«Guardare indietro e apprezzare come ci siamo arrivati»: i Kings of Leon annunciano «O My Beloved»

Il decimo disco, il primo autoprodotto: i Followill si voltano a guardare la strada fatta

I Kings of Leon dal vivo

I Kings of Leon dal vivo: dopo ventitré anni, il disco che guarda indietro.
Foto di proprietà di Sven Mandel (CC BY-SA 4.0) — dal sito Wikimedia Commons.

Ci sono band che a metà carriera fanno il disco della crisi. I Kings of Leon, al decimo, hanno fatto quello della gratitudine. Si chiama O My Beloved, esce il 6 novembre per Love Tap Records, e da oggi si può sentire il primo pezzo, «My Whole World».

Come riportano Consequence e NME, sono tredici tracce ed è la prima volta che i Followill si autoproducono da soli, senza un nome esterno in cabina di regia: dopo Ethan Johns, Angelo Petraglia, Markus Dravs e Kid Harpoon, stavolta il disco se lo sono tenuto in famiglia fino in fondo. Segue Can We Please Have Fun del 2024, e a leggere la scaletta — «Cold Blue Dawn», «Rose», «Blue Jeans and Diamonds», «Forever Endeavor», «Get You Down» — sembra proprio un album che si guarda allo specchio.

Caleb Followill l'ha detto senza giri di parole: «Non sarebbe bello fare un disco che guarda indietro a tutto quello che abbiamo fatto e si prende il tempo di apprezzare come ci siamo arrivati?». E ancora: «Abbiamo già superato qualsiasi cosa ci fossimo mai immaginati di poter fare, e abbiamo costruito qualcosa di davvero speciale».

Ha una sua logica. Nel 2003 Youth & Young Manhood li aveva presentati come tre fratelli e un cugino cresciuti dietro a un padre predicatore pentecostale, capelli lunghi e garage rock del Tennessee. Nel 2008 Only by the Night e «Sex on Fire» li hanno spediti negli stadi, con tutto quello che comporta — inclusa una lunga stagione in cui i fratelli non si parlavano. Arrivare al decimo album e chiamarlo «O mio amato» è, per una band così, quasi una dichiarazione di pace.

L'annuncio è arrivato insieme a un concerto a sorpresa al Basement East di Nashville, casa loro: biglietti solo alla porta, due a testa. Il modo più Kings of Leon possibile di festeggiare.


Fonti: Consequence e NME, 10 settembre 2026. Le citazioni di Caleb Followill sono tradotte dall'originale in inglese. Uscita di «O My Beloved»: 6 novembre 2026, Love Tap Records.
Foto: di proprietà di Sven Mandel (CC BY-SA 4.0) — dal sito Wikimedia Commons.

Torna al blog

Lascia un commento

Si prega di notare che, prima di essere pubblicati, i commenti devono essere approvati.