY-SA 4.0) · dal sito Wikimedia Commons
Il nuovo disco degli Slipknot non è più un'idea: si sta registrando. A dirlo è Eloy Casagrande, il batterista arrivato dai Sepultura nel 2024, in un'intervista alla radio colombiana Radiónica ripresa da Blabbermouth. «Stiamo registrando un sacco di canzoni», racconta. «Stiamo facendo musica vera. Non pensiamo al business». Il clima, dice, è «molto tranquillo, naturale, rilassato», e «tutti sono di ottimo umore» con il materiale messo insieme finora.
La parte più interessante riguarda il suo posto nella band. Casagrande racconta che i compagni, a partire da Shawn «Clown» Crahan, gli hanno chiesto una cosa sola: essere se stesso, non rifare Joey Jordison. Così nelle nuove canzoni ha portato anche i ritmi brasiliani con cui è cresciuto, dentro un suono che resta quello degli Slipknot. Per chi ha seguito la storia della band è un passaggio che pesa: Jordison, morto nel luglio 2021, è il batterista che ha scritto la grammatica del gruppo, e il suo erede ha appena ricevuto il permesso di cambiarla.
Il disco sarà il primo dopo The End, So Far del 2022, e arriva dopo due anni di cambi di formazione. Il singolo «Arsenal», uscito a settembre, era stato presentato da Corey Taylor come un concentrato di «tutto quello che facciamo», ma Jim Root aveva precisato che si trattava di un pezzo a sé, pubblicato mentre la band lavorava all'album vero e proprio, e che il resto del materiale suona diverso. Nessuna data, per ora.
Intanto il calendario parla da solo: il tour negli stadi partirà da Wembley, e sarà il primo con questa formazione. Se il disco è quello che racconta Casagrande, «senza pensare al business», il 2027 potrebbe essere l'anno in cui la band di Des Moines torna a far paura.
Fonti: Blabbermouth, Radiónica.
Foto: di proprietà di Leonhard Kreissig (leokreissig.de) — dal sito Wikimedia Commons (CC BY-SA 4.0).
