Bret Michaels si ferma per mesi: il rientro è durato un concerto solo

Un solo concerto, poi di nuovo giù dal palco

Bret Michaels dei Poison dal vivo

Bret Michaels dal vivo. Foto: Wikimedia Commons.

C'è un modo tutto suo, in Bret Michaels, di trattare il palco come una medicina. È salito lassù col diabete di tipo 1 addosso da quando era bambino, ci è tornato dopo un'emorragia cerebrale nel 2010, ci è tornato sempre. Stavolta, però, il rientro è durato una sera sola.

Come riporta Blabbermouth, il cantante dei Poison ha annunciato che si prenderà «i prossimi diversi mesi» lontano dai concerti «per guarire e tornare al 100%». Alla fine di luglio era finito in sala operatoria d'urgenza per un calcolo renale ostruente: i medici gli hanno inserito uno stent ureterale, e nel frattempo c'era da gestire anche una frattura da compressione lombare.

Michaels ci aveva provato lo stesso. Venerdì sera è tornato a suonare al The Bowl di Sugar Hill, in Georgia — e la sera successiva ha dovuto dare forfait al festival in Tennessee. A quel punto il verdetto dello staff medico, riportato da Ultimate Classic Rock, è stato netto: servono riposo e un recupero lento, e il caldo estivo non aiuta i suoi livelli di glicemia.

Il conto è presto fatto: l'estate 2026 è chiusa, festival e date private comprese. Il rientro vero slitta al 2027, quando i Poison potrebbero rimettersi in strada per festeggiare — con un anno di ritardo — i quarant'anni di Look What the Cat Dragged In, il debutto del 1986 che portò il Sunset Strip dentro le radio di mezzo mondo.

Quarant'anni più uno. Che, conoscendolo, gli sembrerà anche giusto così.

Fonti: Blabbermouth, Ultimate Classic Rock.

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