Jeff Ament apre l'archivio: 250 foto inedite dei Pearl Jam in «Since Forever»

Jeff Ament dei Pearl Jam dal vivo

Mentre Seattle diventava il centro del mondo, Jeff Ament aveva quasi sempre una macchina fotografica addosso. Trent'anni dopo, quei negativi stavano marcendo in una scatola. Da lì nasce Since Forever, il libro che il bassista dei Pearl Jam pubblicherà il 25 settembre 2026.

Come riporta NME, il volume è un cartonato da 9 per 12 pollici che raccoglie oltre 250 fotografie in bianco e nero, quasi tutte scattate tra il 1990 e il 1998, accompagnate dalle riflessioni personali di Ament. Il dato che fa impressione è un altro: il novanta per cento di quelle immagini non è mai stato pubblicato prima. Il progetto è firmato insieme al fratello Barry Ament, designer, e nasce da un'urgenza molto concreta. Se c'era un obiettivo, ha spiegato Jeff, era soprattutto salvare i negativi che si stavano deteriorando: l'idea di farne un libro è stata di Barry.

Chi conosce la storia sa quanto pesa quella finestra temporale. Ament arrivava dai Green River e dai Mother Love Bone; quando Andrew Wood morì, nel marzo del 1990, lui e Stone Gossard ripartirono da zero con Mike McCready, e poco dopo arrivò un surfista di San Diego di nome Eddie Vedder. Il resto è Ten, e tutto quello che ne è seguito.

Non è nemmeno il primo lavoro grafico di Ament: ha già vinto due Grammy per il Best Recording Package, quel premio che quasi nessuno guarda ma che dice tutto sul rapporto tra questa band e i propri oggetti. I preordini sono aperti sul sito ufficiale dei Pearl Jam.

Un archivio privato che diventa memoria collettiva: il grunge visto non dal fotografo di turno, ma da dentro il furgone.

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