Per Chris Cornell, con amore: Lzzy Hale e Matt Cameron riaccendono «Birth Ritual»

Chris Cornell

Ci sono voci che non si possono sostituire, solo onorare. E il progetto tributo King Ultramega ha scelto il modo più giusto per farlo: mettere insieme chi Chris Cornell l'ha conosciuto da vicino e chi ne ha raccolto l'eredità vocale.

Come riporta Consequence, il collettivo ha pubblicato una nuova rilettura di «Birth Ritual», uno dei brani più feroci e trascinanti del repertorio dei Soundgarden. Alla batteria c'è Matt Cameron — il batterista storico della band di Seattle, il custode del groove di Cornell — mentre al microfono sale Lzzy Hale degli Halestorm, una delle poche voci del rock contemporaneo capaci di reggere il confronto con quel registro sovrumano senza scimmiottarlo.

La scelta del brano non è casuale. «Birth Ritual» è figlia della stagione più fertile di Seattle: i Soundgarden la incisero per la colonna sonora di Singles, il film di Cameron Crowe del 1992 che fotografò il grunge nel suo momento di grazia, con la band che appare anche sullo schermo mentre la esegue dal vivo. Un pezzo tellurico, costruito su un riff che sembra scavare nella roccia, con Cornell che ci volava sopra come solo lui sapeva fare.

Il progetto King Ultramega — il cui nome strizza l'occhio a Ultramega OK, il debutto dei Soundgarden del 1988 — prosegue così la sua missione: tenere accesa la fiamma di uno dei più grandi cantanti che il rock abbia mai avuto, scomparso nel maggio 2017 e mai davvero andato via. Sentire Cameron dietro i tamburi e la Hale al microfono non è un'operazione nostalgia: è una staffetta. E il testimone, ancora una volta, brucia di vita.

Proprio due giorni fa, il 20 luglio, il nostro Calendario del Rock celebrava il compleanno di Chris Cornell: questa notizia è il più bel regalo in ritardo.

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