Bon Jovi si ferma al Madison Square Garden: «So che vi sto deludendo»

Bon Jovi si ferma al Madison Square Garden: «So che vi sto deludendo»

Bon Jovi

C'è un momento in cui perfino un gigante deve alzare le mani. È successo la sera del 23 luglio 2026 al Madison Square Garden, dove Jon Bon Jovi ha interrotto in anticipo l'ottava tappa della sua residency dopo appena quattordici brani, tradito da un'infezione ai seni paranasali che gli aveva prosciugato la voce. «So che vi sto deludendo, e non è da me farlo», ha detto al pubblico prima dell'ultimo pezzo, ammettendo senza giri di parole di stare «male da morire».

Come riporta Ultimate Classic Rock, la scaletta aveva già regalato cavalli di battaglia come «You Give Love a Bad Name» e «It's My Life», ma per chiudere è servita una mano: Pat Monahan dei Train è salito sul palco per «Livin' on a Prayer», lasciando che fossero le ventimila gole del Garden a reggere il ritornello. Jon ha chiesto ai presenti di conservare il biglietto, promettendo di recuperare la parte mancante.

Il peso di quella resa si capisce solo guardando indietro: nel 2022 il cantante si era sottoposto a un intervento alle corde vocali che lo aveva tenuto lontano dai palchi per anni. Questo 2026 è il suo vero ritorno, e la residency al Garden — otto date su nove, con l'ultima prevista per il 26 luglio — ne è il simbolo. Una battuta d'arresto, non una caduta: la voce di «Livin' on a Prayer» sa ancora dove abita.

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