Bruce Dickinson ha finito di cantare: l'ottavo album solista arriva nel 2027
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Bruce Dickinson ha chiuso le voci: l'ottavo disco solista è in dirittura
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La parte più difficile è fatta. Bruce Dickinson ha completato la registrazione delle voci del suo ottavo album solista, il seguito di The Mandrake Project del 2024: lo riporta Blabbermouth, che dà il disco in uscita per BMG all'inizio del 2027.
I dettagli raccontano già parecchio. Le voci sono state incise fra gennaio e febbraio 2026 allo Studio 606, il quartier generale californiano di Dave Grohl a Northridge; il mix si farà in Florida, a Jupiter, negli studi del produttore Brendan Duffey, già al lavoro sulla versione rimixata di Balls To Picasso. Le basi sono state suonate dal vivo in studio dalla band da concerto: il tastierista Mistheria, il batterista Dave Moreno, la bassista Tanya O'Callaghan e i chitarristi Chris Declercq e Philip Näslund, con l'aggiunta alle percussioni di Andreas Kisser dei Sepultura.
C'è anche una firma di famiglia: tra i collaboratori compare il figlio Austin Dickinson, già voce di Rise To Remain e As Lions. Bruce ha promesso che qualcosa si sentirà già entro quest'anno e che intende girare «quattro o forse cinque video»: parecchio, per un disco che non ha ancora un titolo pubblico.
Un dettaglio per il Calendario del Rock: il 7 agosto Dickinson compie 68 anni. Fra l'Iron Maiden che continua a riempire stadi, la carriera solista arrivata all'ottavo capitolo, la scherma, gli aerei e la birra, resta uno di quegli artisti che sembrano avere più vite di quante ne bastino a chiunque altro.