«Devi solo arrivare in fondo al primo concerto»: Jamey Jasta e il consiglio di James Hetfield per smettere di bere
Condividi
Il cantante degli Hatebreed ha smesso nel 2008: tutto è partito da due parole nel backstage di un evento MTV
Jamey Jasta sul palco dell'Elbriot, Amburgo, 2018. Foto di Frank Schwichtenberg (CC BY-SA 4.0) · dal sito Wikimedia Commons
Per chi sale sul palco ogni sera, la paura più grande non è smettere di bere: è farlo e poi dover suonare. Jamey Jasta, voce degli Hatebreed, l'ha raccontato a Metal Hammer, e il consiglio che l'ha sbloccato viene da James Hetfield.
I due si incrociano nel backstage di un evento di MTV. Jasta vuole smettere ma non riesce a immaginarsi davanti al pubblico senza un bicchiere in mano. Hetfield gli risponde in modo semplicissimo: devi solo arrivare in fondo al primo concerto, e sapere che si può fare uno show da sobri. Jasta smette nel 2008. Dopo i primi concerti puliti, ha spiegato, quella che sembrava un'impresa impossibile diventa normale.
Non è la prima volta che ne parla. Nel 2019, quando Hetfield rientrò in riabilitazione e i Metallica rinviarono il tour in Australia, Jasta raccontò pubblicamente quanto gli fosse servito vedere uno della più grande band metal del mondo liberarsi dall'alcol. Una storia che il film «Some Kind Of Monster» aveva già mostrato a tutti nel 2004, senza filtri.
Jasta la mette come una regola di vita, più che di rock: le cose che sembrano impossibili sono quelle che danno la soddisfazione più grande quando le hai fatte. Un concerto alla volta.
Conoscete altri musicisti che hanno raccontato un consiglio così, arrivato al momento giusto?
Fonti: Metal Hammer / Louder, 25 settembre 2026.
Foto: Frank Schwichtenberg (CC BY-SA 4.0) · dal sito Wikimedia Commons
