L'Ozzfest torna a Villa Park nel 2027, dove Ozzy ha detto addio

L'Ozzfest rinasce nel 2027 a Villa Park: il festival torna dove tutto è finito

Ozzy Osbourne

Villa Park, quartiere di Aston, Birmingham. Uno stadio di calcio a poche strade da dove Ozzy Osbourne è nato, il 3 dicembre 1948. Il 5 luglio 2025 quel prato ha ospitato Back to the Beginning, l'ultimo concerto della sua vita: diciassette giorni dopo, il 22 luglio, Ozzy se ne è andato. Nel 2027, su quello stesso prato, tornerà l'Ozzfest.

L'annuncio è arrivato il 17 agosto dai canali ufficiali del festival, come riporta Louder. Per ora c'è solo la sede: nessuna data precisa, nessuna line-up, la promessa che «altre informazioni arriveranno presto». Sarà la prima edizione dal 2018, quando l'Ozzfest si chiuse il 31 dicembre a Inglewood, in California, con Rob Zombie e Marilyn Manson.

A tenere in mano tutto è Sharon Osbourne, che l'Ozzfest lo inventò con Ozzy nel 1996 e che oggi ne amministra l'eredità. Ha spiegato che potrebbero essere una o due serate, a seconda di quanta gente si farà avanti, e che sta già parlando con «delle persone» per il cartellone. La direzione, però, l'ha detta chiara: trovare «tanto talento giovane e nuovo» e dargli una vetrina davanti a molta gente, perché «è quello che vostro padre avrebbe voluto». Nei piani c'è anche il ritorno del festival negli Stati Uniti.

Vale la pena ricordare da dove viene questa storia: l'Ozzfest nacque perché nel 1995 il Lollapalooza non volle Ozzy in cartellone, e Sharon si mise a costruirgli un festival tutto suo. In trent'anni quel palco ha fatto passare Slipknot, System Of A Down, Tool, Marilyn Manson: metà del metal degli anni Duemila è salita di lì.

Il cerchio si chiude ad Aston, nello stesso quartiere che nel 1968 ha messo insieme i Black Sabbath. Il rock, quando può, torna sempre al punto di partenza.

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