Il Calendario del Rock "Accadde Oggi" 27 Luglio

Accadde Oggi nel Rock — 27 Luglio

Accadde Oggi nel Rock - 27 Luglio - mappa eventi

🗓️ 27 Luglio – Il giorno in cui il rock entra in studio

Il 27 luglio è la data dei dischi che cambiano una vita. È il giorno in cui Stevie Nicks esce dai Fleetwood Mac e vola da sola con Bella Donna, e in cui — nello stesso identico giorno — anche Debbie Harry lascia per un attimo i Blondie. Ma è anche l'inferno degli AC/DC, il thrash adulto dei Metallica, il glam sporco dei New York Dolls, una causa che blocca Bruce Springsteen e un concerto dei Queen che buca la Cortina di Ferro. Giornata di sale d'incisione, di riff nati nel dolore e di libertà conquistate.


🎉 COMPLEANNI

27 luglio 1964 – Rex Brown (Pantera)
Oggi compie 62 anni Rex Brown, basso granitico dei Pantera. Il suo groove sotto i riff di Dimebag Darrell ha dato al groove metal il suo passo pesante e ondeggiante, da Cowboys from Hell a Vulgar Display of Power. Il motore silenzioso della band più feroce del Texas.

27 luglio 1963 – Karl Mueller (Soul Asylum)
Avrebbe compiuto 63 anni Karl Mueller, bassista e co-fondatore dei Soul Asylum a Minneapolis. Suo il basso caldo che tiene in piedi Runaway Train, una delle canzoni più struggenti degli anni '90. Suonò fino all'ultimo, anche durante la malattia: ci lasciò nel giugno 2005.

27 luglio 1960 – Conway Savage (Nick Cave & The Bad Seeds)
Avrebbe compiuto 66 anni Conway Savage, tastierista australiano dei Bad Seeds dal 1990. Il suo pianoforte scarno e la sua seconda voce hanno dato ombra e liturgia al mondo di Nick Cave, da The Good Son in poi. Poche note, tutte necessarie.

27 luglio 1930 – Andy White
Avrebbe compiuto 96 anni Andy White, il session man scozzese che nel 1962 si sedette dietro la batteria al posto di Ringo Starr per incidere Love Me Do e P.S. I Love You. Ringo, relegato al tamburello, non gliel'ha mai davvero perdonata: il debutto dei Beatles porta anche la sua firma.


📀 PUBBLICAZIONI

27 luglio 1981 – Stevie Nicks (Bella Donna)
Quarantacinque anni fa la voce dei Fleetwood Mac debutta da sola con Bella Donna, tra scialli neri, lune e cavalli bianchi. Con Tom Petty in Stop Draggin' My Heart Around, Don Henley in Leather and Lace e quella Edge of Seventeen nata da due lutti ravvicinati, arriverà al n.1 in America a settembre. Il giorno in cui la strega buona del rock scoprì di non avere bisogno di nessuno.

27 luglio 1979 – AC/DC (Highway to Hell)
Esce nel Regno Unito Highway to Hell, il disco che con Mutt Lange alla produzione trasforma gli AC/DC in una macchina da guerra globale. È l'ultimo album con Bon Scott: sei mesi dopo non ci sarà più. Riff essenziali, titolo profetico, una porta spalancata sull'eternità.

27 luglio 1984 – Metallica (Ride the Lightning)
I Metallica pubblicano Ride the Lightning, il secondo album, inciso a Copenaghen con Flemming Rasmussen. Dal thrash puro di Fight Fire with Fire all'arpeggio di Fade to Black: qui la band scopre di poter essere anche malinconica, complessa, immensa. La svolta.

27 luglio 1993 – Smashing Pumpkins (Siamese Dream)
Otto giorni dopo l'uscita britannica, Siamese Dream arriva anche nei negozi americani. Era nato da mesi di lavorazione ossessiva, con Billy Corgan a risuonare da solo quasi ogni parte, tra depressione e band sull'orlo della rottura. Ne uscirono Today, Disarm e Cherub Rock: dal caos, uno dei dischi più belli degli anni '90.

27 luglio 1973 – New York Dolls (New York Dolls)
Esce per Mercury il debutto dei New York Dolls, prodotto da Todd Rundgren: tacchi, rossetto, chitarre scordate e un'attitudine da strada che l'America del 1973 non era pronta a capire. Vendette pochissimo e ispirò tutto il punk che sarebbe arrivato.

27 luglio 1977 – Grateful Dead (Terrapin Station)
Primo album dei Grateful Dead per la Arista: archi, cori, una suite orchestrale di sedici minuti sul lato B. La band delle jam infinite prova la strada dell'ambizione da studio, dividendo i fan e regalando alla setlist una delle sue vette assolute.

27 luglio 1981 – Debbie Harry (KooKoo)
Lo stesso giorno di Stevie Nicks, anche la voce dei Blondie esce da sola: KooKoo, prodotto da Nile Rodgers e Bernard Edwards degli Chic. Funk, new wave e la copertina di H.R. Giger con quegli aghi nel volto: spiazzante allora, di culto oggi.

27 luglio 1983 – Neil Young (Everybody's Rockin')
Neil Young pubblica un disco rockabilly di venticinque minuti con i suoi Shocking Pinks. La Geffen, che si aspettava un album "alla Neil Young", lo citerà in giudizio per aver consegnato musica non rappresentativa di sé stesso. Nessuno ha mai difeso la propria libertà con più gusto della provocazione.

27 luglio 1968 – The Who (Magic Bus)
Esce negli Stati Uniti Magic Bus, brano che Pete Townshend aveva scritto anni prima e che dal vivo sarebbe diventato una jam infinita, tutta ritmo Bo Diddley e tensione. Nei negozi arrivò solo al 25° posto: sul palco, per decenni, non l'ha battuta nessuno.

27 luglio 1970 – Attila (il disco segreto di Billy Joel)
Prima del pianoforte e delle ballate, Billy Joel fu metà di un duo hard rock chiamato Attila: solo organo distorto e batteria. L'album omonimo uscì oggi, fu un disastro e lui stesso lo ha poi liquidato senza pietà. La chicca perfetta da far ascoltare a chi crede di conoscerlo.


📌 EVENTI E CURIOSITÀ

27 luglio 1976 – Bruce Springsteen fa causa al suo manager
Cinquant'anni fa Springsteen porta in tribunale Mike Appel, l'uomo che lo aveva scoperto: contratti capestro, diritti sulle proprie canzoni, meno di un decimo dei guadagni. La causa lo terrà lontano dallo studio per quasi un anno. Quando ne uscirà, scriverà Darkness on the Edge of Town.

27 luglio 1986 – I Queen dietro la Cortina di Ferro
Quarant'anni fa i Queen suonano al Népstadion di Budapest davanti a circa 80.000 persone: la prima band occidentale a portare un vero show da stadio nel blocco sovietico. Freddie Mercury canta anche una canzone popolare ungherese leggendo il testo dal palmo della mano. Uno degli ultimi grandi concerti filmati con lui.

27 luglio 1984 – Prince, Purple Rain arriva al cinema
Esce nelle sale americane Purple Rain: mezzo autobiografia, mezzo videoclip lungo due ore, con Prince all'esordio da attore. Costò poco più di sette milioni di dollari e ne incassò oltre settanta, trascinando la colonna sonora in cima al mondo. Il viola diventa un colore di proprietà.

27 luglio 1977 – AC/DC suonano per la prima volta in America
All'Armadillo World Headquarters di Austin, in Texas, gli AC/DC salgono su un palco statunitense per la prima volta, come gruppo spalla davanti a 1.500 persone. Due anni dopo, giorno più giorno meno, esce Highway to Hell e l'America è loro.

27 luglio 1979 – Alice Cooper e la bomba incendiaria
Un vandalo lancia un ordigno incendiario nel negozio di arte nativa americana di Alice Cooper a Scottsdale, in Arizona: distrutti oltre 200.000 dollari di manufatti, comprese le bambole Hopi, e alcuni suoi dischi d'oro. La spiegazione di Alice, serissima: «Forse è stato qualche fanatico della disco music. Ultimamente ho detto cose molto poco lusinghiere sulla disco».

27 luglio 1986 – La notte difficile del Forum di Inglewood
Durante l'ultima data americana del tour dei Cure, in California, un uomo tra il pubblico si ferisce gravemente davanti a tutti prima dell'inizio del concerto. Verrà soccorso e sopravviverà. Un episodio doloroso che per anni ha accompagnato il racconto di quella serata.

27 luglio 2019 – Amy Winehouse, la battaglia sull'eredità
La stampa britannica riporta la richiesta dell'ex marito Blake Fielder-Civil su una parte del patrimonio di Amy, otto anni dopo la sua morte. La famiglia respinge con durezza. Una coda amara, e molto poco musicale, attorno a un'artista che meritava altro.


🕯️ MORTI & COMMEMORAZIONI

27 luglio 2001 – Leon Wilkeson (Lynyrd Skynyrd)
Venticinque anni fa se ne va a 49 anni Leon Wilkeson, bassista dei Lynyrd Skynyrd, sopravvissuto al disastro aereo del 1977 che decimò la band. Cappelli improbabili, sorriso storto e un basso che teneva insieme Sweet Home Alabama e Free Bird. Il southern rock aveva il suo volto gentile.

27 luglio 2021 – Dusty Hill (ZZ Top)
Muore nel sonno, nella notte, a 72 anni Dusty Hill: bassista e seconda voce degli ZZ Top per oltre cinquant'anni, sempre nella stessa identica formazione. Billy Gibbons e Frank Beard daranno la notizia soltanto il giorno dopo — ed è per questo che molte fonti riportano il 28 come data della scomparsa. Barba lunga, occhiali scuri e quel passo laterale sincronizzato con Gibbons: il blues texano non è più stato lo stesso senza di lui.


🎧 Playlist consigliata – 27 Luglio

Stevie Nicks – Edge of Seventeen
AC/DC – Highway to Hell (Bon Scott)
Metallica – Fade to Black
New York Dolls – Personality Crisis
Bruce Springsteen – Badlands
Prince – Purple Rain
The Smashing Pumpkins – Today
Lynyrd Skynyrd – Free Bird (Leon Wilkeson)
Queen – Friends Will Be Friends (Budapest 1986)
Grateful Dead – Terrapin Station
ZZ Top – Sharp Dressed Man (Dusty Hill)
Pantera – Walk (Rex Brown)
Soul Asylum – Runaway Train (Karl Mueller)
Nick Cave & The Bad Seeds – Into My Arms (Conway Savage)
The Beatles – Love Me Do (Andy White)
Blondie – Backfired (Debbie Harry)
Neil Young – Wonderin'
The Who – Magic Bus
The Cure – Just Like Heaven
Alice Cooper – School's Out
Amy Winehouse – Back to Black


A domani, con un altro giorno che lascia il segno nel rock. 🤘

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