Sid Wilson risponde con una riga di bio: «Slipknot 1997-2026»

Ventotto anni liquidati in nove caratteri

Sid Wilson, DJ degli Slipknot

C'è chi se ne va con un comunicato di duemila battute e chi lo fa cambiando una riga di biografia su Instagram. Sid Wilson, il numero 0 degli Slipknot, l'uomo che si buttava dalle impalcature e che ha passato una vita a farsi male sul palco, ha scelto la seconda strada: ha aperto il suo profilo e ha scritto «Slipknot 1997-2026». Punto.

Come riporta Far Out Magazine, è la prima volta che il DJ ammette pubblicamente di non far più parte della band di Des Moines. In mezzo c'è un mese di silenzio: il 31 luglio TMZ aveva parlato di un licenziamento, i fan avevano cominciato a scavare, e Jim Root si era limitato a chiedere pazienza dai social, invitando tutti a restare sulla notizia un po' prima di trarre conclusioni. Poi, il 14 agosto, il comunicato della band, che nel giro di poche ore è stato cancellato dai canali ufficiali. Da Sid, invece, non è mai arrivata una dichiarazione vera e propria. Solo quelle due date.

E sono due date che raccontano più di un'intervista. Wilson era lì all'inizio, quando gli Slipknot erano ancora una faccenda dell'Iowa e non un fenomeno mondiale: le tute arancioni, le maschere fatte in casa, i nove uomini che si prendevano a botte in sala prove. Quella biografia non spiega niente, non accusa nessuno, non chiede solidarietà. Chiude una parentesi e ci mette sopra la data, come si fa con le lapidi e con i dischi.

Il modo più punk possibile per salutare una band che di punk, in fondo, ha sempre avuto l'anima.

Fonte: Far Out Magazine.

Torna al blog

Lascia un commento

Si prega di notare che, prima di essere pubblicati, i commenti devono essere approvati.