Dave Davies e i Beatles: «George Harrison era l'unico che mi piaceva davvero»

Dave Davies dei Kinks

Bastava una mostra sui Kinks per riaprire una vecchia partita inglese. Lunedì 27 luglio, alla Gibson Garage di Londra, si è inaugurata The Kinks: Brothers, e Dave Davies ha fatto quello che fa da sessant'anni: ha detto esattamente quello che pensava.

Come riporta NME, il chitarrista ha spiegato che tra i quattro di Liverpool ce n'era uno solo con cui aveva davvero legato: «George Harrison era l'unico che mi piaceva davvero.» Su John Lennon è stato più ruvido — «non gli piacevano i Kinks, proprio no» — salvo poi ammorbidire il colpo ridendo: «non è che gli piacesse qualcuno!». Su Paul McCartney, una concessione asciutta e molto Davies: «ha scritto qualche canzone decente, sì.»

La ruggine è antica e ha una data: agosto 1964, quando i Kinks aprirono un concerto dei Beatles. Ray Davies ha raccontato più volte che Lennon liquidò la cosa dicendo che erano lì solo per scaldare il pubblico. Il pubblico, quella sera, si scaldò più del previsto.

Passata la giornata, Dave ha messo le cose a posto su X: i Beatles gli piacciono, e i complimenti che McCartney ha rivolto ai Kinks negli anni non li ha mai dimenticati.

Vale la pena ricordare perché quelle parole pesano ancora. Sempre nel 1964, un ragazzo di diciassette anni squarciò con una lametta il cono dell'amplificatore per ottenere un suono sporco che nessuno aveva mai sentito: era Dave Davies, e quel suono è il riff di You Really Got Me, l'atto di nascita del rock distorto. E la mostra si chiama Brothers per una ragione precisa: la rivalità più celebre della carriera dei Kinks non è mai stata quella con i Beatles, ma quella tra Dave e suo fratello Ray.

Torna al blog

Lascia un commento

Si prega di notare che, prima di essere pubblicati, i commenti devono essere approvati.