Dolly Parton se n'è andata a 80 anni: la country che entrò nella Rock and Roll Hall of Fame

Dolly Parton se n'è andata a 80 anni: la country che entrò nella Rock and Roll Hall of Fame

Dolly Parton nel 2022
Foto di proprietà di Peabody Awards, da Wikimedia Commons (CC BY-SA 3.0)

Dolly Parton è morta oggi, 25 agosto 2026, a Nashville. Aveva ottant'anni. L'annuncio è arrivato da un comunicato della True Public Relations accompagnato da un videomessaggio del nipote Bryan Seaver: per volontà di Dolly, si terrà solo una piccola cerimonia privata con i familiari più stretti.

Qui su queste pagine si parla di rock, e qualcuno storcerà il naso. Ma c'è un dettaglio che a molti sfugge: nel 2022 la Rock and Roll Hall of Fame la chiamò dentro, e lei all'inizio disse di no. Non si sentiva degna, disse, perché non aveva mai fatto un disco rock. Poi ci ripensò, accettò, e a settantasette anni fece la cosa più rock'n'roll possibile: andò a guadagnarselo. Rockstar, uscito nel 2023, è l'ultimo album in studio pubblicato mentre era in vita, ed è un disco rock vero, con Rob Halford dei Judas Priest, Paul McCartney, Steven Tyler, Nikki Sixx, Steve Perry e mezza Fleetwood Mac a farle da spalla. Nessuno le aveva chiesto di dimostrare niente. Lo ha fatto lo stesso.

Il resto è storia della musica popolare americana: oltre cento successi in classifica country, più di venticinque al primo posto, i Grammy, «9 to 5» che scalò anche il pop. E soprattutto quella giornata del 1972 in cui, come lei stessa raccontò più volte, scrisse «Jolene» e «I Will Always Love You» a poche ore di distanza l'una dall'altra. Due canzoni che da sole sarebbero bastate a una carriera intera. «È stata una buona giornata di scrittura», commentò.

Il rock l'ha sempre saccheggiata con affetto: dai White Stripes che portarono «Jolene» dentro il garage rock, alle decine di riletture metal e punk della stessa canzone. Come riporta Loudwire, nelle ore successive all'annuncio i tributi sono arrivati da mezzo mondo del rock e del metal — gente che con la country non c'entra nulla, ma che con lei aveva un conto aperto di ammirazione.

Sul Calendario del Rock il 25 agosto porta da oggi anche il suo nome.


Fonti: Loudwire, Ultimate Classic Rock, Rolling Stone, NME, Consequence, Metal Injection, Louder, Stereogum, Far Out Magazine (25 agosto 2026); comunicato True Public Relations.

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