«È la cosa che mi ha quasi ucciso»: Alice Cooper racconta gli anni del crack
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Alla vigilia dell'uscita del memoir «Devil on My Shoulder», il padrino dello shock rock torna sui primi anni Ottanta: dopo l'alcol arrivò il crack, e fu quello a portarlo a un passo dalla fine. È pulito dal 1983
Alice Cooper al Wacken Open Air, agosto 2017. Foto di proprietà di Sven Mandel (CC BY-SA 4.0) · dal sito Wikimedia Commons
Ghigliottine, serpenti, sedie elettriche: sul palco Alice Cooper è morto migliaia di volte. Quella volta che ha rischiato davvero, però, il trucco non c'entrava. In un'intervista al Telegraph, ripresa da Far Out Magazine, il cantante è tornato sui primi anni Ottanta e sul crack: «Eravamo proprio agli inizi del crack, ed è di gran lunga la droga che dà più dipendenza. È quella la cosa che mi ha quasi ucciso».
L'occasione è «Devil on My Shoulder», il memoir in arrivo in libreria in questi giorni. Cooper si è sempre definito un alcolista da manuale più che un tossico: il primo ricovero è del 1977, e durò un paio d'anni. Poi la ricaduta, e il consiglio di un amico che oggi chiama il peggiore mai ricevuto: fumare crack, gli dissero, non dà dipendenza.
Quel periodo per poco non gli costò anche il matrimonio con Sheryl Goddard, salvato da un percorso di terapia di coppia cristiana: i due hanno festeggiato quest'anno i cinquant'anni di nozze. E fu uno psichiatra a metterlo davanti allo specchio: il problema non era Alice, il personaggio. Il problema era lui.
Chi conosce la discografia sa di che anni si parla: sono quelli di «Special Forces», «Zipper Catches Skin» e «DaDa», i dischi che lui stesso ha sempre detto di ricordare a malapena. Del primo ricovero, invece, aveva fatto un album intero, «From the Inside» (1978). Dal 1983 non ha più toccato niente: quarantatré anni, e un ritorno, da «Constrictor» in poi, che dura ancora oggi.
Qual è per voi l'Alice Cooper migliore: quello degli anni Settanta o quello tornato dall'inferno?
Fonti: The Telegraph, 30 settembre 2026; Far Out Magazine, 1° ottobre 2026.
Foto: di proprietà di Sven Mandel (CC BY-SA 4.0) · dal sito Wikimedia Commons.
