Sedici brani e nemmeno uno ripetuto: i Metallica cambiano tutta la scaletta nella seconda notte alla Sphere
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Apertura con «Blackened», chiusura con «Enter Sandman». In mezzo «Devil's Dance», che mancava da diciotto anni, «The Outlaw Torn», ferma da sette, e la strumentale «Orion»
I Metallica all'Ippodromo San Siro di Milano, 8 maggio 2019. Foto di proprietà di Dennis Radaelli (CC BY-SA 4.0) · dal sito Wikimedia Commons
L'avevano promesso e l'hanno fatto. Dopo il debutto del 1° ottobre, aperto da «Battery», sabato 3 ottobre i Metallica sono tornati sul palco della Sphere di Las Vegas con una scaletta completamente diversa: sedici titoli, nessuno in comune con la prima notte.
La lista la riporta Ultimate Classic Rock. Si parte con «Blackened» e «Fuel», poi «Leper Messiah», «Devil's Dance», «72 Seasons», «King Nothing», «Welcome Home (Sanitarium)» e «The Outlaw Torn». Dopo il consueto siparietto di Kirk Hammett e Robert Trujillo arrivano «The Unforgiven», «Orion», «Hardwired», «Whiskey In The Jar», «For Whom The Bell Tolls», «One» e, per chiudere, «Enter Sandman».
Le due rarità vengono dagli anni più discussi della band. «Devil's Dance», da «Reload» del 1997, non veniva suonata da diciotto anni; «The Outlaw Torn», che chiude «Load» del 1996, da sette. Sono i dischi dei capelli corti e del suono più blues, quelli che all'epoca divisero i fan e che oggi, a trent'anni di distanza, il pubblico chiede a gran voce.
La formula è la stessa dei weekend «no repeat» del M72 World Tour: chi compra due serate non sente due volte la stessa canzone. Qui però c'è di mezzo lo schermo più grande del mondo, e ogni brano ha il suo allestimento visivo. Lars Ulrich ha definito quell'ambiente travolgente e capace di mettere soggezione, aggiungendo che alla band fa bene trovarsi spiazzata.
La residency conta in tutto ventiquattro serate: il primo blocco finisce il 7 novembre, il secondo va dal 28 gennaio al 13 marzo 2027.
Tra le due scalette, quale serata avreste scelto?
Fonti: Ultimate Classic Rock, 4 ottobre 2026; Loudwire e Consequence, 4 ottobre 2026.
Foto: di proprietà di Dennis Radaelli (CC BY-SA 4.0) · dal sito Wikimedia Commons.
