Phoebe Bridgers lancia Lost Weekend con otto concerti senza telefoni
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Otto date lampo in Gran Bretagna, e chi entra lascia fuori lo schermo
Nell'età in cui il primo verso di un disco nuovo arriva al pubblico attraverso un video verticale girato da qualcun altro, Phoebe Bridgers ha scelto la strada opposta: se vuoi sentirlo, devi essere lì.
Come riporta NME, la cantautrice ha annunciato all'ultimo momento una serie di concerti britannici per accompagnare l'uscita di Lost Weekend, il nuovo album atteso per il 14 agosto. Sono otto appuntamenti in quattro città, con doppio spettacolo giornaliero — uno pomeridiano e uno serale — da circa 45 minuti l'uno: il 17 agosto alla Union Chapel di Londra, il 19 al Circuit di Kingston, il 20 al Chalk di Brighton e il 21 all'Electric di Bristol.
La condizione d'ingresso è la parte più interessante: niente telefoni, niente smartwatch, niente apparecchi per registrare. Tutto va chiuso nelle custodie Yondr all'entrata e si riapre all'uscita. Nessun filmato, nessuna clip che gira il giorno dopo. Solo le persone che erano in quella sala.
La Union Chapel, per capirsi, è una chiesa vittoriana ancora in funzione nel nord di Londra: banchi di legno, acustica naturale, poco più di novecento posti. È esattamente il tipo di luogo in cui una regola del genere smette di essere un capriccio e diventa parte del suono.
Lost Weekend arriva a sei anni da Punisher, il disco del 2020 che aveva trasformato Bridgers da nome di culto a voce generazionale, e porta con sé i contributi delle compagne di boygenius, Lucy Dacus e Julien Baker, oltre al lavoro in produzione di Jack Antonoff.
Sul filo del Calendario del Rock, la scelta ha un sapore familiare: dalle sale piccole in cui i Led Zeppelin rodavano i pezzi nuovi prima di inciderli, fino ai club dove gli Oasis suonarono davanti a poche centinaia di persone, il rock ha sempre saputo che certe canzoni vanno provate addosso a un pubblico vero prima di appartenere a tutti. Qui la novità è solo il metodo per riuscirci.
Fonte: NME.