Gli Shudder to Think tornano a casa su Dischord: «Who Sent You?» esce l'11 settembre
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Ventinove anni dopo, e sull'etichetta di casa
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Foto di proprietà di Bryan Berlin – Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
Ci sono ritorni annunciati per anni e ritorni che arrivano di sbieco. Questo è il secondo tipo. Gli Shudder to Think pubblicano l'11 settembre un EP intitolato Who Sent You?: tre brani — la title track, Something To Do e Release The Ball — ed è il primo disco nuovo da quasi trent'anni, dai tempi di 50,000 B.C. del 1997.
Il dettaglio che vale quanto la notizia è l'indirizzo: esce su Dischord Records, l'etichetta di Washington D.C. fondata da Ian MacKaye e Jeff Nelson, quella dei Minor Threat e dei Fugazi. È da lì che gli Shudder to Think erano partiti a metà anni Ottanta, prima di passare alla major e consegnare al mondo Pony Express Record, uno dei dischi più storti e più belli del post-hardcore americano. Tornare a casa, per una band, non è mai solo una questione di contratti.
La formazione mette insieme vecchio e nuovo: Craig Wedren alla voce, Nathan Larson, Adam Wade, più Clint Walsh e Jherek Bischoff. La title track, spiega Wedren a Consequence, nasce dalla sua adolescenza a Cleveland negli anni Ottanta: «un collage di ricordi, rifratti attraverso il prisma del tempo». Il ritorno era già cominciato nel 2025 con due pezzi sciolti, Thirst Walk e Playback, e con i primi concerti dopo più di dieci anni.
Le date, per ora, sono tre: 11 settembre a Philadelphia alla First Unitarian Church, 12 settembre a New York al Bowery Ballroom, 20 settembre a Los Angeles al Masonic Lodge dentro l'Hollywood Forever Cemetery. Suonare in un cimitero, per una band che risorge, è un gusto che nel Calendario del Rock apprezziamo parecchio.
Fonti: Consequence, Stereogum, Dischord Records.
