Blaze Bayley: «Di ere degli Iron Maiden ce ne sono tante, ma la leggenda è solo Paul Di'Anno»

Una frase che pochi si sarebbero permessi

Paul Di'Anno dal vivo

Nel mondo degli Iron Maiden ci sono discussioni che durano da quarant'anni, e quella sui cantanti è la più vecchia di tutte. Stavolta a metterci la firma è uno che ha tutto il diritto di parlarne e nessun interesse a farlo: Blaze Bayley, che quel microfono l'ha tenuto in mano dal 1994 al 1999.

Come riporta Metal Hammer su Louder, in un'intervista a Metal OBS Bayley non si è arrampicato sugli specchi: «There are different eras of Maiden, of course, but in my mind, only Paul is the legend». Ere diverse, sì, ma la leggenda è una sola — e non è lui, e nemmeno Bruce Dickinson. È Paul Di'Anno, il ragazzo dell'East End che tra il 1978 e il 1981 ha dato voce ai primi due album, Iron Maiden (1980) e Killers (1981). «They broke the mould, not just of heavy metal, but of music», ha aggiunto.

Vale la pena fermarsi un secondo su chi lo sta dicendo. Bayley è l'uomo di The X Factor (1995) e Virtual XI (1998), i due dischi più bistrattati del catalogo, quello che per cinque anni ha incassato ogni sera il confronto con il predecessore. Di norma, chi ha vissuto quella posizione difende il proprio pezzo di storia. Bayley fa l'opposto: la cede.

Di'Anno è morto nell'ottobre del 2024, dopo anni difficili e un ultimo, commovente ritorno sui palchi da seduto. Sentirsi chiamare leggenda dal collega meno amato di tutti è un tributo che vale più di molti necrologi.

Fonte: Metal Hammer / Louder (intervista Metal OBS).

Torna al blog

Lascia un commento

Si prega di notare che, prima di essere pubblicati, i commenti devono essere approvati.