«Il lago Ontario è per sempre»: Bryan Adams risponde in musica a Trump, che l'ha ribattezzato «Lake America»
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Dopo «51st State», il rocker canadese pubblica «Lake Ontario», a una settimana dall'uscita del nuovo album «How's It Goin'»
Bryan Adams in concerto a Rimini. Foto di Luigi936 (CC BY-SA 4.0) · dal sito Wikimedia Commons
Il 27 agosto Donald Trump ha firmato un ordine esecutivo che, per gli Stati Uniti, cambia il nome del lago Ontario in «Lake America». Dall'altra sponda, quella canadese, è arrivata una risposta in musica. Bryan Adams ha pubblicato «Lake Ontario», e il ritornello non lascia dubbi: «Lake Ontario is forever».
Come riporta Stereogum, Adams ricorda che quel nome viene dai popoli nativi, le First Nations, e che non lo cancella una firma: «È un nome delle First Nations, non un ordine esecutivo», canta. E in una strofa lega il cambio di nome ad altro, a un diversivo arrivato proprio mentre si parlava dei documenti del caso Epstein. A presentare il pezzo, una frase sola: «Imperi e regimi, dittatori e re vanno e vengono. Il lago Ontario è per sempre».
Non è la prima volta. Il 1° luglio, giorno della festa nazionale del Canada, Adams aveva pubblicato «51st State», contro l'idea di Trump di fare del Canada il cinquantunesimo stato americano. Entrambi i brani portano verso How's It Goin', il nuovo album, che esce il 6 novembre ed è, per sua stessa ammissione, un disco sul Canada.
Il ragazzo di Kingston, Ontario, che nel 1984 cantava l'estate del '69, a quasi sessantasette anni ha trovato una nuova cosa per cui alzare la voce: il lago di casa.
Fonti: Stereogum, Chicago Sun-Times, OPB.
Foto: di proprietà di Luigi936 — dal sito Wikimedia Commons (CC BY-SA 4.0).
