Due canzoni rimaste fuori dall'ultimo Megadeth: Mustaine non sa se farle uscire
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Megadeth, due canzoni sono rimaste nel cassetto: e Mustaine non ha fretta di aprirlo
Il 23 gennaio 2026 i Megadeth hanno chiuso quarantatré anni di carriera con un disco che porta soltanto il loro nome, uscito per BLKIIBLK. È stato il primo album della band ad arrivare in cima alla Billboard 200: un finale che non capita a molti. Solo che in quelle sessioni non è finito tutto sul nastro definitivo.
In un'intervista esclusiva a Metal Hammer, ripresa da Louder, Dave Mustaine ha ammesso che almeno due brani sono rimasti fuori: si chiamano Bloodlust e Farewell My Love. Forse ce n'è anche un terzo, When Robots Rule, ma sul titolo non ci mette la mano sul fuoco: la memoria, ha spiegato, gli fa scherzi dai tempi della chemioterapia per il tumore alla gola del 2019.
La domanda che si fanno tutti — usciranno? — trova una risposta poco incoraggiante. Mustaine l'ha girata così: se può suonare canzoni vecchie, perché non dovrebbe concentrarsi piuttosto su quelle nuove? Tradotto: gli scarti non lo interessano, guarda avanti. E questo, per una band che ha appena dichiarato chiuso il proprio ciclo discografico, è una frase che si presta a più letture di quante ne abbia scritte lui.
Chi conosce la storia sa che Mustaine ha costruito i Megadeth nel 1983 partendo da un rancore — il licenziamento dai Metallica — e che da quel rancore sono nati Peace Sells... but Who's Buying? e Rust in Peace, due dischi che hanno definito il thrash americano. Che l'ultimo capitolo si porti dietro un brano intitolato Farewell My Love, lasciato fuori dalla porta, ha un che di beffardo: la canzone giusta per l'addio è l'unica che non ha voluto suonare.
Per il momento restano due nomi su un hard disk. A volte è esattamente così che nascono le leggende: dalle canzoni che nessuno ha mai sentito.