Mötley Crüe, riparte «The Return of the Carnival of Sins»: la scaletta della prima notte fa sul serio

Mötley Crüe, riparte «The Return of the Carnival of Sins»: la scaletta della prima notte fa sul serio

Mötley Crüe dal vivo

I signori dell'eccesso sono tornati sul palco, e stavolta hanno aperto il baule dei ricordi. I Mötley Crüe hanno inaugurato il nuovo tour nordamericano The Return of the Carnival of Sins al Pavilion at Star Lake di Burgettstown, in Pennsylvania, con una scaletta di diciotto brani che è una dichiarazione d'intenti. Come riporta Ultimate Classic Rock, la band ha ripescato pezzi che mancavano dal vivo da anni.

Il colpo più forte è Take Me to the Top, dal debutto Too Fast for Love del 1981: non veniva suonata dal vivo dal 1984. Ma non è l'unica sorpresa. Afraid mancava dal 2012, Red Hot dal 2013, Louder Than Hell e Too Young to Fall in Love dal 2015. Il resto è il canzoniere che conosciamo a memoria: Wild Side, Shout at the Devil, Looks That Kill, l'immancabile Home Sweet Home, fino alla doppietta finale Dr. Feelgood e Kickstart My Heart.

Il titolo del tour non è casuale: Carnival of Sins fu il tour del 2005 che segnò la grande reunion della formazione classica. Vent'anni dopo, il «carnevale dei peccati» ritorna — con John 5 alla chitarra al posto di Mick Mars — e il quartetto di Los Angeles dimostra di voler ancora giocare con la propria storia invece di limitarsi ai soliti tormentoni. Per chi è cresciuto con l'hair metal della Sunset Strip, quella scaletta suona come una piccola festa. I peccatori più famosi del rock non hanno alcuna intenzione di andare in pensione.

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