Rod Stewart cancella un mese di date: stent al cuore e quattro settimane di stop

Lo stent è andato bene, il tour si ferma comunque

Rod Stewart dal vivo

Due giorni fa avevamo raccontato del concerto di Cincinnati saltato all'ultimo momento per un intervento definito «minore ma urgente». Adesso si sa cos'era, e si sa quanto costa: Rod Stewart è stato sottoposto a un intervento di applicazione di uno stent coronarico. L'operazione è riuscita, ma i medici gli hanno prescritto quattro settimane di riposo prima di tornare a cantare. Come riporta Louder, questo significa cancellare tutte le date di agosto e settembre del tour One Last Time: gli spettacoli negli Stati Uniti e in Messico e, soprattutto, le sei serate di residency al Caesars Palace di Las Vegas.

Il tono del comunicato è quello di uno che ha avuto paura ma se la sta cavando. «Mi sento già meglio e sono decisamente in via di guarigione», ha detto Stewart. «Voglio ringraziare i medici, gli infermieri e tutti quelli che si sono presi cura di me così bene.» E poi la parte che pesa di più a un uomo che ha costruito sessant'anni di carriera sul palco: «Sono profondamente dispiaciuto di perdere questi concerti e mi spiace deludere i miei fan, ma non vedo l'ora di tornare sul palco e divertirmi di nuovo con tutti voi».

Non è il primo inciampo di questo giro d'addio. A giugno erano già saltate alcune serate su consiglio medico, e una data di San Diego era caduta per un'infezione delle vie respiratorie con conseguente laringite. Un tour che si chiama One Last Time porta già con sé una malinconia sua; vederlo inciampare così la rende più concreta. Ma uno stent è una riparazione, non un verdetto: la voce di Maggie May ha quattro settimane per rimettersi, e tutta l'intenzione di usarle.

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