«Nessun miliardario ha il diritto di censurare nessuno»: gli U2 entrano nel caso Macklemore-Ed Sheeran

Il caso Macklemore, cacciato dal tour americano di Ed Sheeran dopo i discorsi per la Palestina, arriva agli U2: The Edge difende il rapper senza mettere Sheeran alla gogna, Larry Mullen Jr. difende la libertà di scegliere

The Edge e Bono degli U2 dal vivo

The Edge e Bono durante l'U2 360° Tour, Foxboro, 2009. Foto di proprietà di xrayspx (CC BY-SA 2.0) · dal sito Wikimedia Commons

La polemica che da settembre divide la musica americana ha trovato una voce che pesa: quella degli U2. Intervistati da BBC News, come riportano NME e Far Out, The Edge e Larry Mullen Jr. hanno detto la loro sul caso Macklemore, tolto dal cartellone del tour negli stadi americani di Ed Sheeran dopo i discorsi per la Palestina fatti sul palco del MetLife Stadium, nel New Jersey. Dopo di lui, per solidarietà, hanno lasciato il tour anche altri ospiti, fra cui Finneas.

The Edge ha tenuto insieme le due cose: «Sosteniamo in pieno il diritto di Macklemore, come artista, di dire quello che voleva dire», ma «non credo che Ed debba essere messo alla gogna». Larry Mullen Jr. è andato dritto al punto: un artista può scegliere se impegnarsi in politica o no, «è un diritto umano». E ha chiuso con la frase che sta facendo il giro: «Nessun miliardario, nessun promoter, nessun proprietario ha il diritto di censurare nessuno». La band, ha aggiunto, si batterà sempre per il diritto di dire quello che si pensa, purché non inciti alla violenza.

Gli U2 nella storia ci sono dentro fino al collo. A ottobre Bono aveva raccontato a Rolling Stone UK che proprio Sheeran, quando registrò con loro «Yours Eternally», la canzone per l'Ucraina dell'EP «Days Of Ash», gli chiese di non tirarlo dentro la politica. Intanto Macklemore denuncia che nove grandi arene americane hanno rifiutato il suo tour benefico: «Costruiremo i nostri palchi».

Che a parlare di libertà d'espressione sia la band di «Sunday Bloody Sunday» non stupisce: dal 1983 gli U2 portano la politica sul palco senza chiedere il permesso a nessuno. Stavolta, però, il messaggio è un altro: ognuno sceglie da sé quanto esporsi, e nessuno deve sceglierlo al posto suo.

Fonti: NME, 7 novembre 2026; Far Out Magazine, 7 novembre 2026; BBC News; Rolling Stone UK.
Foto: di proprietà di xrayspx (CC BY-SA 2.0) · dal sito Wikimedia Commons.

Back to blog

Leave a comment

Please note, comments need to be approved before they are published.

Lato B, la newsletter di Rock Music aWords

Lato B · la newsletter di Rock Music aWords

Il rock che nessuno ti racconta, ogni domenica.

Una storia vera e poco conosciuta, tre curiosità, un brano nascosto e una playlist che cresce ogni settimana. Gratis, la domenica mattina nella tua email. Ti cancelli con un clic.

▶ GIRA IL DISCO — ISCRIVITI

Oltre 700 appassionati sono già a bordo.