«Le vertigini sono peggio di tutto»: Ritchie Blackmore torna in tour con i Blackmore's Night nel 2027
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Nel 2025 le vertigini lo avevano costretto a cancellare i concerti. Ora il chitarrista dei Deep Purple e dei Rainbow torna con i Blackmore's Night: sei date a marzo 2027, tutte vicino a casa, per i trent'anni del gruppo
I Blackmore's Night alla Tarrytown Music Hall, 25 ottobre 2012. Foto di proprietà di Nsoveiko (CC BY-SA 3.0) · dal sito Wikimedia Commons
«È la cosa peggiore che mi sia mai capitata. Ho avuto problemi di cuore, la gotta, il dolore, ma le vertigini sono peggio di tutto». Parola di Ritchie Blackmore, che a 81 anni torna a mettere in fila delle date. Come riporta Ultimate Classic Rock, i Blackmore's Night, il gruppo che divide con la moglie Candice Night, suoneranno sei concerti fra il 6 e il 27 marzo 2027.
Nel novembre 2025 una forma grave di vertigine lo aveva costretto a cancellare tutto. «Hai le vertigini al punto da non controllare più nessuna parte del corpo», ha raccontato. E siccome a scatenarle è proprio il viaggio, il giro è stato disegnato su misura: Newton e Englewood nel New Jersey, Port Washington, Woodstock e Suffolk nello stato di New York, Norwalk nel Connecticut. Tutte a breve distanza dalla sua casa di Long Island. Per l'Europa, e per l'Italia, per ora niente.
Il 2027 è anche l'anno dei trent'anni dei Blackmore's Night: il primo disco, «Shadow of the Moon», uscì nel 1997, quando l'uomo dei riff di «Smoke on the Water» e «Highway Star» scelse liuti, flauti e castelli medievali al posto degli stadi.
Chi lo considera il chitarrista che ha inventato mezzo hard rock, fra Deep Purple e Rainbow, lo ritroverà con la Stratocaster a tracolla, anche se in versione rinascimentale. E dopo un anno così, è già una buona notizia.
Fonti: Ultimate Classic Rock e Far Out Magazine, 3 novembre 2026.
Foto: di proprietà di Nsoveiko (CC BY-SA 3.0) · dal sito Wikimedia Commons.
