Nikki Sixx: «Non credo più negli album interi», niente nuovo disco dei Mötley Crüe

Nikki Sixx: «Non credo più negli album interi»

Nikki Sixx

Se state aspettando un nuovo album dei Mötley Crüe, mettetevi comodi: potrebbe non arrivare mai. A dirlo è Nikki Sixx in persona, il bassista che quella band l'ha fondata e l'ha tenuta insieme attraverso quarant'anni di eccessi, rotture e ritorni.

«Onestamente, lo so che i fan non vogliono sentirselo dire, ma non credo più nel fare dischi interi», ha dichiarato Sixx in un'intervista con Joann Butler, come riporta Louder. La motivazione è tutta pratica, e ha il sapore amaro dei tempi che cambiano: scrivere venti canzoni per sceglierne dieci, sperando che almeno cinque siano davvero all'altezza, è una fatica che secondo lui non ha più senso in un mondo di radio trasformate e streaming. Meglio uscire con singoli, poco alla volta.

Non è una posizione arrivata all'improvviso. L'ultimo album di studio vero dei Crüe resta Saints of Los Angeles, che porta la data del 2008: da allora la band ha lavorato per episodi, i brani nuovi incisi per il film The Dirt e poi l'EP Cancelled nel 2024, il primo lavoro con John 5 alla chitarra al posto di Mick Mars. Intanto il calendario dal vivo continua a riempirsi, con un lungo giro nordamericano in arrivo.

Fa un certo effetto, per una band che il formato-album lo ha sfruttato fino all'osso: Dr. Feelgood, primo agosto del 1989, era un disco costruito per essere ascoltato dall'inizio alla fine. Trentasette anni dopo, chi lo ha scritto dice che quel modo di fare musica non gli appartiene più.

Torna al blog

Lascia un commento

Si prega di notare che, prima di essere pubblicati, i commenti devono essere approvati.