È morto Peter Katsis, il manager che accompagnò Smashing Pumpkins e Jane's Addiction

Se n'è andato l'uomo dietro le quinte della rivoluzione alternativa

Gli Smashing Pumpkins dal vivo: Peter Katsis è stato il loro manager

Nella foto: gli Smashing Pumpkins, una delle band che Peter Katsis ha seguito.

I nomi che restano nella storia del rock sono quasi sempre quelli scritti sulle copertine. Ma dietro ogni disco che ha cambiato qualcosa c'è stato qualcuno che ha tenuto insieme i pezzi. Peter Katsis è morto giovedì 6 agosto a 69 anni, per complicazioni legate a un'insufficienza cardiaca. Lo riportano Consequence e Rolling Stone.

La sua storia comincia nella Chicago degli anni Ottanta, e comincia nel modo più duro possibile: con i Ministry, cioè con l'industrial più abrasivo che si potesse maneggiare all'epoca. Negli anni Novanta si trasferisce a Los Angeles e il suo elenco di artisti diventa una fotografia di quel decennio: Smashing Pumpkins, Jane's Addiction, Audioslave, Korn, Limp Bizkit, i Cramps, Liz Phair, i 311, Morrissey. Nel 2008 cofonda la società di management Prospect Park.

È stato Billy Corgan a firmare il ricordo più sentito: dice che conserverà sempre «la sua schiettezza intensa e il suo profondo amore per la grande musica, che era contagioso», e gli riconosce di aver contribuito a «portare la rivoluzione alternativa». Anche i Ministry lo hanno salutato sui social, augurandogli un prossimo viaggio «prodigioso quanto questo».

Noi di RMAW raccontiamo di solito chi sta sul palco. Ma un manager che passa dai Ministry agli Smashing Pumpkins senza mai perdere la bussola ha fatto, a modo suo, un pezzo di storia del rock alternativo. E merita una riga nel Calendario del Rock.

Fonti: Consequence e Rolling Stone.

Torna al blog

Lascia un commento

Si prega di notare che, prima di essere pubblicati, i commenti devono essere approvati.