«Zombie» torna a Electric Picnic: i fratelli Hogan salgono sul palco di sombr

«Zombie» torna a Electric Picnic: i fratelli Hogan salgono sul palco di sombr

I Cranberries dal vivo a Barcellona, 2012

I Cranberries dal vivo a Barcellona, 4 ottobre 2012.
Foto di proprietà di Graph sas — dal sito Wikimedia Commons (CC BY-SA 3.0).

Il 28 agosto, a Stradbally Hall nella contea di Laois, il festival Electric Picnic si è fermato per quattro minuti. Sul palco del cantante americano sombr sono saliti Noel e Mike Hogan — chitarra e basso dei Cranberries — e hanno attaccato Zombie. Davanti c'era un pubblico irlandese, e in Irlanda quella canzone non è mai stata soltanto una canzone.

Come riporta NME, non era nemmeno la prima volta. A marzo, al 3Arena di Dublino, sombr aveva portato sul palco gli stessi due musicisti per Linger: i fan avevano scherzato dicendo che a quel punto il passaporto irlandese se l'era guadagnato. Sei mesi dopo, il bis — con il pezzo più pesante del repertorio.

Perché «Zombie» pesa. Uscita nel 1994 su No Need to Argue, la scrisse Dolores O'Riordan dopo l'attentato di Warrington del marzo 1993, in cui due ordigni dell'IRA uccisero due bambini: Johnathan Ball, tre anni, e Tim Parry, dodici. Non è un brano di protesta generico: è una donna irlandese che urla contro la violenza fatta in nome del suo Paese, su un riff che sembra un muro che viene giù. Fu il pezzo che spaccò in due la critica e che portò i Cranberries al mondo intero.

Dolores se n'è andata il 15 gennaio 2018, a Londra, a 46 anni. Da allora quella voce non si sostituisce e nessuno ci prova davvero: quando i fratelli Hogan risalgono su un palco per «Zombie», la parte cantata la prende chi è di turno e il resto lo fa la folla. È successo anche a Stradbally: trentadue anni dopo, una canzone scritta per due bambini morti continua a riempire i campi.


Fonti: NME.
Foto: di proprietà di Graph sas — dal sito Wikimedia Commons (CC BY-SA 3.0).

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