STORIE ROCK — 9 MAGGIO — Dave Gahan, la voce dei Depeche Mode tra abissi e rinascite

9 maggio 1962 – Dave Gahan: il ragazzo dell'Essex che è morto due minuti e ha cambiato per sempre i Depeche Mode


Ci sono cantanti che diventano leggende grazie alla voce. Altri ci arrivano attraversando l'inferno. Dave Gahan, frontman dei Depeche Mode dal 1980, appartiene a entrambe le categorie. Quando il 9 maggio 1962 nasce a Chigwell, Essex, come David Callcott, nessuno avrebbe scommesso che quel bambino della classe operaia con un padre malese fuggito di casa e un patrigno destinato a morire troppo presto, sarebbe diventato una delle voci più riconoscibili del rock mondiale. Eppure Dave ce l'ha fatta: ha guidato i Depeche Mode dall'innocente synth-pop di Speak & Spell (1981) al dark synth-rock planetario di Violator (1990) e oltre. Ha sopravvissuto a una dipendenza da eroina che lo ha portato a essere clinicamente morto per due minuti il 28 maggio 1996. È rinato come cantautore solista, è entrato nella Rock and Roll Hall of Fame nel 2020, ha continuato a riempire stadi a sessant'anni suonati. Q magazine lo ha posto al n.27 tra i 100 più grandi frontman della storia. Questa è la storia di una voce che non si è arresa.

🚌 Basildon, Essex: la città-satellite e l'infanzia interrotta

Dave Gahan cresce a Basildon, città-satellite di Londra costruita nel dopoguerra per ospitare la classe operaia che il bombardamento nazista aveva sfollato. È un luogo grigio, geometrico, di blocchi popolari e fabbriche. Qui Dave vive un'infanzia segnata da abbandoni e lutti. Suo padre biologico Len Callcott, autista di autobus di origine malese, lascia la famiglia quando Dave ha solo sei mesi. Sua madre Sylvia, autista di autobus a Londra, si risposa con Jack Gahan, amministratore della Shell, che Dave e sua sorella maggiore Susan crescono credendo essere il loro padre naturale. Quando Dave ha dieci anni, Jack muore di cancro. È un colpo devastante. Poco dopo, il padre biologico Len ricompare a sorpresa nella casa di famiglia. Dave racconterà: "Non scorderò mai quel giorno. Quando sono tornato da scuola, c'era questo sconosciuto in casa di mia madre." L'adolescenza si trasforma in ribellione. Furti minori, vandalismo, problemi con la legge, comparizioni in tribunale minorile, espulsioni scolastiche. Lavora come imbianchino e magazziniere. Ma c'è un'ancora: la musica. Ascolta David Bowie, Iggy Pop, T.Rex, Elvis Presley. Inizia a cantare in piccole band locali. Tutti pensano che diventerà un balordo del quartiere. Sua madre prega che la musica lo salvi.

🎙️ I Depeche Mode e la rivoluzione del synth britannico

Nel 1980 a Basildon, Vince Clarke, Andrew Fletcher e Martin Gore stanno cercando un cantante per la loro band synth-pop appena formata. La sentono Dave Gahan cantare Heroes di David Bowie a una jam session improvvisata in un piccolo locale: lo prendono subito. Gli chiedono di entrare nei Composition of Sound, presto rinominati Depeche Mode dal nome di una rivista francese di moda. Il loro debutto Speak & Spell (1981) entra nella UK Top 10 con classici dell'innocenza synth-pop come Just Can't Get Enough e New Life. Quando Vince Clarke se ne va dopo il primo album per fondare gli Yazoo (e poi gli Erasure), Martin Gore prende le redini della scrittura. La band evolve dal pop elettronico verso atmosfere sempre più dark e religiose: A Broken Frame (1982), Construction Time Again (1983), Some Great Reward (1984), Black Celebration (1986), Music for the Masses (1987). Dave passa da ragazzo magrolino col tupé a frontman magnetico vestito di pelle, cuoio, croci. La sua voce baritonale matura, si fa profonda, sensuale, oscura. Nel 1988 al Pasadena Rose Bowl suonano davanti a 80.000 persone — concerto immortalato nel film documentario 101 di D.A. Pennebaker. I Depeche Mode sono diventati la più grande band synth-rock del mondo, paragonabili come fenomeno di massa solo agli U2 in Europa.

🎸 Violator e l'apice planetario

Il 19 marzo 1990 esce Violator, il capolavoro assoluto dei Depeche Mode. Contiene Personal Jesus, Enjoy the Silence, Policy of Truth, World in My Eyes. È il momento in cui la band passa definitivamente dal synth-pop al synth-rock con elementi blues e gospel. Vende oltre 15 milioni di copie nel mondo. Enjoy the Silence vince il Brit Award come Miglior Singolo Britannico del 1991. Negli Stati Uniti i DM sono diventati il fenomeno alternative rock per eccellenza, riempiendo arene e stadi. Tre anni dopo, Songs of Faith and Devotion (1993) raggiunge il n.1 sia in UK che negli USA — primo n.1 USA della band. Ma è un album difficile, tormentato, registrato a Madrid in mezzo a litigi feroci. Dave si è trasferito a Los Angeles, ha la testa rasata, indossa pelle e tatuaggi, ascolta Jane's Addiction e Nirvana. Vuole portare i Depeche Mode verso un rock più crudo, sporco, americano. Nel 1995 Alan Wilder lascia la band, esausto. Nel 1996 i Depeche Mode sono ormai un trio. E Dave sta sprofondando in un abisso da cui sembra impossibile risalire.

💉 Il Sunset Marquis e i due minuti di morte clinica

Mentre la band raggiunge l'apice planetario, Dave Gahan sprofonda nell'inferno della tossicodipendenza. Aveva provato l'eroina la prima volta a 17 anni a Londra ("avevo pensato che fosse speed, vomitai e svenni") ma ora, trasferitosi a Los Angeles, cade davvero. Frequenta gli ambienti del grunge californiano, gli Alice in Chains, Jane's Addiction. Si fa costruire nella sua villa una stanza speciale chiamata "Blue Room", accessibile dalla camera da letto che condivide con la seconda moglie, dove si rinchiude per giorni a drogarsi. Una volta ci passa tre settimane di fila da solo, con un amico che ogni tanto entra a controllare se è ancora vivo. Tenta il suicidio nel 1995 tagliandosi i polsi. Va in overdose più volte. I paramedici di Los Angeles lo soprannominano "The Cat", "il gatto", per le sue nove vite. Ma non è uno scherzo. Il 28 maggio 1996, all'alba, al Sunset Marquis Hotel di West Hollywood, Dave si inietta uno speedball — cocaina ed eroina insieme — in bagno e collassa per arresto cardiaco. Per due minuti è clinicamente morto. I paramedici lo rianimano tre volte. Quando si sveglia all'ospedale Cedars Sinai è ammanettato a un poliziotto. Anni dopo racconterà al Guardian: "C'era una completa oscurità e una sensazione di terrore assoluto che non avevo mai provato. Nessun suono nella stanza, nulla, ma l'oscurità era vicinissima. Ho avuto l'esperienza extracorporea, e poi all'improvviso ero seduto sul retro di un'ambulanza." I paramedici gli dicono: "Avresti dovuto essere morto. Avevi abbastanza eroina e cocaina in corpo da uccidere un cavallo." Viene arrestato per possesso, condannato a un programma di disintossicazione di un anno. Da quel maggio 1996, Dave è sobrio.

🌅 Ultra, la rinascita e il Dave cantautore

Tornati in studio con Dave appena uscito dalla riabilitazione, i Depeche Mode registrano Ultra (1997), album della rinascita. Dave è troppo fragile per affrontare un tour, e per la prima volta nella loro storia non escono sulla strada per supportare un disco. Ma Ultra è potente, sincero, doloroso: contiene Barrel of a Gun, It's No Good, Home. È un album di sopravvivenza. Da quel momento Dave inizia un percorso di maturazione personale e artistica. Per i primi 25 anni di carriera era stato solo l'interprete dei testi di Martin Gore. Nel 2003 esce Paper Monsters, primo album solista, dove finalmente firma i propri testi. Nel 2005, con Playing the Angel, firma per la prima volta tre brani della band: Suffer Well, I Want It All, Nothing's Impossible. Suffer Well gli vale una nomination ai Grammy. Da lì in poi sarà co-autore in tutti i dischi DM: Sounds of the Universe (2009), Delta Machine (2013), Spirit (2017), Memento Mori (2023). Tre album solisti, due collaborazioni con i Soulsavers. Dave Gahan è diventato l'autore che nessuno si aspettava potesse essere.

🏛️ Rock and Roll Hall of Fame e Memento Mori

Il 6 novembre 2020, durante una cerimonia online causa pandemia, i Depeche Mode vengono inseriti nella Rock and Roll Hall of Fame. È un riconoscimento atteso da anni: la band era stata candidata diverse volte, sempre snobbata. Dave Gahan tiene un discorso emozionato. Due anni dopo, il 26 maggio 2022, Andy Fletcher muore improvvisamente a 60 anni per un'aneurisma aortica. È un trauma enorme: Fletch era il pilastro silenzioso della band, l'amico fidato, il manager interno, l'identità ufficiale. Dave e Martin decidono di andare avanti. Nel 2023 esce Memento Mori, quindicesimo album in studio, primo come duo dopo l'addio di Fletch. È un disco sulla mortalità, il lutto, la fugacità del tempo. Raggiunge il n.1 in UK e in molti paesi europei. Il tour mondiale viene esteso fino al 2024, con Dave che a 62 anni canta come a 25, su palchi di stadi e arene di tre continenti. Vive a New York dal 1997 con la terza moglie Jennifer Sklias. Ha imparato a invecchiare con grazia. La sua voce è ancora baritonale, sensuale, profonda. La storia di Dave Gahan è la storia di un sopravvissuto che ha trasformato il dolore in arte, e ha guadagnato il rispetto di chiunque ami il rock.

🎧 Il brano del giorno

Depeche Mode – Enjoy the Silence

Pubblicato come singolo il 5 febbraio 1990 in UK, Enjoy the Silence è la canzone-simbolo dei Depeche Mode e uno dei brani più amati della storia del rock alternativo. Scritto da Martin Gore originariamente come ballata lenta al pianoforte e armonium, viene trasformato dal produttore Flood in una ipnotica mid-tempo synth-rock con il riff di chitarra di Gore che lo rende immortale. La voce di Dave Gahan è al massimo: cristallina, sensuale, profonda. "Words like violence break the silence" è uno dei versi più citati del rock anni Novanta. Vince il Brit Award come Miglior Singolo Britannico del 1991. Raggiunge il n.6 della UK Singles Chart e l'8 della Billboard Hot 100. Il videoclip di Anton Corbijn — Gahan vestito da re con corona, mantello rosso e sedia a sdraio in luoghi diversi del mondo — è entrato nella memoria collettiva. La traccia è oggi quella più riprodotta dei Depeche Mode su Spotify, con oltre due miliardi di stream.

Top comment YouTube:

"35 years later and Enjoy the Silence still feels like nothing else. Dave's voice on this is the sound of an entire generation."

Traduzione: "35 anni dopo, Enjoy the Silence ha ancora un sapore unico. La voce di Dave in questo brano è il suono di un'intera generazione."


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