Cinquanta dischi e nessuna voglia di fermarsi: esce «Second Song» di Neil Young e i Chrome Hearts
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Sette canzoni registrate in analogico a Malibu, due delle quali rimaste nel cassetto dagli anni Sessanta: il cinquantesimo album di Neil Young è fuori oggi
Neil Young. Foto di proprietà di One Trick Pony (CC BY-SA 2.0) · dal sito Wikimedia Commons.
Cinquanta. Da oggi, 18 settembre, è fuori «Second Song», il nuovo album di Neil Young con i Chrome Hearts: secondo il conto di Consequence è il cinquantesimo della sua carriera. Una cifra che nel rock hanno raggiunto in pochissimi, e quasi nessuno con la stessa fame di entrare in studio.
Le canzoni sono sette, tutte firmate da Young. Cinque sono nuove, due arrivano da molto lontano: Casting Me Away From You, scritta quando aveva diciannove anni, e I'll Love You Forever, anche lei degli anni Sessanta e mai pubblicata prima in questa forma. Il disco è stato registrato in analogico agli Shangri-La Studios di Malibu, con la produzione di Lou Adler e dei Volume Dealers, cioè lo stesso Young e il fedele Niko Bolas.
I Chrome Hearts sono una band di famiglia allargata: Micah Nelson, il figlio di Willie, alla chitarra, Corey McCormick al basso, Anthony LoGerfo alla batteria e alle tastiere un veterano come Spooner Oldham, che negli anni Sessanta suonava nelle sessioni di Muscle Shoals. Sulla stampa inglese Far Out Magazine lo ha già definito un disco glorioso, che ripercorre le strade fatte.
Il primo album solista di Young usciva nel 1968. Cinquantotto anni dopo, il vecchio canadese continua a fare dischi come si scrivono lettere: tanti, sinceri, senza aspettare il momento giusto. E il 26 settembre lo aspetta il palco del Farm Aid, per la prima volta a Virginia Beach, dopo le date con Willie Nelson.
Fonti: Consequence e Far Out Magazine, 18 settembre 2026; Billboard per la data del Farm Aid.
Foto: di proprietà di One Trick Pony (CC BY-SA 2.0) · dal sito Wikimedia Commons.
