«Ci prenderemo una pausa piuttosto lunga»: gli Opeth si fermano dopo il tour in America Latina
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Il bassista Martín Méndez lo ha detto a una radio brasiliana: il giro in America Latina, che si chiude l'11 novembre a Città del Messico, è l'ultimo per «The Last Will and Testament». Poi gli Opeth si fermano a lungo
Gli Opeth all'Elbriot di Amburgo, agosto 2015. Foto di proprietà di Frank Schwichtenberg (CC BY-SA 3.0) · dal sito Wikimedia Commons
Dopo due anni passati in giro per il mondo, gli Opeth spengono gli amplificatori. A dirlo è il bassista Martín Méndez, intervistato dalla radio brasiliana 89 A Rádio Rock e ripreso da Blabbermouth: «Questo è l'ultimo giro per questo album. Dopo, ci prenderemo una pausa piuttosto lunga».
Il tour in America Latina è partito il 1° novembre da Santiago del Cile e si chiude l'11 novembre a Città del Messico: stavolta con uno spettacolo intero da headliner, più lungo delle date sudamericane del passato. Poi, silenzio. Riposo o nuova musica? «Tutte e due le cose», risponde Méndez. «Prima abbiamo bisogno di rilassarci e recuperare, ritrovare energia. Poi cominceremo a pensare alla musica nuova».
L'album da archiviare è «The Last Will and Testament», uscito nel novembre 2024: il quattordicesimo in studio, un concept cupo su un testamento di famiglia, accolto come il ritorno degli svedesi al suono più duro, con la voce gutturale di Mikael Åkerfeldt di nuovo in primo piano dopo anni.
E la pausa, a ben vedere, è una notizia che Åkerfeldt aspettava. Lo ha ripetuto spesso: «Amo il lavoro creativo. Vorrei che passassimo più tempo a scrivere musica, invece di ripetere quella vecchia». Il prossimo capitolo degli Opeth, insomma, comincia dal silenzio.
Fonti: Blabbermouth, 3 novembre 2026 (intervista di Martín Méndez a 89 A Rádio Rock).
Foto: di proprietà di Frank Schwichtenberg (CC BY-SA 3.0) · dal sito Wikimedia Commons.
