Danzig, «Deth Red Sabaoth» torna in vinile: la ristampa arriva il 21 agosto
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Chi lo cercava in vinile lo sa bene: Deth Red Sabaoth era diventato uno di quei dischi da cento dollari e passa, in qualunque formato, compresa la ristampa relativamente recente del 2022. Cleopatra Records ha deciso di rimediare: come riporta Consequence, il 21 agosto l'album dei Danzig torna in circolazione.
Le versioni non mancano. Il vinile esce in nero classico, in una variante «black/red haze» e in una «blood splatter horror swirl» che è già un programma estetico. Accanto ci sono il CD e la cassetta, e per i collezionisti veri un test pressing nero in edizione limitata che viaggia sui 750 dollari.
Il disco, uscito originariamente nel 2010, ha un peso preciso nella storia della band. Arrivava dopo sei anni di silenzio da Circle of Snakes, ed è quello con cui Glenn Danzig è tornato al suono sporco e diretto degli inizi, lasciandosi alle spalle le derive industrial e più moderne del decennio precedente. Registrato con un approccio deliberatamente analogico, fu accolto da gran parte della critica come il miglior lavoro dei Danzig da anni.
Per il Calendario del Rock, Glenn Danzig è una di quelle figure che attraversano tre epoche senza mai cambiare pelle: i Misfits dell'horror punk, i Samhain, e poi i Danzig fondati nel 1987, il cui debutto del 1988 porta la firma in produzione di Rick Rubin. Trentotto anni dopo, la voce è sempre quella e il rosso sangue in copertina pure.