Ross Robinson registrò Iowa con la schiena rotta: «Ha messo un'altra diligenza in quei ragazzi»
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Ross Robinson registrò Iowa con la schiena rotta
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Ci sono dischi che suonano come una ferita aperta. Iowa degli Slipknot è il caso da manuale, e oggi scopriamo che dentro quelle sessioni una ferita c'era davvero — solo che non era della band.
Come riporta Louder, nel nuovo numero di Metal Hammer in edicola il produttore Ross Robinson racconta di essersi spezzato la schiena in un incidente in motocross proprio mentre stava lavorando al secondo album del gruppo di Des Moines. Si concesse un giorno di riposo. Uno. Poi tornò dietro il banco e tirò avanti fino in fondo, con il dolore addosso.
Il punto è che, secondo Robinson, quell'incidente finì per fare bene al disco. I nove stavano cominciando a farsi risucchiare dalla vita hollywoodiana che il successo del debutto del 1999 si era portata dietro; vedere il produttore trascinarsi in studio ogni giorno rimise tutti in riga. «Ha messo un livello di diligenza superiore in quei ragazzi», dice, e aggiunge che il batterista Joey Jordison gli confidò poi che era stata «la cosa migliore che ci sia mai capitata».
Robinson aveva già plasmato il suono del debutto omonimo e tornò per Iowa: quel metodo fatto di provocazione e nervi scoperti è la ragione per cui il disco, uscito il 28 agosto 2001, resta il più nero e claustrofobico della loro discografia. Ascoltato oggi, con questa storia in testa, suona ancora più feroce.
Jordison ci ha lasciati nel 2021, ma quella frase resta lì, a spiegare meglio di mille recensioni cosa fosse davvero Iowa.
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