«Lo farei»: Matt Sorum apre a un Velvet Revolver con Lzzy Hale alla voce
Condividi
Il batterista dice sì a una reunion dei Velvet Revolver con la voce degli Halestorm, e gira la palla a Slash e Duff McKagan: «Fategli uno squillo»
Velvet Revolver dal vivo a Londra, 5 giugno 2007. Foto di proprietà di Kreepin Deth (CC BY 3.0) · dal sito Wikimedia Commons
Sono quattordici anni che i Velvet Revolver non salgono su un palco. Ogni tanto qualcuno prova a riaccendere il motore, e stavolta a provarci è chi quel motore lo teneva in piedi da dietro: Matt Sorum.
Ai microfoni di 100 FM The Pike, in Massachusetts, il batterista si è sentito chiedere se rifarebbe la band con Lzzy Hale degli Halestorm alla voce. La risposta, riportata da Blabbermouth, è arrivata senza esitazioni: «Lo farei». E sul resto della squadra ha alzato le mani: «Fategli uno squillo», riferendosi a Slash e Duff McKagan.
Il nome di Lzzy Hale, del resto, non è buttato lì. Nel 2023 era già entrata in corsa nei Skid Row per una manciata di date, e chi l'ha vista dal vivo sa che il problema non sarebbe reggere quel repertorio.
La storia dei Velvet Revolver, però, è una ferita aperta. Nati nel 2002 dall'incontro fra tre ex Guns N' Roses — Slash, Duff McKagan e Sorum — con Dave Kushner alla chitarra e Scott Weiland degli Stone Temple Pilots alla voce, avevano pubblicato «Contraband» nel 2004 e «Libertad» nel 2007. Weiland fu allontanato nell'aprile del 2008 e morì nel dicembre del 2015, a 48 anni. L'ultima volta insieme è stata una serata benefica del gennaio 2012: quattro canzoni e via.
Nel mezzo c'era stato anche un tentativo con Corey Taylor degli Slipknot, arrivato fino alla registrazione di una decina di provini, poi finito nel cassetto.
Tradotto: Sorum ha detto sì, ma la firma che conta è quella di Slash, oggi impegnato a tempo pieno con i Guns N' Roses. La palla, come sempre, è dalla parte del cilindro.
Fonti: Blabbermouth, 20 settembre 2026, dall'intervista di Mike Hsu per 100 FM The Pike.
Foto: di proprietà di Kreepin Deth (CC BY 3.0) · dal sito Wikimedia Commons.
