«Rischi molto seri»: Ian Gillan parla ai fan, i Deep Purple rinviano tutto il resto del tour europeo
Condividi
Dopo il malore di Lipsia, il cantante dei Deep Purple ha scritto ai fan: continuare comporterebbe «rischi molto seri». Il resto del giro europeo e britannico è rinviato a data da destinarsi
Ian Gillan in concerto con l'Orchestra Filarmonica di Stato armena, 26 marzo 2010. Foto di proprietà di Aleksey Chalabyan Xelgen (CC BY-SA 3.0) · dal sito Wikimedia Commons
Due giorni fa sembravano solo due date saltate in Germania. Ora il quadro è più serio: i Deep Purple hanno rinviato tutti i concerti rimasti del tour europeo e britannico del 2026, su consiglio dei medici di Ian Gillan. A spiegarlo è stato lo stesso cantante, 81 anni, con un messaggio pubblicato sul sito ufficiale della band e ripreso da Blabbermouth e Louder.
«A Lipsia ho avuto un problema medico che ha richiesto cure urgenti in ospedale», scrive Gillan. «Speravo di avere il via libera per resistere fino alla fine del tour, ma farlo comporterebbe rischi molto seri». Di che problema si tratti, non lo ha detto.
Dopo Lipsia e Amburgo, saltano così oltre una dozzina di serate fra Germania, Paesi Bassi, Francia e Regno Unito. Secondo Ultimate Classic Rock i biglietti già comprati resteranno validi per le nuove date, che ancora non ci sono. Nessuna notizia, per ora, sui concerti di dicembre in Sud America e in Messico.
Gillan è la voce di «Child In Time» e di «Smoke On The Water», entrato nella band nel 1969 e tornato ogni volta che i Deep Purple sono ripartiti. A lui va l'augurio di Rock Music aWords: prima la salute, i concerti possono aspettare.
Fonti: sito ufficiale dei Deep Purple, messaggio di Ian Gillan, 2 novembre 2026; Blabbermouth, Louder e Ultimate Classic Rock, 2 novembre 2026.
Foto: di proprietà di Aleksey Chalabyan Xelgen (CC BY-SA 3.0) · dal sito Wikimedia Commons.
