Amon Amarth suonano il corno: arriva «The Allfather Awakens»
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Nella mitologia norrena il Gjallarhorn è il corno che Heimdall suonerà per annunciare il Ragnarök. Gli Amon Amarth, che di mitologia norrena hanno fatto una carriera lunga trent'anni, lo usano per annunciare un disco nuovo. Coerenza assoluta.
Come riporta Blabbermouth, la band svedese ha annunciato The Allfather Awakens, in uscita il 2 ottobre 2026 per Metal Blade Records. Dieci tracce, e un primo singolo già disponibile che porta appunto il nome di quel corno: «Gjallarhorn».
Il titolo dell'album chiama in causa Odino, l'Allfather, il padre di tutti gli dèi: un ritorno alle radici tematiche più profonde del gruppo di Tumba. Musicalmente, chi ha ascoltato il singolo racconta il consueto death metal melodico degli svedesi — quei riff che sembrano un remo che entra nell'acqua in cadenza — attraversato da qualche affilatura thrash più moderna.
Gli Amon Amarth sono uno di quei casi rari in cui una formula ripetuta con ostinazione non stanca: da Twilight of the Thunder God in poi, ogni disco è stato una variazione sullo stesso tema epico, e ogni volta gli stadi si sono riempiti lo stesso. In Italia hanno un pubblico fedelissimo, cresciuto a colpi di festival estivi e di quel drakkar che ormai fa parte della scenografia di ogni loro tour.
Ottobre è lontano. Ma il corno, ormai, ha suonato.