«Profondamente addolorati e sconvolti»: gli Squeeze annullano Wolf Trap dopo la morte di un operaio
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Il bus era sollevato per un intervento: il sostegno ha ceduto mentre l'uomo ci lavorava sotto
Foto di proprietà di Mark Kent — dal sito Wikimedia Commons (cc by-sa 2.0)
Il Wolf Trap National Park for the Performing Arts, a Vienna in Virginia, è l'unico parco nazionale americano dedicato per intero allo spettacolo: un anfiteatro di legno in mezzo al bosco, poco più di settemila posti, il genere di posto dove una band inglese di cinquant'anni di carriera va a suonare le sue canzoni migliori in una sera di fine estate. Giovedì 4 settembre ci dovevano essere gli Squeeze. Il concerto non si è fatto.
Nel pomeriggio, come riporta Ultimate Classic Rock, un uomo stava lavorando sotto il tour bus della band, sollevato da terra per un intervento. Il sistema che teneva su il mezzo ha ceduto e il bus gli è crollato addosso. È stato dichiarato morto sul posto. La sua identità non è stata resa pubblica.
Il comunicato del Wolf Trap è di quelli scritti con le mani che tremano: «There was an accident involving a member of the community at Wolf Trap National Park today, tragically resulting in a loss of life». Gli Squeeze hanno diffuso poche righe altrettanto asciutte: la band è «deeply saddened and shocked» per un incidente avvenuto nel luogo del concerto «which resulted in the loss of a life». Lo show è stato annullato; l'intenzione, quando sarà il momento, è di recuperare la data. Il tour riprende a Huber Heights, in Ohio.
Chris Difford e Glenn Tilbrook hanno messo insieme gli Squeeze a Deptford nel 1974 e da allora hanno scritto Cool for Cats, Up the Junction, Tempted: canzoni piene di gente comune, di lavori faticosi e di vite raccontate dal basso. È una beffa amara che a fermarli, stavolta, sia stata proprio la parte invisibile del rock — quella che monta, smonta, guida di notte e non sale mai sul palco.