Il Calendario del Rock "Accadde Oggi" 7 Novembre
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Rock "Accadde Oggi" 7 Novembre

Il 7 novembre 2016 muore nel sonno a Los Angeles Leonard Cohen, dieci anni fa: il mondo lo saprà solo tre giorni dopo, a sepoltura avvenuta. Nel 1991 Izzy Stradlin lascia i Guns N' Roses nel pieno dello Use Your Illusion Tour, e al suo posto arriva Gilby Clarke. Compie 83 anni Joni Mitchell, nata a Fort Macleod nel 1943, e 66 Tommy Thayer, lo Spaceman dei Kiss dal 2002. Fra le uscite: il singolo americano di «Whole Lotta Love» dei Led Zeppelin (1969), il disco del cane a tre zampe degli Alice in Chains (1995), Undercover dei Rolling Stones e 90125 degli Yes (1983), Green dei R.E.M. (1988), Ummagumma dei Pink Floyd (1969), Aerial di Kate Bush (2005). E nel 1963 i Beatles suonano a Dublino, l'unica volta in Irlanda, mentre fuori dal cinema la città va in rivolta.
🎉 COMPLEANNI
📅 7 novembre 1922 – Al Hirt
Trombettista di New Orleans, figlio di un poliziotto, con la Victor mette in classifica ventidue album negli anni Cinquanta e Sessanta: «Java», nel 1964, arriva al Nr.4 della Hot 100 e vince un Grammy, e come l'album Honey in the Horn supera il milione di copie. Suona la sigla della serie tv The Green Hornet, apre nel 1962 il suo club Basin Street South su Bourbon Street e l'11 gennaio 1970 è sul palco dell'intervallo del Super Bowl. Se ne va a New Orleans il 27 aprile 1999, a 76 anni. Avrebbe compiuto 104 anni. Muore nel 1999.
📅 7 novembre 1926 – Jimmie Haskell (arrangiatore)
Nato Sheridan Pearlman a Brooklyn, arrangia e produce una settantina di dischi di Ricky Nelson e poi gli archi di due canzoni che tutti conoscono: «Ode to Billie Joe» di Bobbie Gentry e «Bridge over Troubled Water» di Simon and Garfunkel, che gli valgono due Grammy; il terzo arriva con «If You Leave Me Now» dei Chicago. In sei decenni firma anche più di cento colonne sonore per cinema e tv. Se ne va il 4 febbraio 2016 a Laguna Niguel, in California, a 89 anni. Avrebbe compiuto 100 anni. Muore nel 2016.
📅 7 novembre 1926 – Graeme Allwright
Nasce a Wellington, in Nuova Zelanda, e diventa una voce del folk francese: è lui a tradurre in francese Leonard Cohen («Suzanne», 1968), Bob Dylan, Pete Seeger e Woody Guthrie, e a scrivere «Petit garçon», il canto di Natale che ogni bambino francese conosce. Se ne va il 16 febbraio 2020 in una casa di riposo della Seine-et-Marne, a 93 anni. Avrebbe compiuto 100 anni. Muore nel 2020.
📅 7 novembre 1926 – Joan Sutherland
Soprano di Sydney, «La Stupenda», prima australiana a vincere un Grammy (1962) e regina del bel canto per trent'anni. Se ne va il 10 ottobre 2010, a 83 anni. Avrebbe compiuto 100 anni. Muore nel 2010.
📅 7 novembre 1927 – Chuck Britz (fonico dei Beach Boys)
Nasce a Cameron, in Oklahoma, e dal 1960 è il fonico della Western Recorders di Hollywood: incontra Brian Wilson quando i Beach Boys ci entrano per incidere i provini e dal 1963 al 1967 registra e mixa quasi tutti i loro successi, fino alle sessioni di Pet Sounds, «God Only Knows» e «Good Vibrations». Al banco anche per Jan and Dean, P.F. Sloan e i Grass Roots. Se ne va il 21 agosto 2000 a Paradise, in California, a 72 anni. Avrebbe compiuto 99 anni. Muore nel 2000.
📅 7 novembre 1938 – Dee Clark
Delecta Clark nasce a Blytheville, in Arkansas, e cresce a Chicago, dove incide per la Vee-Jay: nel 1959 «Just Keep It Up» e «Hey Little Girl», nel 1961 «Raindrops», Nr.2 nella classifica pop americana e oltre un milione di copie, con la pioggia che cade sul finale come un'orchestra di archi. Se ne va il 7 dicembre 1990 a Smyrna, in Georgia, a 52 anni, per un infarto, un mese esatto dopo il compleanno. Avrebbe compiuto 88 anni. Muore nel 1990.
📅 7 novembre 1941 – Rod Davis (The Quarrymen)
Nasce a Liverpool e nel 1956 John Lennon lo chiama a suonare il banjo nei Quarrymen: resta fino all'agosto 1957, dunque è sul palco della festa parrocchiale di Woolton del 6 luglio 1957, il pomeriggio in cui Lennon conosce Paul McCartney. Dal 1997, con i compagni superstiti, ha riportato in giro per il mondo i Quarrymen e suona su tutti i loro dischi. Oggi compie 85 anni.
📅 7 novembre 1941 – Gary Windo (sassofonista)
Sassofonista di Brighton dal suono ruvido, suona nei Centipede di Keith Tippett e nella Brotherhood of Breath, è su Rock Bottom di Robert Wyatt (1974), nella band di Carla Bley e in Nick Mason's Fictitious Sports (1981); trasferito negli Stati Uniti, si presta ai Psychedelic Furs di Forever Now e agli NRBQ. Se ne va a New York il 25 luglio 1992, a 50 anni, per un attacco d'asma. Avrebbe compiuto 85 anni. Muore nel 1992.
📅 7 novembre 1942 – Johnny Rivers
John Henry Ramistella nasce a New York e cresce a Baton Rouge, in Louisiana; nel 1958 è il disc jockey Alan Freed a suggerirgli il nome Johnny Rivers, dal Mississippi. Nel 1964 Elmer Valentine lo ingaggia per un anno per aprire il Whisky a Go Go di Los Angeles, e il suo «Memphis» dal vivo, registrato lì, vende più di un milione di copie; seguono «Secret Agent Man» e, nel 1966, «Poor Side of Town», il suo unico Nr.1 americano. Con la sua etichetta Soul City lancia i 5th Dimension, che con «Aquarius/Let the Sunshine In» e «Wedding Bell Blues» arrivano al Nr.1. In tutto nove singoli nella Top 10 americana fra il 1964 e il 1977; ha suonato dal vivo per l'ultima volta nel luglio 2023. Oggi compie 84 anni.
📅 7 novembre 1943 – Joni Mitchell
Roberta Joan Anderson nasce a Fort Macleod, nell'Alberta, figlia di un ufficiale dell'aviazione canadese e di una maestra: a nove anni la polio la tiene per settimane in ospedale, ed è lì che comincia a cantare; a undici la famiglia si stabilisce a Saskatoon, la città che considera casa sua. Scrive «Both Sides, Now» nel 1967 e Judy Collins ne fa un successo prima ancora che lei la incida in Clouds; nel giugno 1971 arriva Blue, nel gennaio 1974 Court and Spark, il suo disco più venduto. Nel marzo 2015 un aneurisma cerebrale la costringe a reimparare a camminare e a cantare: il 24 luglio 2022 torna a sorpresa sul palco del Newport Folk Festival accanto a Brandi Carlile, e il 4 febbraio 2024 ai Grammy canta «Both Sides, Now», la prima volta in vita sua su quel palco, la sera in cui il disco di Newport vince il premio per il miglior album folk. Oggi compie 83 anni.
📅 7 novembre 1943 – Peter Straker
Nasce a Kingston, in Giamaica, ed è Hud nella produzione londinese di Hair del 1968; amico stretto di Freddie Mercury dalla metà degli anni Settanta, nel 1977 incide per la EMI This One's on Me, prodotto da Mercury e Roy Thomas Baker, e passa anche per The Rocky Horror Show. Oggi compie 83 anni.
📅 7 novembre 1948 – Stephen Bruton (chitarrista di Kris Kristofferson)
Nasce a Wilmington, nel Delaware, e cresce in Texas: appena laureato entra nella band di Kris Kristofferson, con cui lavora per più di quarant'anni, e suona con Bonnie Raitt e mezza Austin, dove fonda i Resentments. Con T Bone Burnett scrive e suona la musica di Crazy Heart, il film che è dedicato alla sua memoria: se ne va il 9 maggio 2009 a Los Angeles, a 60 anni, per un tumore alla gola, sette mesi prima dell'uscita. Avrebbe compiuto 78 anni. Muore nel 2009.
📅 7 novembre 1949 – David S. Ware (sassofonista)
Sassofonista free jazz di Plainfield, nel New Jersey, dal 1973 nella scena dei loft di New York e con Cecil Taylor; con il suo quartetto, dagli anni Novanta, firma per la Columbia. Se ne va il 18 ottobre 2012, a 62 anni. Avrebbe compiuto 77 anni. Muore nel 2012.
📅 7 novembre 1951 – Kevin MacMichael (Cutting Crew)
Kevin Scott MacMichael nasce a Saint John, nel New Brunswick canadese: Nick Van Eede lo conosce all'inizio degli anni Ottanta, quando suona a Halifax nei Fast Forward, e nel 1985 fondano insieme a Londra i Cutting Crew. La sua chitarra è quella di «(I Just) Died in Your Arms», Nr.1 negli Stati Uniti nel 1987; nel 1993 suona e scrive per Robert Plant in Fate of Nations. Se ne va il 31 dicembre 2002, a 51 anni, in un ospedale di Halifax, per un tumore ai polmoni. Avrebbe compiuto 75 anni. Muore nel 2002.
📅 7 novembre 1951 – Mickey Raphael (armonicista di Willie Nelson)
Michael Siegfried Raphael nasce a Dallas e dal 1973 è l'armonica della Family, la band di Willie Nelson: più di cinquant'anni di tour, da Red Headed Stranger in poi, con il cappello e l'armonica sempre accanto al Maestro. Fuori da quella band ha suonato con Neil Young, Elton John, Emmylou Harris, Bob Dylan e Chris Stapleton. Oggi compie 75 anni.
📅 7 novembre 1954 – Robin Beck
Nasce a Brooklyn e canta per anni jingle e cori finché, nel 1988, «First Time», scritta per uno spot della Coca-Cola, diventa Nr.1 in Gran Bretagna; l'anno dopo Desmond Child le produce Trouble or Nothin', pieno di melodic rock da classifica. Non ha mai smesso: l'ultimo album, Living Proof, è uscito nel maggio 2026. Oggi compie 72 anni.
📅 7 novembre 1954 – Unknown Hinson
Stuart Daniel Baker, dalla Carolina del Nord, è l'uomo dietro Unknown Hinson, il cantante country-rockabilly con i canini da vampiro nato per una tv locale di Charlotte: Hank Williams III se l'è fatto tatuare sul braccio, e dal 2005 al 2019 è stato la voce di Early Cuyler nella serie Squidbillies. Oggi compie 72 anni. ⚠️ Data incerta: un archivio dà il 27 ottobre.
📅 7 novembre 1955 – Roli Mosimann (Swans, produttore)
Nasce nel canton Turgovia, in Svizzera, e a New York diventa il batterista degli Swans del primo periodo e metà dei Wiseblood con JG Thirlwell; da produttore firma dischi di The The, Young Gods, Celtic Frost, New Order, That Petrol Emotion e Album of the Year dei Faith No More. Se ne va il 15 settembre 2024 a Breslavia, in Polonia, a 68 anni, per un tumore ai polmoni. Avrebbe compiuto 71 anni. Muore nel 2024.
📅 7 novembre 1955 – Shirley Eikhard
Cantautrice di Sackville, nel New Brunswick, vince due Juno come voce country nel 1973 e 1974 a diciotto anni; Anne Murray incide il suo «It Takes Time», Emmylou Harris «Good News», Cher «Born with the Hunger». La canzone della vita è «Something to Talk About»: nel 1991 Bonnie Raitt la porta in classifica e vince un Grammy. Se ne va il 15 dicembre 2022 a Orangeville, in Ontario, a 67 anni, per un tumore. Avrebbe compiuto 71 anni. Muore nel 2022.
📅 7 novembre 1957 – John «Jellybean» Benitez
Nasce nel South Bronx e dal 1981 è il disc jockey del Funhouse di New York: nel 1983 un dirigente della Warner gli presenta Madonna, lui remixa il suo primo album, produce «Holiday» e per un po' sono una coppia; rimixa Talking Heads, Billy Joel, Paul McCartney, Hall & Oates e Whitney Houston, e con «Sidewalk Talk», scritta da Madonna, è il primo DJ a entrare da artista nella classifica pop americana. Oggi compie 69 anni.
📅 7 novembre 1958 – Alice Bag (The Bags)
Alicia Armendariz nasce a Los Angeles e nel 1977 fonda i Bags, una delle prime band del punk della città: nel 1981 la si vede urlare nel documentario The Decline of Western Civilization di Penelope Spheeris. Nel 2011 racconta tutto nel libro Violence Girl e dal 2016 ha pubblicato tre album da sola, fino a Sister Dynamite (2020). Oggi compie 68 anni.
📅 7 novembre 1959 – Freddy Marshall (Arkangel)
Nato a Caracas, è fra i fondatori dei Power Age e degli Arkangel, pionieri dell'heavy metal venezuelano. Oggi compie 67 anni.
📅 7 novembre 1960 – Tommy Thayer (Kiss)
Thomas Cunningham Thayer nasce a Portland, nell'Oregon, e cresce a Beaverton: nel novembre 1981 fonda i Black 'n Blue con il cantante Jaime St. James, la band si trasferisce in California nel 1983, firma con la Geffen e pubblica quattro album prima di sciogliersi alla fine del 1988. Dal 1994 lavora dietro le quinte dei Kiss, dal libro Kisstory alla convention del 1995 e all'MTV Unplugged; nel 1996 è lui a far ripassare ad Ace Frehley e Peter Criss le loro parti degli anni Settanta per il tour della reunion, e su Psycho Circus (1998) suona gran parte delle chitarre soliste senza comparire in copertina. Il 6 marzo 2002, a un concerto privato in Giamaica, sale sul palco col trucco dello Spaceman al posto di Frehley e diventa il chitarrista stabile della band: firma canzoni su Sonic Boom (2009) e Monster (2012) e il 2 dicembre 2023 suona l'ultimo concerto dei Kiss al Madison Square Garden. Ace Frehley, lo Spaceman originale, è morto il 16 ottobre 2025. Oggi compie 66 anni.
📅 7 novembre 1963 – Steve Pfauter (The Vandals)
Nasce a San Francisco ed è il bassista della prima formazione dei Vandals, dal 1980 al 1984, su Peace thru Vandalism (1982); poi nei Detox e, fuori dal punk, scenografo per il cinema, da Leaving Las Vegas a Spider-Man 3. Se ne va il 12 giugno 2022 a Glendale, in California, a 58 anni. Avrebbe compiuto 63 anni. Muore nel 2022.
📅 7 novembre 1964 – Liam Ó Maonlaí (Hothouse Flowers)
Nasce a Monkstown, alle porte di Dublino, e nel 1985 fonda con il compagno di scuola Fiachna Ó Braonáin gli Hothouse Flowers, partiti suonando per strada a Grafton Street: «Don't Go», nel 1988, li porta davanti a mezza Europa nell'intervallo dell'Eurovision di Dublino e People diventa il disco d'esordio più venduto della storia irlandese. Cantante, pianista e parlante gaelico, suona ancora con la band e da solo. Oggi compie 62 anni.
📅 7 novembre 1965 – Sebastian Marino (Anvil, Overkill)
Chitarrista cresciuto nella scena di Rochester, nello Stato di New York, studia chitarra classica e passa dal Musicians Institute di Hollywood; dal 1989 al 1995 è il solista degli Anvil, per cui scrive metà di Worth the Weight (1991), poi dal 1995 al 1999 negli Overkill incide The Killing Kind, From the Underground and Below e Necroshine. Nel 1996 fonda la Audio Images, società di audio e luci che lavora anche per i tour degli Yes. Se ne va all'improvviso il 1° gennaio 2023, a 57 anni, portato in ospedale dopo un lavoro di fonico a una festa di Capodanno in Florida. Avrebbe compiuto 61 anni. Muore nel 2023. ⚠️ Data incerta: la riporta una fonte sola.
📅 7 novembre 1965 – Tim Calvert (Forbidden, Nevermore)
Chitarrista thrash della Bay Area, entra nei Forbidden nel 1989 e incide Twisted into Form, Distortion e Green; poi nei Nevermore suona su Dreaming Neon Black (1999). Se ne va il 30 aprile 2018 a Twain Harte, in California, a 52 anni, per la SLA. Avrebbe compiuto 61 anni. Muore nel 2018.
📅 7 novembre 1967 – Sharleen Spiteri (Texas)
Nasce a Bellshill, nel Lanarkshire, e fa la parrucchiera in un salone di Glasgow finché, con il bassista Johnny McElhone, mette in piedi i Texas: il primo singolo, «I Don't Want a Lover», entra nella Top 10 britannica nel 1989. Con White on Blonde, nel 1997, la band tocca il Nr.1 in Gran Bretagna per tre volte diverse e resta in classifica 91 settimane; Hi, decimo album, è del 2021, e il 23 giugno 2023 i Texas suonano sul Pyramid Stage di Glastonbury. Oggi compie 59 anni.
📅 7 novembre 1967 – Steve Di Giorgio (Death, Testament, Sadus)
Nasce a Waukegan, nell'Illinois, e cresce in California, dove fonda i Sadus: è il primo a portare il basso fretless nel metal estremo, e con Chuck Schuldiner incide Human (1991) e Individual Thought Patterns (1993) dei Death. Dal 1999 è il bassista dei Testament, con cui ha pubblicato Para Bellum nel 2025, ed è passato anche per Autopsy, Control Denied e Horror Show degli Iced Earth. Oggi compie 59 anni.
📅 7 novembre 1967 – David Guetta
DJ e produttore nato a Parigi, con One Love (2009) e «When Love Takes Over» con Kelly Rowland porta la dance francese al Nr.1 britannico e ai Grammy; «Titanium» con Sia è del 2011. Oggi compie 59 anni.
📅 7 novembre 1968 – Greg Tribbett (Mudvayne, Hellyeah)
Nasce a Peoria, nell'Illinois, dove nel 1996 fonda i Mudvayne: con L.D. 50 (2000) e «Dig» la band porta il nu metal in classifica dietro trucchi da film dell'orrore. Nel 2006 è fra i fondatori degli Hellyeah con Vinnie Paul dei Pantera, che lascia nel 2014; forma gli Audiotopsy nel 2015 e dal 2021 è di nuovo nei Mudvayne riuniti. Oggi compie 58 anni.
📅 7 novembre 1968 – Chris Murphy (Sloan)
Nasce a Charlottetown, nell'Isola del Principe Edoardo, e a Halifax fonda nel 1991 gli Sloan con Jay Ferguson: bassista e voce di «Underwhelmed» e «Coax Me», con la band ha pubblicato quattordici album in studio, tutti con la stessa formazione. Oggi compie 58 anni.
📅 7 novembre 1968 – Mick Whitnall (Babyshambles)
Nasce a Doncaster, nello Yorkshire, suona nei Kill City di Lisa Moorish e con Finley Quaye prima di diventare il chitarrista dei Babyshambles di Pete Doherty al posto di Patrick Walden, su Shotter's Nation e Sequel to the Prequel. Oggi compie 58 anni.
📅 7 novembre 1970 – Neil Hannon (The Divine Comedy)
Nasce a Derry, nell'Irlanda del Nord, figlio di un pastore che diventerà vescovo di Clogher; nel 1989 fonda i Divine Comedy, di cui resta l'unico membro fisso, e con Casanova (1996), «Something for the Weekend» e «National Express» porta il pop orchestrale in cravatta nelle classifiche britanniche. Sua è la sigla di Father Ted, diventata «Songs of Love», e quella di The IT Crowd; ha scritto le canzoni del film Wonka (2023) e nel settembre 2025 ha pubblicato Rainy Sunday Afternoon. Oggi compie 56 anni.
📅 7 novembre 1970 – Trine Rein
Nata a San Francisco e cresciuta in Norvegia, con Finders, Keepers (1993) resta cinque settimane al Nr.1 in patria e vende oltre 600.000 copie, due terzi in Giappone; «Just Missed the Train» è la canzone che la fa conoscere. Oggi compie 56 anni. ⚠️ Data incerta: la riporta una fonte sola.
📅 7 novembre 1971 – Robin Finck (Nine Inch Nails, Guns N' Roses)
Nasce a Park Ridge, nel New Jersey, e cresce a Marietta, in Georgia: nel 1994 entra nella band dal vivo dei Nine Inch Nails per il tour di The Downward Spiral, al posto di Richard Patrick, poi suona per il Cirque du Soleil in Quidam, dove conosce la moglie, l'acrobata Bianca Sapetto. Nel 1997 firma con i Guns N' Roses come sostituto di Slash e ci resta fino al 2008: su Chinese Democracy suona in tutti i brani, con sette assoli, e co-firma «Better» e altre sette canzoni. Dal 2008 è di nuovo con Trent Reznor, in tutti i tour dei Nine Inch Nails dal 2013 in poi, e nel 2020 entra con loro nella Rock and Roll Hall of Fame. Oggi compie 55 anni.
📅 7 novembre 1971 – Matthew Ryan
Cantautore di Chester, in Pennsylvania, esordisce nel 1997 con May Day per la A&M e da allora ha pubblicato diciotto album da solo, più il progetto Strays Don't Sleep con Neilson Hubbard: voce roca da fine serata, fra Springsteen e Paul Westerberg. Oggi compie 55 anni.
📅 7 novembre 1974 – Chris Summers (Turbonegro)
Christer Engen, da Oslo, è il batterista dei Turbonegro dal 1997 al 2008, su Apocalypse Dudes, Scandinavian Leather, Party Animals e Retox; suona anche negli Euroboys e oggi nei Lady Friend. Oggi compie 52 anni.
📅 7 novembre 1976 – Rob Caggiano (Anthrax, Volbeat)
Nasce nel Bronx e per due volte è il chitarrista solista degli Anthrax, dal 2001 al 2005 e dal 2007 al 2013, su We've Come for You All e Worship Music; da produttore firma Nymphetamine dei Cradle of Filth, candidato ai Grammy. Nel 2013 passa ai danesi Volbeat, con cui incide quattro album da Outlaw Gentlemen & Shady Ladies a Servant of the Mind, fino alla separazione del giugno 2023. Oggi compie 50 anni.
📅 7 novembre 1979 – Otep Shamaya (Otep)
Nasce ad Austin, in Texas, e con la sua band Otep debutta nel 2000 a Los Angeles, chiamata all'Ozzfest prima ancora di avere un disco: Sevas Tra esce nel giugno 2002 e ne seguono altri otto. Poetessa passata da Def Poetry di HBO, il 18 novembre 2024 ha annunciato il ritiro dalla musica. Oggi compie 47 anni.
📅 7 novembre 1982 – Marc Orrell (Dropkick Murphys)
Chitarrista dei Dropkick Murphys dal 2000 al gennaio 2008, su Sing Loud, Sing Proud, Blackout, The Warrior's Code e The Meanest of Times, gli anni di «I'm Shipping Up to Boston»; dal 2019 suona nei Walker Roaders. Oggi compie 44 anni.
📅 7 novembre 1983 – Zach Myers (Shinedown)
Da Memphis, entra nei Shinedown nel 2004 come chitarrista da tour e nel 2008 diventa membro stabile: con la band, da The Sound of Madness in poi, ha infilato una serie di Nr.1 nella classifica rock americana che non ha eguali. Oggi compie 43 anni.
📅 7 novembre 1983 – Forrest Kline (Hellogoodbye)
Cresciuto a Huntington Beach, in California, è la voce degli Hellogoodbye, il power pop di «Here (In Your Arms)» del 2006. Oggi compie 43 anni.
📅 7 novembre 1984 – Zachary Cole Smith (DIIV)
Nasce a New York, suona nei Beach Fossils e nel 2011 fonda i DIIV: Oshin (2012) per la Captured Tracks, Is the Is Are (2016), Deceiver (2019) e Frog in Boiling Water (2024). Oggi compie 42 anni.
📅 7 novembre 1986 – Andy Hull (Manchester Orchestra)
Nasce ad Atlanta e con i Manchester Orchestra, da I'm Like a Virgin Losing a Child (2006) a The Million Masks of God (2021), è una delle voci dell'indie rock americano; con Robert McDowell ha scritto la colonna sonora del film Swiss Army Man (2016) e con Kevin Devine ha fondato i Bad Books. Oggi compie 40 anni.
📅 7 novembre 1986 – Toro y Moi
Chaz Bear, nato Chazwick Bundick a Columbia, nella Carolina del Sud, è uno dei padri del chillwave di fine anni Duemila, accanto a Washed Out e Neon Indian. Oggi compie 40 anni.
📅 7 novembre 1990 – Courtney Marie Andrews
Cantautrice di Phoenix, in Arizona, dal 2010 al 2011 è tastierista e corista aggiunta dei Jimmy Eat World su Invented; nel 2016 Honest Life la fa conoscere al folk americano. Oggi compie 36 anni.
📅 7 novembre 1990 – Matt Corby
Cantautore australiano: «Brother» (2011) e «Resolution» (2013) vincono entrambe l'ARIA per la canzone dell'anno, e Telluric (2016) è il primo di quattro album. Oggi compie 36 anni.
📅 7 novembre 1991 – Rachel Sermanni
Folk singer scozzese di Carrbridge, nelle Highlands, nipote di un emigrato di Barga: Under Mountains (2012) è il suo esordio. Oggi compie 35 anni.
📅 7 novembre 1994 – Shamir
Shamir Bailey, da Las Vegas, esordisce nel 2015 con Ratchet per la XL e poi, in proprio, pubblica un disco quasi all'anno fra indie rock e lo-fi. Oggi compie 32 anni.
📅 7 novembre 1996 – Lorde
Ella Yelich-O'Connor nasce a Takapuna, Auckland: con «Royals», nel 2013, a sedici anni è la più giovane al Nr.1 americano dai tempi di Tiffany nel 1987, e Pure Heroine le vale due Grammy. Seguono Melodrama (2017), Solar Power (2021) e Virgin (2025). Oggi compie 30 anni.
📀 PUBBLICAZIONI
📅 7 novembre 1969 – Led Zeppelin – «Whole Lotta Love»
Esce negli Stati Uniti su Atlantic (45-2690) il singolo «Whole Lotta Love», con «Living Loving Maid (She's Just a Woman)» sul lato B: il riff di Jimmy Page e il delirio centrale di theremin e nastri, cinque minuti e mezzo che la Atlantic accorcia a 3 minuti e 12 in una copia per le radio, contro il volere della band. Il disco è un altro fatto rispetto all'album Led Zeppelin II, uscito il 22 ottobre e già raccontato: entra nella Hot 100 il 22 novembre e sale fino al Nr.4, il primo successo e l'unico Top 10 americano dei Led Zeppelin, con il disco d'oro. In Gran Bretagna non esce: la Atlantic ne stampa una versione tagliata per il 5 dicembre e Peter Grant la fa ritirare.
📅 7 novembre 1969 – Pink Floyd – Ummagumma
Esce in Gran Bretagna su Harvest (SHDW 1/2), prima uscita dei Pink Floyd sulla nuova etichetta della EMI, il doppio album diviso in due: un disco dal vivo con «Astronomy Domine», «Careful with That Axe, Eugene», «Set the Controls for the Heart of the Sun» e «A Saucerful of Secrets» registrate a Birmingham e Manchester in primavera, e un disco in studio dove ciascuno dei quattro ha un quarto d'ora per conto suo. In copertina la foto nella foto di Hipgnosis. Entra al Nr.5 in Gran Bretagna; negli Stati Uniti arriva il giorno dopo ed è il loro primo disco a entrare nella Top 100.
📅 7 novembre 1969 – Manfred Mann Chapter Three – Manfred Mann Chapter Three
Esce in Gran Bretagna su Vertigo, fra i primi tre dischi della nuova etichetta «a spirale» della Philips, il primo album di Manfred Mann Chapter Three: Manfred Mann e Mike Hugg si lasciano alle spalle i successi pop e mettono su una band jazz-rock con una sezione di fiati a cinque, senza singoli, con le canzoni cupe di Hugg. ⚠️ Data incerta: la riporta una fonte sola.
📅 7 novembre 1969 – Vanity Fare – «Hitchin' a Ride»
Esce in Gran Bretagna su Page One il singolo scritto da Mitch Murray e Peter Callander per i Vanity Fare: flauto dolce e pollice alzato sulla strada. Arriva al Nr.16 inglese nel febbraio 1970 e, uscito in America in marzo, sale fino al Nr.5 della Hot 100 in giugno, quattordicesimo disco dell'anno per Billboard. ⚠️ Data incerta: la riporta una fonte sola.
📅 7 novembre 1972 – Neil Young – Journey Through the Past
Esce negli Stati Uniti su Reprise il doppio album che accompagna il film omonimo diretto da Young: spezzoni dei Buffalo Springfield alla tv, Crosby, Stills, Nash & Young dal vivo, gli Stray Gators con «Alabama» e «Words» tirate a sedici minuti, e un coro che canta Haendel. Il film uscirà solo l'anno dopo; il disco arriva comunque al Nr.45. ⚠️ Data incerta: la riporta una fonte sola.
📅 7 novembre 1975 – Deep Purple – Come Taste the Band
Esce in Gran Bretagna sulla loro Purple Records il decimo album dei Deep Purple, l'unico con Tommy Bolin al posto di Ritchie Blackmore: funk e groove accanto all'hard rock, prodotto con Martin Birch. Arriva al Nr.19 inglese e al Nr.43 americano; pochi mesi dopo la band si scioglie e Bolin muore nel dicembre 1976.
📅 7 novembre 1975 – Mike Oldfield – Ommadawn
Esce in Gran Bretagna su Virgin il terzo album di Mike Oldfield, due lunghe parti costruite da solo strato su strato nel suo studio di Hergest Ridge, con i tamburi africani di Jabula, le cornamuse dei Chieftains e la voce della sorella Sally; chiude con «On Horseback», la filastrocca sul cavallo. Arriva al Nr.4 inglese.
📅 7 novembre 1980 – Eagles – Eagles Live
Esce negli Stati Uniti su Asylum il doppio dal vivo che chiude i conti con l'etichetta mentre la band si sfascia: registrato fra il 1976 e il luglio 1980, viene rifinito con Glenn Frey a Los Angeles e Don Henley a Miami che non si parlano, e le sovraincisioni viaggiano «per corriere espresso». «Seven Bridges Road» esce come singolo; sarà l'ultimo disco degli Eagles per quattordici anni.
📅 7 novembre 1980 – Adam and the Ants – Kings of the Wild Frontier
Esce in Gran Bretagna su CBS il secondo album di Adam and the Ants, il primo con Marco Pirroni e i due batteristi del «Burundi beat»: «Dog Eat Dog» è già in Top 10, «Antmusic» e la title track arrivano dopo. Sarà il disco più venduto del 1981 in Gran Bretagna, al Nr.1 per dodici settimane.
📅 7 novembre 1980 – Bauhaus – In the Flat Field
Esce in Gran Bretagna su 4AD, primo album lungo dell'etichetta, l'esordio dei Bauhaus di Northampton: nove canzoni di buio e chitarre taglienti con Peter Murphy che recita la noia della provincia, e in copertina una foto di Duane Michals. Nelle classifiche indipendenti inglesi entra al Nr.1.
📅 7 novembre 1980 – Saxon – Strong Arm of the Law
Esce in Gran Bretagna su Carrere il terzo album dei Saxon, sette mesi dopo Wheels of Steel: «Heavy Metal Thunder», «Dallas 1 PM» sull'omicidio Kennedy e la title track. Entra al Nr.11 inglese, nel pieno della nuova ondata del metal britannico. ⚠️ Data incerta: la riporta una fonte sola.
📅 7 novembre 1980 – AC/DC – «Rock and Roll Ain't Noise Pollution»
Esce in Gran Bretagna su Atlantic il quarto e ultimo singolo da Back in Black, con «Hells Bells» sul retro: la chiusura dell'album, Brian Johnson che si accende una sigaretta e risponde a chi dice che il rock'n'roll è rumore. Arriva al Nr.15, il piazzamento più alto di tutto il disco in Gran Bretagna.
📅 7 novembre 1980 – Ozzy Osbourne – Ozzy Osbourne Live E.P.
Esce in Gran Bretagna su Jet un EP dal vivo con «Mr. Crowley», «Suicide Solution» e l'inedita «You Said It All», registrate a Southampton nell'autunno del primo tour di Blizzard of Ozz, l'album già raccontato il 12 settembre, con Randy Rhoads. Arriva al Nr.46. ⚠️ Data incerta: la riporta una fonte sola.
📅 7 novembre 1980 – The Alan Parsons Project – The Turn of a Friendly Card
Esce in Gran Bretagna su Arista l'album sul gioco d'azzardo di Alan Parsons ed Eric Woolfson: una suite in cinque parti, «Games People Play» e «Time», la prima canzone cantata da Woolfson in persona. Negli Stati Uniti arriva al Nr.13. ⚠️ Data incerta: la riporta una fonte sola.
📅 7 novembre 1980 – Elvis Costello and the Attractions – Ten Bloody Marys & Ten How's Your Fathers
Esce in Gran Bretagna su F-Beat la raccolta di lati B e scarti di Elvis Costello and the Attractions, gemella dell'americana Taking Liberties: venti pezzi fra cui «Radio Radio» e «(What's So Funny 'Bout) Peace, Love and Understanding», prima solo in cassetta. ⚠️ Data incerta: la riporta una fonte sola.
📅 7 novembre 1980 – Jon Anderson – Song of Seven
Esce su Atlantic il secondo album solista di Jon Anderson, il primo con una vera band, la New Life Band, mentre gli Yes vanno avanti senza di lui con Drama. ⚠️ Data incerta: la riporta una fonte sola.
📅 7 novembre 1983 – The Rolling Stones – Undercover
Esce in Gran Bretagna e negli Stati Uniti su Rolling Stones Records (distribuito dalla EMI da una parte, dalla Atco dall'altra) il diciassettesimo album in studio dei Rolling Stones, il primo degli anni Ottanta di canzoni tutte nuove, inciso fra i Pathé Marconi di Parigi e i Compass Point di Nassau con Chris Kimsey accanto ai Glimmer Twins. Jagger vuole suonare moderno, Richards no: il disco arriva al Nr.3 inglese e al Nr.4 americano, il primo album in studio dopo otto Nr.1 di fila a non toccare la vetta negli Stati Uniti. Il video di «Undercover of the Night», girato da Julien Temple, viene bandito dalla BBC.
📅 7 novembre 1983 – Yes – 90125
Esce negli Stati Uniti su Atco l'album che prende il nome dal numero di catalogo e rimette in piedi gli Yes: nati come Cinema attorno a Chris Squire, Alan White e al chitarrista sudafricano Trevor Rabin, con Tony Kaye tornato alle tastiere e Trevor Horn alla produzione, diventano di nuovo Yes quando Jon Anderson rientra a cantare. «Owner of a Lonely Heart», uscita in ottobre, sarà il loro unico Nr.1 americano; l'album arriva al Nr.5 ed è il più venduto della loro storia. In Gran Bretagna esce il 18 novembre e si ferma al Nr.16.
📅 7 novembre 1985 – Bob Dylan – Biograph
Esce negli Stati Uniti su Columbia il cofanetto da cinque LP (tre cassette, tre CD) che inventa il formato della retrospettiva di lusso: 53 brani dal 1962 al 1981, 18 inediti fra cui «Percy's Song», «Lay Down Your Weary Tune» e «Abandoned Love», un libro di 36 pagine con le note di Cameron Crowe. Vende abbastanza da diventare disco di platino e aprire la strada alle Bootleg Series.
📅 7 novembre 1985 – Yes – 9012Live: The Solos
Esce negli Stati Uniti su Atco il mini-album dal vivo del tour di 90125, con gli assoli di ciascuno, «Hold On» e «Changes» in concerto e «Soon» rifatta. Due anni esatti dopo 90125. ⚠️ Data incerta: la riporta una fonte sola.
📅 7 novembre 1988 – R.E.M. – Green
Esce in Gran Bretagna su Warner Bros. il sesto album dei R.E.M., il primo dopo l'addio alla I.R.S., prodotto con Scott Litt fra gli Ardent di Memphis e i Bearsville; negli Stati Uniti arriva l'8 novembre, giorno delle elezioni presidenziali: una data scelta apposta, mentre Michael Stipe fa campagna contro George Bush padre. Dentro «Stand», «Orange Crush» e «Pop Song 89», mandolino e accordion accanto alle chitarre: Nr.12 in America, doppio platino, e un tour mondiale di undici mesi. ⚠️ Sul giorno inglese le fonti non concordano: certa è l'uscita americana dell'8 novembre.
📅 7 novembre 1988 – Iron Maiden – «The Clairvoyant»
Esce in Gran Bretagna su EMI il terzo singolo da Seventh Son of a Seventh Son, anche in vinile trasparente, con tre pezzi dal vivo registrati il 20 agosto a Donington, al Monsters of Rock di cui i Maiden erano teste di serie, una serata già raccontata qui il 10 settembre. Arriva al Nr.6 inglese.
📅 7 novembre 1988 – Dokken – Beast from the East
Esce negli Stati Uniti su Elektra il doppio dal vivo dei Dokken registrato in Giappone in aprile, con l'inedita «Walk Away»: è l'ultimo disco della formazione classica prima dello scioglimento, e viene candidato al Grammy per la miglior performance metal.
📅 7 novembre 1988 – Bryan Ferry and Roxy Music – The Ultimate Collection
Esce in Gran Bretagna su E.G. la raccolta che mette insieme i Roxy Music e la carriera solista di Bryan Ferry, con una versione nuova di «Let's Stick Together». Arriva al Nr.6 inglese e diventa triplo platino.
📅 7 novembre 1989 – Whitesnake – Slip of the Tongue
Esce negli Stati Uniti su Geffen (in Europa su EMI sei giorni dopo) l'ottavo album dei Whitesnake, con Steve Vai che suona tutte le chitarre al posto di Adrian Vandenberg, fermo per un infortunio al polso, e Mike Clink e Keith Olsen in cabina. Una radio di Santa Barbara lo manda in onda per intero due settimane prima dell'uscita e la Geffen la porta in tribunale. Nr.10 in America e in Gran Bretagna, Nr.1 in Finlandia.
📅 7 novembre 1989 – Eric Clapton – Journeyman
Esce negli Stati Uniti su Reprise l'album con cui Eric Clapton si rimette in piedi dopo gli anni dell'alcol: Russ Titelman alla produzione, George Harrison in «Run So Far», Robert Cray, Phil Collins, Chaka Khan e Daryl Hall ospiti, e «Bad Love», che gli vale il Grammy per la miglior performance rock maschile. Arriva al Nr.16 americano e al Nr.2 inglese.
📅 7 novembre 1989 – Ministry – «Burning Inside»
Esce negli Stati Uniti su Sire l'unico singolo da The Mind Is a Terrible Thing to Taste: chitarre a muro, batteria a martello e la voce di Al Jourgensen come un megafono, il metal industriale dei Ministry prima di Psalm 69. ⚠️ Data incerta: la riporta una fonte sola.
📅 7 novembre 1994 – Blur – «End of a Century»
Esce in Gran Bretagna su Food Records l'ultimo singolo da Parklife: le formiche nella moquette di casa Albarn-Frischmann e le coppie che restano a fissarsi alla luce della tv. Arriva al Nr.19, e alla Food lo considerano un passo falso. Esce lo stesso giorno di «The Wild Ones» dei Suede, e la stampa monta la sfida.
📅 7 novembre 1994 – Suede – «The Wild Ones»
Esce in Gran Bretagna su Nude Records il secondo singolo da Dog Man Star: una ballata di archi e chitarra acustica con Brett Anderson al meglio, uscita lo stesso giorno di «End of a Century» dei Blur. Arriva al Nr.18, e Anderson la considera ancora una delle canzoni migliori dei Suede.
📅 7 novembre 1994 – Pearl Jam – «Spin the Black Circle»
Esce su Epic (in Australia il 7 novembre, negli Stati Uniti il giorno dopo, in Gran Bretagna il 14) il primo singolo da Vitalogy, un pezzo hardcore di due minuti e mezzo dedicato al vinile, la «puntina» che per una volta non c'entra con l'eroina. In vinile, appunto, due settimane prima del CD dell'album: arriva al Nr.18 della Hot 100 e al Nr.10 in Gran Bretagna, unico Top 10 inglese dei Pearl Jam, e vince il Grammy come miglior performance hard rock.
📅 7 novembre 1994 – Tom Petty – «You Don't Know How It Feels»
Esce in Gran Bretagna su Warner Bros. il primo singolo da Wildflowers, armonica e un verso sullo spinello che le radio e MTV mandano in onda al contrario. Arriva al Nr.13 della Hot 100, Nr.1 fra i Mainstream Rock, e vince il Grammy per il miglior video. ⚠️ Data incerta: la riporta una fonte sola.
📅 7 novembre 1994 – Sting – Fields of Gold: The Best of Sting 1984–1994
Esce in Gran Bretagna su A&M la prima raccolta di Sting da solista, dieci anni di canzoni da The Dream of the Blue Turtles a Ten Summoner's Tales più due inediti, «When We Dance» e «This Cowboy Song». Nr.2 in Gran Bretagna. ⚠️ Data incerta: la riporta una fonte sola.
📅 7 novembre 1994 – The Beautiful South – Carry On Up the Charts
Esce in Gran Bretagna su Go! Discs la prima raccolta dei Beautiful South, con l'inedita «One Last Love Song»: entra al Nr.1 e diventa il secondo disco più venduto del 1994 nel paese, un milione di copie in poche settimane. ⚠️ Data incerta: la riporta una fonte sola.
📅 7 novembre 1994 – Page and Plant – No Quarter: Jimmy Page and Robert Plant Unledded
Esce in Gran Bretagna su Fontana (negli Stati Uniti su Atlantic, nella stessa settimana) il disco di Unledded, lo speciale MTV che rimette insieme Jimmy Page e Robert Plant senza John Paul Jones: canzoni dei Led Zeppelin rifatte con un'orchestra egiziana e musicisti marocchini, «Kashmir» e «Gallows Pole» a Marrakech e in Galles, più quattro brani nuovi. Nr.4 in America e Nr.7 in Gran Bretagna.
📅 7 novembre 1995 – Alice in Chains – Alice in Chains
Esce negli Stati Uniti su Columbia, in CD e cassetta (il vinile era arrivato il 31 ottobre, in Gran Bretagna il 6 novembre), il terzo album degli Alice in Chains, quello del cane a tre zampe in copertina, scritto quasi da zero ai Bad Animals di Seattle fra aprile e agosto con Toby Wright, mentre Layne Staley sprofonda nell'eroina. Entra al Nr.1 della Billboard 200 con 189.000 copie e resta in classifica 46 settimane; dentro «Grind», «Heaven Beside You» e «Again». È l'ultimo album in studio con Staley, che morirà nel 2002.
📅 7 novembre 1995 – Bonnie Raitt – Road Tested
Esce negli Stati Uniti su Capitol il primo album dal vivo di Bonnie Raitt, registrato in estate a Oakland e Portland con Bruce Hornsby, Jackson Browne, Bryan Adams e Kim Wilson ospiti.
📅 7 novembre 1995 – The Cars – Just What I Needed: The Cars Anthology
Esce negli Stati Uniti su Rhino la doppia antologia dei Cars: i successi, i lati B, i demo e gli inediti, otto anni dopo lo scioglimento. ⚠️ Data incerta: la riporta una fonte sola.
📅 7 novembre 1995 – Yoko Ono / IMA – Rising
Esce su Capitol l'album con cui Yoko Ono torna in studio con la band IMA del figlio Sean Lennon, vent'anni, e con Timo Ellis e Sam Koppelman: «Kurushi» e una grinta che il Guardian chiama «un piccolo trionfo inatteso».
📅 7 novembre 1995 – Sunny Day Real Estate – Sunny Day Real Estate
Esce negli Stati Uniti su Sub Pop il secondo album dei Sunny Day Real Estate, «il disco rosa», pubblicato quando la band si è già sciolta: Nate Mendel e William Goldsmith sono appena passati ai Foo Fighters di Dave Grohl. ⚠️ Data incerta: la riporta una fonte sola.
📅 7 novembre 1995 – Meat Loaf – Welcome to the Neighbourhood (uscita americana)
Esce negli Stati Uniti su MCA, otto giorni dopo l'Europa, il settimo album di Meat Loaf, il seguito di Bat Out of Hell II con due canzoni di Jim Steinman e «I'd Lie for You (And That's the Truth)» di Diane Warren. Platino negli Stati Uniti e in Gran Bretagna. ⚠️ Data incerta: la riporta una fonte sola.
📅 7 novembre 1995 – Grateful Dead – Dick's Picks Volume 3
Esce negli Stati Uniti sulla Grateful Dead Records il terzo volume dei Dick's Picks, il concerto del 22 maggio 1977 al Sportatorium di Pembroke Pines, Florida: tre mesi dopo la morte di Jerry Garcia. ⚠️ Data incerta: la riporta una fonte sola.
📅 7 novembre 1997 – Greg Graffin – American Lesion
Esce negli Stati Uniti su Atlantic il primo album solista del cantante dei Bad Religion: pianoforte e chitarra acustica, canzoni sul suo divorzio, lontano dai temi della band. ⚠️ Data incerta: la riporta una fonte sola.
📅 7 novembre 1999 – Grateful Dead – So Many Roads (1965–1995)
Esce negli Stati Uniti su Arista il cofanetto da cinque CD che attraversa trent'anni di Grateful Dead, 42 brani quasi tutti inediti dal vivo, chiuso dall'ultima «So Many Roads» cantata da Garcia a Soldier Field nel luglio 1995. Disco d'oro. ⚠️ Data incerta: la riporta una fonte sola.
📅 7 novembre 2000 – Marilyn Manson – «Disposable Teens»
Esce negli Stati Uniti su Nothing/Interscope il primo singolo da Holy Wood, il disco della risposta a Columbine: un riff preso in prestito dal «Revolution» dei Beatles e un ritornello contro gli adulti che vendono i ragazzi. Nr.12 in Gran Bretagna, dove era uscito il giorno prima.
📅 7 novembre 2000 – Blink-182 – The Mark, Tom, and Travis Show (The Enema Strikes Back!)
Esce negli Stati Uniti su MCA l'album dal vivo dei Blink-182, registrato a Los Angeles e San Francisco nel tour di Enema of the State: le canzoni sparate a tutta velocità e le battute da spogliatoio di Mark e Tom fra un pezzo e l'altro. Arriva al Nr.8 in America.
📅 7 novembre 2000 – Yngwie Malmsteen – War to End All Wars
Esce il tredicesimo album di Yngwie Malmsteen, in Giappone su Pony Canyon e negli Stati Uniti su Spitfire, con Mark Boals alla voce: metal neoclassico e la strumentale «Molto Arpeggiosa».
📅 7 novembre 2005 – Kate Bush – Aerial
Esce in Gran Bretagna e nel resto del mondo su EMI (in Nord America il giorno dopo, su Columbia) il doppio album che riporta Kate Bush dopo dodici anni di silenzio, passati a crescere il figlio Bertie: un disco di canzoni, A Sea of Honey, con «King of the Mountain», e una suite di un'intera giornata, A Sky of Honey, con gli uccelli, Rolf Harris e Gary Brooker. Entra al Nr.3 inglese con 91.473 copie in una settimana.
📅 7 novembre 2005 – Texas – Red Book
Esce in Gran Bretagna su Mercury il settimo album dei Texas, intitolato al quadernetto rosso su cui Sharleen Spiteri scrive le canzoni: «Getaway» e «Sleep» vanno in Top 10, e quattro pezzi sono scritti con Brian Higgins degli Xenomania. Spiteri compie 38 anni proprio il giorno dell'uscita.
📅 7 novembre 2005 – Kaiser Chiefs – «Modern Way»
Esce in Gran Bretagna su B-Unique il quarto e ultimo singolo da Employment, l'esordio dei Kaiser Chiefs di Leeds. Entra al Nr.11.
📅 7 novembre 2005 – David Bowie – The Platinum Collection
Esce in Gran Bretagna su EMI il triplo CD che riunisce le tre raccolte The Best of Bowie 1969-1974, 1974-1979 e 1980-1987: 57 canzoni, da «Space Oddity» a «Never Let Me Down». ⚠️ Data incerta: la riporta una fonte sola.
📅 7 novembre 2005 – Eurythmics – Ultimate Collection
Esce in Gran Bretagna su RCA la raccolta degli Eurythmics con due inediti, «I've Got a Life» e «Was It Just Another Love Affair?». Nr.5 inglese. ⚠️ Data incerta: la riporta una fonte sola.
📅 7 novembre 2006 – Neil Young – Living with War: «In the Beginning»
Esce negli Stati Uniti, in download su iTunes e poi in CD e DVD su Reprise, la versione nuda di Living with War: i primi missaggi del trio in studio, voce, chitarra e batteria senza il coro da cento voci e senza tromba, più quattro video girati da Young. La data è quella delle elezioni di metà mandato, con «Let's Impeach the President» ancora addosso a George W. Bush.
📅 7 novembre 2006 – Foo Fighters – Skin and Bones
Esce su RCA l'album acustico dal vivo dei Foo Fighters, registrato in tre sere di agosto al Pantages di Hollywood con la band allargata a otto, Pat Smear di nuovo in formazione e Petra Haden al violino: «Everlong», «My Hero» e «Times Like These» senza distorsione. Entra al Nr.21 americano con 49.000 copie.
📅 7 novembre 2006 – J.J. Cale e Eric Clapton – The Road to Escondido
Esce su Duck/Reprise l'album a due nomi di J.J. Cale ed Eric Clapton, registrato in California nell'agosto 2005 con Derek Trucks, Doyle Bramhall II, John Mayer e Billy Preston, alle sue ultime registrazioni: è dedicato a lui. Vince il Grammy per il miglior album blues contemporaneo.
📅 7 novembre 2006 – Nirvana – Live! Tonight! Sold Out!! (DVD)
Esce negli Stati Uniti su Geffen in DVD il film dal vivo dei Nirvana montato da Kevin Kerslake su un'idea di Kurt Cobain, già uscito in VHS nel novembre 1994: concerti del 1991-92, interviste e il famoso tuffo sulla batteria.
📅 7 novembre 2006 – Dave Matthews Band – The Best of What's Around Vol. 1
Esce negli Stati Uniti su RCA la seconda raccolta della Dave Matthews Band, un CD di studio e uno dal vivo: 65.000 copie in una settimana, Nr.10.
📅 7 novembre 2006 – Pavement – Wowee Zowee: Sordid Sentinels Edition
Esce negli Stati Uniti su Matador la riedizione doppia di Wowee Zowee dei Pavement, con scarti e inediti del 1995.
📅 7 novembre 2006 – Budgie – You're All Living in Cuckooland
Esce su NPL l'album con cui i Budgie di Burke Shelley tornano in studio dopo ventiquattro anni, l'ultimo della band gallese. ⚠️ Data incerta: la riporta una fonte sola.
📅 7 novembre 2011 – Pink Floyd – The Best of Pink Floyd: A Foot in the Door
Esce in Gran Bretagna su EMI la raccolta su un CD solo della campagna «Why Pink Floyd...?», sedici pezzi da «See Emily Play» a «High Hopes», lo stesso giorno dell'edizione Immersion di Wish You Were Here. ⚠️ Data incerta: la riporta una fonte sola.
📅 7 novembre 2011 – Deep Purple – BBC Sessions 1968–1970 e Live at Montreux 2011
Escono lo stesso giorno due dischi dal vivo dei Deep Purple: su EMI le sessioni superstiti negli archivi della BBC, con la formazione di Rod Evans e quella di Ian Gillan nel 1968-70, e su Eagle il concerto di Montreux del 16 luglio 2011 con la Neue Philharmonie Frankfurt.
📅 7 novembre 2011 – Sigur Rós – Inni
Esce il doppio dal vivo e film dei Sigur Rós, girato in bianco e nero all'Alexandra Palace di Londra nel novembre 2008 da Vincent Morisset, in CD, vinile, DVD e Blu-ray.
📅 7 novembre 2012 – Dropkick Murphys – «Rose Tattoo»
Esce negli Stati Uniti il primo singolo da Signed and Sealed in Blood dei Dropkick Murphys, la canzone dei tatuaggi come diario di una vita; nel 2013, rifatta con Bruce Springsteen, diventerà il disco di beneficenza per le vittime dell'attentato alla maratona di Boston.
📅 7 novembre 2013 – Avenged Sevenfold – «Shepherd of Fire»
Esce negli Stati Uniti su Warner Bros. il secondo singolo da Hail to the King: arriva al Nr.1 della classifica Mainstream Rock, terzo Nr.1 degli Avenged Sevenfold, e finisce in Call of Duty: Black Ops II.
📅 7 novembre 2014 – Pink Floyd – The Endless River (uscita in Germania)
Esce in Germania, su Parlophone, e in Australia, su Columbia (in Gran Bretagna, Francia e Stati Uniti arriva il 10 novembre) il quindicesimo e ultimo album dei Pink Floyd, costruito da David Gilmour e Nick Mason sulle ore di musica incise con Richard Wright nel 1993 per The Division Bell: quasi tutto strumentale, con la sola «Louder than Words» cantata. In Gran Bretagna entra al Nr.1 con 139.351 copie, dopo essere stato il disco più preordinato di sempre su Amazon. ⚠️ In Gran Bretagna e negli Stati Uniti esce il 10 novembre.
📅 7 novembre 2014 – Machine Head – Bloodstone & Diamonds
Esce su Nuclear Blast l'ottavo album dei Machine Head, il primo con il bassista Jared MacEachern al posto di Adam Duce: un'ora e dieci di thrash e groove con archi, da «Now We Die» a «Game Over». Entra al Nr.21 in America.
📅 7 novembre 2014 – Kasabian – «Stevie»
Esce in Gran Bretagna su Columbia il quarto singolo da 48:13 dei Kasabian, un pezzo su un ragazzo in riformatorio.
📅 7 novembre 2017 – The Wombats – «Lemon to a Knife Fight»
Esce il primo singolo da Beautiful People Will Ruin Your Life dei Wombats, su 14th Floor in Gran Bretagna e Bright Antenna negli Stati Uniti.
📅 7 novembre 2020 – Foo Fighters – «Shame Shame»
Esce su RCA il primo singolo da Medicine at Midnight, e la stessa sera i Foo Fighters lo suonano per la prima volta al Saturday Night Live, nel sabato in cui le tv americane danno Joe Biden presidente. Diventa il loro ennesimo Nr.1 nella classifica Rock Airplay di Billboard.
📅 7 novembre 2025 – The Cranberries – MTV Unplugged
Esce su Island, trent'anni dopo la registrazione, l'MTV Unplugged dei Cranberries girato a New York nel 1995 con un quartetto d'archi: «Linger», «Zombie» e «Dreams» con la voce di Dolores O'Riordan, a sette anni dalla sua morte.
📅 7 novembre 2025 – Wings – Wings
Esce su Capitol/UME la prima raccolta interamente a nome Wings, 3 LP o 2 CD con un libro di 32 pagine: «Band on the Run», «Jet», «Live and Let Die», «Mull of Kintyre» e il resto del decennio di Paul McCartney dopo i Beatles.
📅 7 novembre 2025 – Agnostic Front – Echoes in Eternity
Esce su Reigning Phoenix Music il tredicesimo album degli Agnostic Front, hardcore di New York dal 1980, il primo con il batterista Danny Lamagna.
📅 7 novembre 2025 – White Lies – Night Light
Esce su PIAS il settimo album dei White Lies, post-punk di Londra, accolto come uno dei loro migliori.
📅 7 novembre 2025 – Finger Eleven – Last Night on Earth
Esce su Better Noise l'ottavo album dei canadesi Finger Eleven, il primo di canzoni nuove in dieci anni, con «Adrenaline» in classifica rock.
📅 7 novembre 2025 – The Mountain Goats – Through This Fire Across from Peter Balkan
Esce sulla loro Cadmean Dawn il ventitreesimo album dei Mountain Goats di John Darnielle, registrato ai Dreamland di Woodstock e prodotto da Matt Douglas.
📌 EVENTI E CURIOSITÀ
📅 7 novembre 1958 – Eddie Cochran entra per la prima volta nella classifica britannica
Eddie Cochran entra per la prima volta nella classifica britannica: «Summertime Blues», che in America aveva già toccato l'ottavo posto, debutta al Nr.24 nella settimana del 7 novembre 1958 e salirà fino al Nr.18, suo primo successo in Gran Bretagna. Ha vent'anni e gli restano diciassette mesi di vita.
📅 7 novembre 1959 – Smokey Robinson sposa Claudette Rogers dei Miracles
Smokey Robinson sposa Claudette Rogers, che canta con lui nei Miracles: il matrimonio durerà fino al 1986 e lei, secondo la vulgata di Motown, ispirerà «My Girl», scritta da Smokey e portata al Nr.1 dai Temptations. ⚠️ Data incerta: la riporta una fonte sola.
📅 7 novembre 1963 – The Beatles a Dublino: due concerti all'Adelphi, l'unica volta in Irlanda
Unica visita dei Beatles nella Repubblica d'Irlanda: due concerti all'Adelphi Cinema di Middle Abbey Street, alle 18.30 e alle 21.30, 2.304 posti ciascuno tutti venduti, dieci canzoni per serata da «I Saw Her Standing There» a «Twist and Shout», e all'aeroporto l'intervista di Frank Hall per In Town della RTÉ, mandata in onda la sera stessa. Fra i due spettacoli la folla che esce si mescola a quella che aspetta e Abbey Street e O'Connell Street diventano un campo di battaglia: auto rovesciate, una data alle fiamme, vetrine rotte da Clerys, una cinquantina di feriti, tre ricoverati e una dozzina di arresti, con oltre duecento guardie e tre autopompe chiamate a sgomberare. I quattro escono dal retro nascosti in un furgone per la consegna dei giornali e raggiungono il Gresham Hotel; l'Irish Times titola «Many arrested as city crowds riot» e il giorno dopo la band è a Belfast. Con loro viaggia Alun Owen, lo sceneggiatore che li osserva per tre giorni e ne tira fuori A Hard Day's Night.
📅 7 novembre 1964 – The Beatles al Capitol Cinema di Cardiff
Due concerti dei Beatles al Capitol Cinema di Cardiff, alle 18.30 e alle 20.50, ventiquattresima data della tournée britannica d'autunno, con Mary Wells e i Sounds Incorporated fra gli ospiti: dieci canzoni da «Twist and Shout» a «Long Tall Sally» per un cachet di 850 sterline.
📅 7 novembre 1966 – John Lennon incontra Yoko Ono alla Indica Gallery
Alla Indica Gallery di Mason's Yard, a Londra, John Lennon visita in anteprima la mostra di Yoko Ono Unfinished Paintings and Objects, che apre al pubblico il giorno dopo, e la conosce: John Dunbar li presenta, lui sale la scala del Ceiling Painting, legge con la lente la parola «yes» appesa al soffitto e, racconterà, da quel sì si sente conquistato; c'è anche una mela in vendita a duecento sterline, «e questo era prima della Apple». La data resta discussa: lo stesso Lennon ricordava l'incontro al 9 novembre. ⚠️ Sul giorno le fonti non concordano: il 7 o il 9 novembre.
📅 7 novembre 1967 – The Beatles chiudono la lavorazione di Magical Mystery Tour
Ad Abbey Road si chiude la lavorazione della colonna sonora di Magical Mystery Tour: in due sessioni, dalle 14.30 del pomeriggio alle 4.30 del mattino dopo, vengono missati «Blue Jay Way», «Flying» e il brano che dà il titolo, al quale Paul McCartney aggiunge l'imbonitore («Roll up, roll up for the Magical Mystery Tour!») che nel film era stato di John Lennon, più un nastro di rumori di traffico. A fine seduta si fanno le copie di sette brani, da «I Am the Walrus» a «Strawberry Fields Forever», per Voyle Gilmore della Capitol, che le porta negli Stati Uniti: lì il disco uscirà come LP il 27 novembre, in Gran Bretagna come doppio EP l'8 dicembre.
📅 7 novembre 1967 – Pink Floyd registrano American Bandstand con «Apples and Oranges»
Negli studi ABC di Burbank i Pink Floyd registrano la loro apparizione ad American Bandstand, il programma di Dick Clark: mimano «Apples and Oranges», il nuovo singolo scritto da Syd Barrett, che alle domande di Clark risponde a monosillabi e guarda nel vuoto. Al Pat Boone Show, registrato in quei giorni, si era rifiutato di muovere le labbra; la tournée americana cominciata il 4 novembre a Winterland verrà interrotta. ⚠️ Data incerta: la riporta una fonte sola.
📅 7 novembre 1967 – KSHE di St. Louis passa al rock
KSHE 94.7 di St. Louis abbandona l'easy listening e passa al rock: la prima canzone trasmessa col nuovo formato è «White Rabbit» dei Jefferson Airplane, e la stazione diventa una delle prime radio rock d'America. ⚠️ Data incerta: la riporta una fonte sola.
📅 7 novembre 1967 – Reg Dwight e Bernie Taupin firmano il primo contratto da autori
Reg Dwight, che non si chiama ancora Elton John, e Bernie Taupin firmano il loro primo contratto editoriale importante come coppia di autori, con i genitori presenti alla firma perché entrambi sono ancora minorenni per la legge di allora. ⚠️ Data incerta: la riporta una fonte sola.
📅 7 novembre 1969 – Paul McCartney in copertina su Life: «Paul is still with us»
È datato 7 novembre 1969 il numero di Life con Paul McCartney, Linda e le bambine in copertina e il titolo «Paul is still with us»: la rivista lo aveva stanato nella sua fattoria in Scozia, dove lui, infastidito, aveva rovesciato un secchio d'acqua sui due inviati prima di accettare la foto di famiglia in cambio del rullino con le immagini sgradite. Nell'intervista liquida la leggenda della sua morte come «bloody stupid», e da quel numero la voce comincia a sgonfiarsi. La telefonata alla radio di Detroit che aveva acceso tutto è raccontata al 12 ottobre.
📅 7 novembre 1969 – The Rolling Stones aprono a Fort Collins la tournée americana del 1969
Alla Moby Gymnasium della Colorado State University di Fort Collins i Rolling Stones aprono con una data di rodaggio la tournée americana del 1969, la prima dal luglio 1966 e la prima con Mick Taylor, che dopo Brian Jones aveva suonato con loro solo a Hyde Park; B.B. King e Terry Reid di spalla, dalla sera dopo al Forum di Los Angeles anche Ike & Tina Turner. È il giro che Robert Christgau chiamerà «il primo tour mitico della storia del rock'n'roll», quello di Get Yer Ya-Ya's Out!, e che si chiuderà ad Altamont il 6 dicembre.
📅 7 novembre 1969 – Led Zeppelin al Winterland di San Francisco
Seconda delle tre serate dei Led Zeppelin al Winterland di San Francisco, nel giorno in cui negli Stati Uniti esce il singolo di «Whole Lotta Love», raccontato a parte, tratto da Led Zeppelin II, l'album già raccontato il 22 ottobre:
📅 7 novembre 1969 – Ringo Starr incide «Stardust» per il suo primo album
Ai Wessex Studios di Londra Ringo Starr incide «Stardust» di Hoagy Carmichael per il suo primo album da solista, Sentimental Journey, con George Martin alla produzione e un arrangiamento scritto da Paul McCartney.
📅 7 novembre 1970 – Led Zeppelin III Nr.1 sulle due sponde dell'Atlantico
Led Zeppelin III è Nr.1 sulle due sponde dell'Atlantico: nella Billboard 200 datata 7 novembre è alla seconda delle sue quattro settimane in vetta, e in Gran Bretagna la classifica degli album della settimana 1-7 novembre lo vede entrare direttamente al Nr.1, davanti a Motown Chartbusters Vol. 4 e a Paranoid dei Black Sabbath. Il disco era uscito il 5 ottobre negli Stati Uniti, uscita già raccontata quel giorno, e il 23 in Gran Bretagna: oggi è il giorno del primato, non dell'uscita.
📅 7 novembre 1970 – Mike Curb della MGM caccia diciotto artisti «per la droga»
Mike Curb, presidente della MGM Records, annuncia di aver tolto dal catalogo diciotto artisti che a suo dire «sfruttano e promuovono le droghe pesanti attraverso la musica»: i nomi non vengono fatti e l'industria lo accusa di gettare fumo negli occhi per liberarsi di contratti che non rendono; Clive Davis della Columbia parla di una sceneggiata. Eric Burdon, l'artista più venduto dell'etichetta e dichiarato sostenitore degli psichedelici, lo sfida a lasciar andare anche lui, e Curb acconsente. ⚠️ Il 7 novembre è la data del numero di Billboard che diede la notizia.
📅 7 novembre 1979 – Esce The Rose, Bette Midler nei panni di una Janis Joplin mancata
Esce a New York The Rose di Mark Rydell, con Bette Midler nei panni di una cantante rock bruciata da alcol, droga e tournée, ispirata a Janis Joplin: i produttori non avevano ottenuto i diritti sulla sua storia e il personaggio divenne Mary Rose Foster. Midler, al primo film, avrà la nomination all'Oscar e «The Rose», la canzone dei titoli di coda, resterà il suo cavallo di battaglia.
📅 7 novembre 1981 – Hall & Oates, «Private Eyes» Nr.1; i Rolling Stones comandano fra gli album
Nella Hot 100 datata 7 novembre «Private Eyes» di Daryl Hall & John Oates arriva al Nr.1, terzo dei loro sei primati americani, spinto dal video in stile poliziesco che MTV, nata tre mesi prima, manda in rotazione; fra gli album, nella stessa classifica, comanda ancora Tattoo You dei Rolling Stones, all'ottava delle sue nove settimane in vetta.
📅 7 novembre 1987 – Bruce Springsteen, Tunnel of Love Nr.1 negli Stati Uniti
Il disco, uscito il 9 ottobre e raccontato qui quel giorno, è il seguito di Born in the U.S.A., inciso in gran parte da solo nello studio di casa a Rumson, New Jersey, con la E Street Band ridotta a comparsa.
📅 7 novembre 1988 – John Fogerty assolto dall'accusa di aver plagiato se stesso
A San Francisco una giuria federale dà ragione a John Fogerty nella causa in cui la Fantasy Records di Saul Zaentz lo accusava di aver copiato se stesso: «The Old Man Down the Road», dall'album Centerfield, non è un plagio di «Run Through the Jungle» dei Creedence Clearwater Revival, di cui l'etichetta possiede i diritti. In aula Fogerty aveva imbracciato la chitarra per spiegare ai giurati come si costruisce il suo stile. La battaglia sulle spese legali arriverà fino alla Corte Suprema, che nel 1994 gli darà ragione all'unanimità.
📅 7 novembre 1991 – Guns N' Roses, Izzy Stradlin lascia la band
Izzy Stradlin, chitarra ritmica, cofondatore e autore di metà del repertorio, lascia i Guns N' Roses nel pieno dello Use Your Illusion Tour: è il giorno delle dimissioni, datate così da Slash stesso («Izzy resigned from Guns on November 7, 1991»), e l'addio arriva per lettera, mandata a management e contabili e non detta in faccia ai compagni, come racconterà Slash. Non suonava con la band dal 31 agosto, il concerto di Wembley raccontato qui quel giorno, che era stato il suo ultimo da membro effettivo; aveva saltato il video di «Don't Cry» e già a ottobre Billboard raccoglieva le voci di un addio che la Geffen smentiva. Le ragioni le dirà lui: da poco sobrio, non sopportava più la vita del gruppo, i ritardi di Axl Rose, che quell'anno aveva fatto slittare ogni concerto di almeno due ore, la rivolta di St. Louis e un nuovo contratto che lo retrocedeva a socio di serie B con una quota di diritti ridotta. La band ha tre settimane per trovare un sostituto: Slash stila una lista di trenta nomi, Axl vorrebbe Dave Navarro dei Jane's Addiction, che al provino non si presenta mai, e il primo a provare è Gilby Clarke dei Kill for Thrills, che impara una cinquantina di brani in due settimane e chiude la ricerca. La Geffen rende tutto ufficiale con un comunicato il 28 novembre, giorno del Ringraziamento, e il 5 dicembre Clarke debutta al Centrum di Worcester, in Massachusetts.
📅 7 novembre 1991 – Moon e Dweezil Zappa annunciano la malattia di Frank
Moon e Dweezil Zappa rendono pubblico che il padre Frank ha un tumore alla prostata, diagnosticato nel 1990 e giudicato inoperabile: lo dicono a New York, nei giorni dei due concerti-omaggio Zappa's Universe al Ritz, ai quali lui non riesce a venire. Morirà il 4 dicembre 1993. ⚠️ Data incerta: la riporta una fonte sola.
📅 7 novembre 2002 – Guns N' Roses, il concerto annullato di Vancouver finisce in rivolta
Doveva essere la prima data della prima tournée nordamericana dei Guns N' Roses dal 1993, quella di Chinese Democracy, ma al General Motors Place di Vancouver Axl Rose non arriva: la Clear Channel parla di un volo da Los Angeles bloccato dal maltempo e da un guasto all'aereo, e poco prima dell'apertura delle porte, con circa ottomila persone in fila, lo spettacolo viene annullato. In due minuti scoppia la rivolta: blocchi di cemento contro la polizia, transenne di metallo attraverso le vetrate, un'ora di scontri, agenti con spray al peperoncino, manganelli e cani, una dozzina di arresti e più di centomila dollari di danni. Un mese dopo, a Filadelfia, succederà di nuovo e il tour verrà cancellato.
📅 7 novembre 2003 – The Rolling Stones per la prima volta a Hong Kong
I Rolling Stones suonano per la prima volta a Hong Kong: è la prima delle due serate all'Harbour Fest, l'altra è il 9, il festival che il governo ha messo in piedi per riportare i turisti in città dopo l'epidemia di SARS, davanti a circa 13.000 persone e per un cachet riferito di cinque milioni di dollari.
📅 7 novembre 2009 – Linda Ronstadt, l'ultimo concerto
Al Municipal Auditorium di San Antonio, in Texas, Linda Ronstadt tiene l'ultimo concerto della sua carriera, un programma di mariachi dal repertorio di Canciones de mi padre. Nel 2011 annuncerà il ritiro e poco dopo rivelerà di non poter più cantare per una malattia neurodegenerativa, diagnosticata prima come Parkinson e poi come paralisi sopranucleare progressiva. ⚠️ Data incerta: una fonte dà il 9 novembre.
📅 7 novembre 2011 – Conrad Murray colpevole per la morte di Michael Jackson
A Los Angeles la giuria dichiara il dottor Conrad Murray colpevole di omicidio colposo per la morte di Michael Jackson, al quale somministrava il propofol come sonnifero: sarà condannato a quattro anni e ne sconterà meno di due.
📅 7 novembre 2017 – Aretha Franklin, l'ultima esibizione in pubblico
Alla Cathedral of St. John the Divine di New York, al gala per i 25 anni della Elton John AIDS Foundation, Aretha Franklin canta in pubblico per l'ultima volta: il suo ultimo concerto intero era stato a Ravinia il 3 settembre. «Stavamo assistendo alla più grande artista soul di tutti i tempi», dirà Elton John. Muore il 16 agosto 2018.
📅 7 novembre 2018 – Joni Mitchell festeggiata a Los Angeles con Joni 75
Per i 75 anni di Joni Mitchell Los Angeles le dedica Joni 75: A Birthday Celebration, un concerto-omaggio con lei in sala: James Taylor canta «Woodstock» e «River», Chaka Khan «Help Me», Seal «Both Sides Now», Brandi Carlile e Kris Kristofferson «A Case of You», Graham Nash «Our House», la canzone scritta quando vivevano insieme a Laurel Canyon; Emmylou Harris, Norah Jones, Diana Krall, Rufus Wainwright, Glen Hansard e Los Lobos completano la serata, che uscirà su disco e DVD nel 2019.
📅 7 novembre 2020 – La Rock and Roll Hall of Fame senza cerimonia: entrano Nine Inch Nails e T. Rex
Per la prima volta nella storia della Rock and Roll Hall of Fame non c'è una cerimonia: la classe 2020, Nine Inch Nails, T. Rex, Depeche Mode, Doobie Brothers, Whitney Houston e Notorious B.I.G., più Jon Landau e Irving Azoff col premio Ahmet Ertegun, viene celebrata con uno speciale registrato che HBO trasmette la sera di sabato 7 novembre, senza esibizioni dal vivo, aperto da Dave Grohl e con Bruce Springsteen, Ringo Starr, Iggy Pop e St. Vincent fra chi tiene i discorsi.
📅 7 novembre 2026 – My Chemical Romance, The Black Parade Nr.1 vent'anni dopo
Nella Billboard 200 datata 7 novembre 2026 The Black Parade dei My Chemical Romance è Nr.1 per la prima volta, vent'anni dopo l'uscita del 2006, quando si era fermato al secondo posto: la ristampa per il ventennale lo fa risalire dal Nr.139 alla vetta, l'attesa più lunga di sempre fra l'uscita di un disco e il suo primo Nr.1 americano, più dei quasi sedici anni di 35 Biggest Hits di Toby Keith. Pochi giorni prima era stato anche il primo Nr.1 della band in Gran Bretagna.
🕯️ COMMEMORAZIONI
📅 7 novembre 1956 – Una Mae Carlisle
Muore a New York, a 40 anni, Una Mae Carlisle, pianista e cantante scoperta da Fats Waller a sedici anni, una delle prime donne afroamericane a condurre un programma radiofonico nazionale e autrice di «Walkin' by the River».
📅 7 novembre 1960 – A. P. Carter (Carter Family)
Muore a Kingsport, nel Tennessee, a 68 anni, di cuore, Alvin Pleasant «A.P.» Carter, il fondatore della Carter Family: l'uomo che dal 1927 girò gli Appalachi a raccogliere canzoni («Wildwood Flower», «Keep on the Sunny Side», «Will the Circle Be Unbroken») e le incise con la moglie Sara e la cognata Maybelle, mettendo le fondamenta del country e, attraverso Maybelle, della chitarra di tutti. Era nato a Maces Spring, in Virginia, e lì aveva aperto un piccolo negozio dopo lo scioglimento del gruppo.
📅 7 novembre 1972 – Black Ace
Muore a Fort Worth, in Texas, a 66 anni, di cancro, Babe Kyro Lemon Turner, detto Black Ace, il bluesman che suonava la chitarra di metallo National sulle ginocchia come una steel hawaiana, riscoperto nel 1960 da Arhoolie dopo vent'anni di silenzio.
📅 7 novembre 1986 – Tracy Pew (The Birthday Party)
Muore a Melbourne, a 28 anni, Tracy Pew, il bassista con il cappello da cowboy dei Birthday Party, la band di Nick Cave: una crisi epilettica nella vasca da bagno gli procura ferite alla testa, e un'emorragia cerebrale lo uccide pochi giorni dopo. Era stato il motore di Prayers on Fire e Junkyard, aveva scontato dieci settimane di carcere nel 1982 per guida in stato di ebbrezza, e dopo lo scioglimento del gruppo aveva suonato con i Saints e con i Bad Seeds.
📅 7 novembre 1990 – Tom Clancy (The Clancy Brothers)
Muore a Cork, a 66 anni, Tom Clancy, la voce più potente dei Clancy Brothers, il gruppo in maglione bianco che negli anni Sessanta portò le ballate irlandesi al Greenwich Village e a Ed Sullivan, e che il giovane Bob Dylan ascoltava e saccheggiava; era stato anche attore, con Orson Welles nel Re Lear.
📅 7 novembre 1990 – Jay Baar (Q65)
Muore ad Amsterdam, a 42 anni, per un tumore ai polmoni, Jay Baar, il batterista dei Q65, la band beat dell'Aia che nel 1966 con «The Life I Live» fu il volto più sporco del Nederbeat. ⚠️ Data incerta: la riporta una fonte sola.
📅 7 novembre 1991 – Carter Cornelius (Cornelius Brothers & Sister Rose)
Muore a 43 anni, per un infarto, Carter Cornelius, la voce e la penna dei Cornelius Brothers & Sister Rose, il gruppo di famiglia di Dania, in Florida, che nel 1971-72 mise in classifica «Treat Her Like a Lady» e «Too Late to Turn Back Now»; negli ultimi anni, col nome Prince Gideon Israel, aveva inciso dischi di devozione per la Nazione di Yahweh e stava preparando un ritorno.
📅 7 novembre 1991 – Willy Oddó (Quilapayún)
Viene ucciso a Santiago del Cile, a 48 anni, Willy Oddó, per vent'anni una delle voci dei Quilapayún, il gruppo della Nueva Canción che cantò «El pueblo unido jamás será vencido»: tornato dall'esilio da tre anni, muore accoltellato in una rapina.
📅 7 novembre 1993 – Adelaide Hall
Muore a Londra, al Charing Cross Hospital, a 92 anni, Adelaide Hall, la cantante del Cotton Club che nel 1927 inventò con Duke Ellington il canto senza parole di «Creole Love Call», dal 1938 di casa in Gran Bretagna e nel Guinness dei primati come l'artista con incisioni in otto decenni consecutivi.
📅 7 novembre 1994 – Shorty Rogers
Muore a Van Nuys, in California, a 70 anni, di melanoma, Shorty Rogers, trombettista e arrangiatore, uno dei padri del West Coast jazz con Stan Kenton e Woody Herman, autore delle musiche de Il selvaggio con Marlon Brando, il film che diede ai rocker la giacca di pelle.
📅 7 novembre 1995 – Jerry Daniels (The Ink Spots)
Muore a Indianapolis, a 79 anni, Jerry Daniels, tenore e chitarrista fra i fondatori degli Ink Spots nel 1931, il gruppo vocale entrato nella Rock and Roll Hall of Fame nel 1989 come influenza delle origini; aveva lasciato il quartetto nel 1935, prima dei grandi successi.
📅 7 novembre 1996 – Carmell Jones
Muore a Kansas City, a 60 anni, per scompenso cardiaco, Carmell Jones, trombettista hard bop che suonò con Horace Silver su Song for My Father e per anni nelle big band della radio tedesca.
📅 7 novembre 1996 – Kid Sheik (Preservation Hall Jazz Band)
Muore a 88 anni George «Kid Sheik» Colar, trombettista di New Orleans, per decenni una delle colonne della Preservation Hall Jazz Band e dell'Eureka Brass Band.
📅 7 novembre 1999 – Allan Felder
Muore a 56 anni Allan Felder, l'autore di Philadelphia che con Norman Harris, Bunny Sigler e Ronnie Baker scrisse pezzi di soul e disco per i Trammps, gli O'Jays e First Choice («Armed and Extremely Dangerous»).
📅 7 novembre 2000 – Jimmy Hill (Ray Columbus & the Invaders)
Muore ad Auckland, a 56 anni, di cuore, Jimmy Hill, batterista di Ray Columbus & the Invaders, il gruppo neozelandese di «She's a Mod», Nr.1 in Australia nel 1964, primo successo di una band del Pacifico in piena invasione britannica. ⚠️ Data incerta: la riporta una fonte sola.
📅 7 novembre 2004 – Simpleton
Muore a Kingston, in Giamaica, per un infarto, Simpleton, nato Christopher Harrison, il deejay dancehall di «Coca Cola Shape» del 1992.
📅 7 novembre 2004 – Lenny Mayes (The Dramatics)
Muore a Southfield, nel Michigan, a 53 anni, per un infarto, Lenny Mayes, voce dei Dramatics di Detroit, il gruppo soul di «Whatcha See Is Whatcha Get», entrato nel 1973 e rimasto fino alla fine. ⚠️ Data incerta: la riporta una fonte sola.
📅 7 novembre 2006 – Herb Lance
Muore a 81 anni Herb Lance, cantante, produttore e DJ di Georgetown, nella Carolina del Sud, coautore di «Mama, He Treats Your Daughter Mean», il brano che nel 1953 fece di Ruth Brown la regina dell'Atlantic.
📅 7 novembre 2006 – Sonny Cohn (Count Basie)
Muore a Chicago, la sua città, a 81 anni, Sonny Cohn, per ventiquattro anni trombettista dell'orchestra di Count Basie, dal 1960 fino alla morte del conte.
📅 7 novembre 2008 – Jody Reynolds
Muore a 75 anni, per un tumore al fegato, a Palm Desert, in California, Jody Reynolds, il chitarrista e cantante che nel 1958 scrisse e incise «Endless Sleep», la ballata rockabilly sulla ragazza che si getta in mare, arrivata nella top ten americana: il suo lato B «Fire of Love» fu ripreso dagli MC5 e dal Gun Club. Il colonnello Parker lo aveva messo sotto contratto editoriale pensando a Elvis, che non fece in tempo a inciderlo.
📅 7 novembre 2011 – Andrea True (Andrea True Connection)
Muore a 68 anni, per scompenso cardiaco, in un ospedale di Kingston, nello stato di New York, Andrea True, l'attrice di film a luci rosse diventata la voce di «More, More, More», il tormentone disco del 1976 arrivato al Nr.4 negli Stati Uniti e al Nr.5 in Gran Bretagna, poi campionato dai Len e da mezza dance anni Novanta.
📅 7 novembre 2012 – Cleve Duncan (The Penguins)
Muore a Los Angeles, a 77 anni, Cleve Duncan, il tenore dei Penguins, la voce di «Earth Angel»: il doo-wop inciso in un garage nel 1954 che fu uno dei primi brani di rhythm and blues a passare nelle classifiche pop, Nr.1 della classifica rhythm and blues per tre settimane, poi ripreso in Ritorno al futuro. Fu l'unico successo del gruppo, e Duncan continuò a portarlo sui palchi per quasi sessant'anni. ⚠️ Sul giorno le fonti non concordano: il 6 o il 7 novembre.
📅 7 novembre 2013 – Jack Mitchell (fotografo)
Muore a 88 anni, nella sua casa di New Smyrna Beach, in Florida, Jack Mitchell, il fotografo dei ballerini e delle stelle di Broadway che il 2 novembre 1980 scattò a John Lennon e Yoko Ono le fotografie di Double Fantasy: l'ultima seduta fotografica in studio di Lennon, cinque settimane prima dell'omicidio.
📅 7 novembre 2015 – Eddie Hoh (Monkees, Mamas & Papas, Super Session)
Muore a 71 anni, in una casa di riposo di Westmont, nell'Illinois, «Fast» Eddie Hoh, il batterista senza nome sulle copertine che tenne il tempo ai Mamas & the Papas sul palco di Monterey nel 1967, ai Monkees in studio dopo Hal Blaine, a Donovan, e che nel 1968 incise Super Session con Mike Bloomfield, Al Kooper e Stephen Stills. Sparito dalle scene all'inizio degli anni Settanta, era dato per morto da decenni dai suoi stessi colleghi.
📅 7 novembre 2016 – Leonard Cohen
Muore nel sonno, nella sua casa di Los Angeles, a 82 anni, Leonard Cohen: una caduta nel cuore della notte, poi il silenzio, e il mondo lo saprà soltanto il 10 novembre, quando la famiglia lo annuncia sulla pagina ufficiale dopo averlo già sepolto a Montreal, nel cimitero della congregazione Shaar Hashomayim, accanto ai genitori, in una semplice bara di pino. Diciassette giorni prima era uscito You Want It Darker, il disco d'addio raccontato qui il 21 ottobre, e in estate aveva scritto a Marianne Ihlen morente di esserle «appena un passo dietro, abbastanza vicino da prenderle la mano». Resta quella voce bassa, la cosa più vicina a una preghiera che il rock abbia mai cantato.
📅 7 novembre 2016 – Ron Raffaelli (fotografo di Hendrix e Led Zeppelin)
Muore a 73 anni Ron Raffaelli, il fotografo che Jimi Hendrix scelse nel 1968, fra decine di portfolio, come fotografo personale per il tour americano, e che Jimmy Page portò nel 1969 alla prima seduta ufficiale in studio dei Led Zeppelin: sue le immagini del programma di sala e dei manifesti di quel tour, e suo il profilo sovrapposto dei Rolling Stones sulla copertina di Hot Rocks. ⚠️ Data incerta: un archivio dà il 13 novembre.
📅 7 novembre 2016 – Jimmy Young (Nr.1 con «Unchained Melody»)
Muore a 95 anni, nella sua casa di Chiswick, a Londra, Jimmy Young, il primo a portare «Unchained Melody» al Nr.1 in Gran Bretagna, nel 1955, e di nuovo Nr.1 nello stesso anno con «The Man from Laramie»; poi, per trent'anni, la voce di BBC Radio 2 con il suo programma del mattino, fino al 2002.
📅 7 novembre 2017 – Paul Buckmaster
Muore a Los Angeles, a 71 anni, Paul Buckmaster, il violoncellista londinese che inventò gli archi del rock: quelli di «Space Oddity» di David Bowie nel 1969, quelli di «Your Song» e di Tumbleweed Connection e Madman Across the Water di Elton John, quelli di «Moonlight Mile» e «Sway» dei Rolling Stones, fino a On the Corner di Miles Davis. Elton John scrisse che Buckmaster «prendeva le mie canzoni e le faceva volare»; nel 2002 aveva vinto un Grammy per «Drops of Jupiter» dei Train.
📅 7 novembre 2017 – Pentti «Whitey» Glan (Alice Cooper, Lou Reed)
Muore a 71 anni, per un tumore ai polmoni diagnosticato poche settimane prima, Pentti «Whitey» Glan, il batterista finlandese cresciuto a Toronto che Lou Reed volle sul palco dell'Academy of Music di New York nel dicembre 1973, la sera di Rock n Roll Animal, e che Alice Cooper scelse per Welcome to My Nightmare e per il tour del 1975. Negli anni Sessanta aveva suonato nei Mandala, e nel 1979 è il batterista della band di Bette Midler nel film The Rose. Alice Cooper lo salutò così: «a drummer's drummer».
📅 7 novembre 2017 – Robert De Cormier
Muore a Rutland, nel Vermont, a 95 anni, Robert De Cormier, l'arrangiatore e direttore musicale di Harry Belafonte e di Peter, Paul and Mary, che per decenni scrisse gli archi e i cori dietro il folk da classifica.
📅 7 novembre 2018 – Francis Lai
Muore a Parigi, a 86 anni, Francis Lai, il compositore delle musiche di Un uomo, una donna e di Love Story, Oscar nel 1971: il suo tema fu un successo per Andy Williams e la colonna sonora arrivò al Nr.2 della classifica americana degli album.
📅 7 novembre 2019 – Nik Powell (Virgin Records)
Muore a Oxford, a 69 anni, per un tumore, Nik Powell, l'amico d'infanzia di Richard Branson con cui fondò la Virgin: prima il negozio di dischi per corrispondenza, poi lo studio del Manor e nel 1972 l'etichetta che partì con Tubular Bells di Mike Oldfield e arrivò ai Sex Pistols. Nel 1982 lasciò la Virgin per il cinema, e con la Palace Pictures produsse La moglie del soldato.
📅 7 novembre 2019 – Gilles Bertin (Camera Silens)
Muore a Barcellona, a 58 anni, di AIDS, Gilles Bertin, bassista e cantante dei Camera Silens, punk di Bordeaux dei primi anni Ottanta: nel 1988 partecipò alla rapina al deposito della Brink's di Tolosa, sparì per quasi trent'anni sotto falso nome e nel 2016 tornò in Francia a consegnarsi.
📅 7 novembre 2019 – Ivan Maksimović (No Smoking Orchestra)
Muore a Jagodina, in Serbia, a 57 anni, Ivan «Ivica» Maksimović, chitarrista della band heavy metal jugoslava Metro e poi della No Smoking Orchestra di Emir Kusturica, la banda balcanica delle colonne sonore di Gatto nero, gatto bianco.
📅 7 novembre 2020 – Bones Hillman (Midnight Oil)
Muore a 62 anni, nella sua casa di Milwaukee, per un tumore che aveva tenuto nascosto ai compagni fino all'ultimo, Bones Hillman, nato Wayne Stevens ad Auckland: bassista e seconda voce dei Midnight Oil dal 1987, suonò su tutti i dischi del gruppo da Blue Sky Mining in poi e fece in tempo a incidere The Makarrata Project, uscito poche settimane prima. I Midnight Oil lo salutarono come «il bassista dalla voce bellissima».
📅 7 novembre 2020 – Cándido Camero
Muore a New York, a 99 anni, Cándido Camero, il congero cubano che per primo portò più conga insieme sul palco e inventò il modo di suonarle che tutti i percussionisti usano ancora, da Dizzy Gillespie alla disco di «Jingo» del 1979.
📅 7 novembre 2021 – Dean Stockwell (l'amico di Neil Young)
Muore a 85 anni, di cause naturali, Dean Stockwell, l'attore di Velluto blu e Quantum Leap che fu anche un pezzo di storia di Neil Young: una sua sceneggiatura mai girata diede il titolo ad After the Gold Rush, sua la grafica di American Stars 'n Bars, e con Young scrisse e diresse nel 1982 il film Human Highway, con i Devo.
📅 7 novembre 2022 – Jeff Cook (Alabama)
Muore a 73 anni, nella sua casa di Destin, in Florida, per le complicazioni del Parkinson che aveva reso pubblico nel 2017, Jeff Cook, chitarrista, violinista e fondatore degli Alabama insieme ai cugini Randy Owen e Teddy Gentry: la band di Fort Payne che portò il country al pubblico delle arene rock con «Mountain Music» e «Dixieland Delight», entrata nella Country Music Hall of Fame nel 2005. Aveva smesso di andare in tour nel 2018.
📅 7 novembre 2022 – Michael Butler (produttore di «Hair»)
Muore a Santa Barbara, a 95 anni, Michael Butler, il «milionario hippie» che nel 1968 portò Hair dal Public Theater a Broadway, facendo del primo musical rock un fenomeno mondiale; nel 1980 ci riprovò con Reggae.
📅 7 novembre 2026 – Richard Lloyd (Television)
Muore a 75 anni, nella sua casa di Chattanooga, in Tennessee, per un tumore delle vie biliari, Richard Lloyd, chitarrista e fondatore dei Television: con Tom Verlaine intrecciò le due chitarre di Marquee Moon (1977), il disco che diede al punk di New York e al post-punk il loro suono.
🎧 Playlist consigliata — 7 novembre
Leonard Cohen – So Long, Marianne
Guns N' Roses – Patience (Izzy Stradlin)
Joni Mitchell – A Case of You
Led Zeppelin – Whole Lotta Love
Alice in Chains – Heaven Beside You
The Rolling Stones – Undercover of the Night
The Beatles – I Saw Her Standing There
R.E.M. – Orange Crush
Yes – Leave It
Kiss – Modern Day Delilah (Tommy Thayer)
Pink Floyd – Careful with That Axe, Eugene (live)
Kate Bush – King of the Mountain
Elton John – Madman Across the Water (Paul Buckmaster)
Lou Reed – Sweet Jane (Rock n Roll Animal, Pentti Glan)
The Birthday Party – Nick the Stripper (Tracy Pew)
Midnight Oil – Blue Sky Mine (Bones Hillman)
Alabama – Mountain Music (Jeff Cook)
Cutting Crew – (I Just) Died in Your Arms (Kevin MacMichael)
Nine Inch Nails – The Perfect Drug (Robin Finck)
Johnny Rivers – Secret Agent Man
Texas – Say What You Want (Sharleen Spiteri)
The Divine Comedy – National Express (Neil Hannon)
Hothouse Flowers – Don't Go (Liam Ó Maonlaí)
Death – Crystal Mountain (Steve Di Giorgio)
Mudvayne – Dig (Greg Tribbett)
Overkill – Elimination (Sebastian Marino)
Dee Clark – Raindrops
Robin Beck – First Time
Paul McCartney – Maybe I'm Amazed
The Rolling Stones – Midnight Rambler (Fort Collins 1969)
Led Zeppelin – Immigrant Song (Led Zeppelin III)
Bruce Springsteen – Brilliant Disguise
Creedence Clearwater Revival – Run Through the Jungle (John Fogerty)
Bette Midler – The Rose
Aretha Franklin – (You Make Me Feel Like) A Natural Woman
My Chemical Romance – Welcome to the Black Parade
Deep Purple – Comin' Home (Come Taste the Band)
Mike Oldfield – Ommadawn (Part One)
Eagles – Seven Bridges Road (Eagles Live)
Adam and the Ants – Dog Eat Dog
Bauhaus – Dark Entries
AC/DC – Rock and Roll Ain't Noise Pollution
Bob Dylan – Up to Me (Biograph)
Whitesnake – Now You're Gone
Eric Clapton – Bad Love
Blur – End of a Century
Suede – The Wild Ones
Pearl Jam – Spin the Black Circle
Marilyn Manson – Disposable Teens
Foo Fighters – Shame Shame
The Cranberries – Zombie (MTV Unplugged)
A domani, con un altro giorno che lascia il segno nel rock. 🤘
Nel 2025 le voci della giornata erano 25, oggi sono 193.
