«Beginner Boys» e mezzo secolo alle spalle: i Simple Minds annunciano «Sacrosanct»
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Il disco numero venti arriva giusto in tempo per i cinquant'anni di Glasgow
Per il grande pubblico i Simple Minds restano il pugno alzato di Judd Nelson sul campo da football, «Don't You (Forget About Me)» che chiude The Breakfast Club nel 1985. Per chi li ha seguiti davvero sono un'altra cosa: la band post-punk di Glasgow che con Empires and Dance e New Gold Dream aveva costruito un suono europeo, freddo e magnetico, prima ancora che l'America se ne accorgesse.
Quella storia è cominciata nel 1977: il 2027 sarà l'anno del mezzo secolo, e ci arriveranno con un disco nuovo. Come riporta Stereogum, il 29 gennaio 2027 esce per BMG Sacrosanct, otto canzoni — «Elysium», «King Of The Underworld», «Beginner Boys», «Jerusalem (State Of Mind)», «Our Secrets Are The Same», «Songs», «Alive In This Moment», «The Next Right Thing» — a quattro anni da Direction Of The Heart.
Il primo singolo è «Beginner Boys», e Jim Kerr racconta di averlo scritto guardando crescere i nipoti: una canzone su come forza e tenerezza, coraggio e gentilezza possano ancora stare nella stessa persona, in un momento in cui il mondo intorno suggerisce il contrario. Detto da uno che nel 1980 cantava di imperi e di danze, suona come un bilancio.
Non è l'unica uscita: la settimana prossima Kerr e Charlie Burchill pubblicano anche il memoir scritto a quattro mani, Our Secrets Are The Same — stesso titolo di una delle canzoni nuove. Quarantanove anni dopo il primo concerto, i due ragazzini di Glasgow che si conoscono da sempre stanno ancora scrivendo la stessa storia.