Dave Rowntree sulla reunion dei Blur: «È questione di quando, non di se»

«Ci siamo abbracciati a Heathrow e ci siamo detti: lo rifacciamo»

Blur

Il 2023 era stato l'anno del ritorno dei Blur: due Wembley Stadium, i festival in giro per il mondo e The Ballad of Darren dritto in cima alle classifiche britanniche. Poi Coachella, aprile 2024 — che Damon Albarn avrebbe liquidato come un «mismatch», «l'incarnazione dei social media» — e il silenzio. Ognuno per la sua strada: Albarn di nuovo dentro i Gorillaz, Graham Coxon col disco solista Castle Park uscito a giugno, Alex James in tour con Britpop Classical (e a fare formaggi), Dave Rowntree con il suo libro fotografico No One You Know, che adesso è diventato una mostra a Brighton.

È proprio Rowntree, in una nuova intervista al Sun ripresa da Far Out Magazine, a riaccendere la miccia. «Penso che ci sarà dell'altro», dice il batterista. «Non c'è niente in agenda, ma non ci si può leggere niente: non c'è mai niente in agenda.»

Poi arriva il ricordo che vale più di qualsiasi comunicato. La fine dell'ultimo tour, i bagagli da recuperare all'aeroporto di Heathrow: «Abbiamo finito l'ultimo tour pensando: be', ha funzionato, è stato divertente. E non sempre ci siamo sentiti così dopo tre anni di concerti. Mi ricordo che ci siamo abbracciati e ci siamo detti: lo rifacciamo.»

La frase che i fan aspettavano arriva subito dopo: «È una questione di quando, più che di se. Ma chiedetelo agli altri della band, magari vi rispondono diversamente.»

Il condizionale resta d'obbligo, perché a giugno Alex James aveva dato la sua versione, e sembrava più prudente: prima bisogna lasciar sfogare gli Oasis. «Dobbiamo lasciare che gli Oasis si tolgano di mezzo prima ancora di prenderlo in considerazione», aveva detto a Radio X, escludendo categoricamente un ritorno a Knebworth: «No, no, onestamente, non voglio stuzzicare quel vespaio, fidatevi.»

Trent'anni dopo la guerra del Britpop, insomma, il fantasma di quella rivalità continua a dettare i tempi. Ma stavolta, almeno dalla postazione della batteria, la porta è aperta.

Fonte: Far Out Magazine (intervista originale: The Sun).

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