Lollapalooza sott'acqua: apertura rinviata e set tagliati a Chicago

Wolf Alice

La pioggia caduta nella notte fra venerdì e sabato su Chicago ha trasformato Hutchinson Field, dentro Grant Park, in una palude. Il terzo giorno del Lollapalooza 2026 — partito il 30 luglio — è cominciato con l'annuncio più temuto: «A causa delle piogge intense attuali e notturne, l'apertura dei cancelli è rinviata alle 14».

Poi un secondo comunicato: «stiamo lavorando attivamente per ripulire alcune aree del campo, con un piano aggiornato per aprire i cancelli alle 15». Tre ore di ritardo secco.

Chi ci ha rimesso

Quasi tutti i set previsti nella finestra di quelle tre ore sono stati cancellati. Fra chi è riuscito a suonare, i tagli sono stati pesanti: i Wolf Alice sono passati da sessanta a quaranta minuti, i Cortis da cinquanta a quaranta.

Le cronache dal campo raccontavano una situazione a macchia di leopardo: «La parte sud di Grant Park è ancora allagata e le squadre stanno lavorando per pompare via l'acqua. Il palco North Bud Light sta molto meglio. Perry's è fangoso ma non allagato».

E nonostante tutto

Nonostante il fango, la giornata ha regalato due sorprese che a Chicago si ricorderanno: Lorde ha portato sul palco Charli XCX, e gli Smashing Pumpkins hanno suonato con Melissa Auf der Maur.

Fonte: NME.

Torna al blog

Lascia un commento

Si prega di notare che, prima di essere pubblicati, i commenti devono essere approvati.