Il cannone si guasta e sfiora Brian Johnson: paura a Las Vegas, ma gli AC/DC non si fermano
Condividi
Serata del 1° agosto 2026, Allegiant Stadium di Las Vegas. Gli AC/DC sono all'ultimo pezzo, parte l'intro di For Those About to Rock (We Salute You) e i cannoni scendono in posizione, come da rituale che va avanti dal 1981.
Solo che uno dei cannoni si guasta mentre viene posizionato, e lascia cadere il proiettile di scena. Atterra a pochi centimetri da Brian Johnson.
Il cantante non si è fatto niente. Dopo un attimo di sbandamento — chiunque avrebbe fatto lo stesso — ha semplicemente ripreso a cantare, e la band ha portato a casa il finale senza interruzioni.
Vale la pena ricordare che Johnson su questa faccenda ha una competenza specifica. «Potrei scriverci un libro, su cosa vuol dire stare sotto quel cannone per trent'anni», ha raccontato in passato, elencando scintille e qualche bruciatura rimediata negli anni. Stavolta è andata bene per una manciata di centimetri.
Fonte: Ultimate Classic Rock