«Crash on the Levee» dopo ventun anni e due cover mai suonate prima: Bob Dylan a Oslo riscrive la scaletta, a due settimane dall'Italia
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A 85 anni, allo Spektrum di Oslo, Dylan ripesca una canzone dei Basement Tapes che non suonava dal 2005, riporta in scaletta «Tangled Up in Blue» e debutta con due cover. Il 2 novembre è a Milano, poi Roma e Bologna
Bob Dylan a Nowlan Park, Kilkenny, 14 luglio 2019. Foto di Raph_PH, dal sito Wikimedia Commons (CC BY 2.0).
Chi va a un concerto di Bob Dylan sa che non esiste una scaletta fissa, e sabato 17 ottobre allo Spektrum di Oslo lo ha ricordato a tutti. Come riporta Far Out Magazine, al terzo pezzo della serata Dylan ha attaccato «Crash on the Levee (Down in the Flood)», una canzone che non suonava dal vivo dal 2005: ventun anni di silenzio, finiti in Norvegia. Il sito ufficiale conferma: è la 177ª esecuzione da quando la portò sul palco per la prima volta, l'11 marzo 1995.
È un pezzo con una storia lunga. Dylan lo scrisse nel 1967 nel seminterrato di Big Pink, a West Saugerties, insieme alla Band, nelle sessioni che il mondo conoscerà solo nel 1975 con The Basement Tapes. Un blues sull'acqua che sale e sulla rovina che arriva. A 85 anni Dylan lo canta con la voce di oggi, e il pezzo regge benissimo.
Non è stata l'unica sorpresa, secondo gli appunti dei fan presenti raccolti su setlist.fm. «Tangled Up in Blue», il classico di Blood on the Tracks, è tornata in scaletta dopo otto anni. E ci sono stati due debutti assoluti dal vivo, entrambi di altri: «Louisiana 1927» di Randy Newman, la ballata sull'alluvione del Mississippi, e «Dublin Blues» di Guy Clark. In tutto cinque cover, con «I Can Tell» di Bo Diddley, «Share Your Love With Me» di Bobby Bland e «I'll Make It All Up to You» di Jerry Lee Lewis. Diciannove canzoni, «I Shall Be Released» a chiudere e «You Ain't Goin' Nowhere» come bis.
Per noi la notizia ha un peso in più: il tour europeo passa dall'Italia tra due settimane. Il calendario sul sito ufficiale dice 2 novembre Milano, 5 novembre Roma, 7 novembre Bologna. Se Oslo è il metro, chi ha il biglietto lasci a casa ogni aspettativa sulla scaletta: con Dylan ogni sera è una sera diversa, ed è esattamente il motivo per cui si va.
Quale canzone di Dylan vorreste sentire tornare dal vivo? Scrivetelo nei commenti.
Fonti: Far Out Magazine, setlist.fm, bobdylan.com.
Foto: di proprietà di Raph_PH — dal sito Wikimedia Commons (CC BY 2.0).
